Agevolazioni per territori colpiti da eventi sismici: novità dal Mef

Carla Mele - Dichiarazioni e adempimenti

Il Mef decreta un periodo di sospensione per versamenti e adempimenti tributari per i comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, colpiti dagli eventi sismici del 21 agosto scorso

Agevolazioni per territori colpiti da eventi sismici: novità dal Mef

Con il decreto del 20 ottobre, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha disposto la sospensione, fino al prossimo 18 dicembre, dei versamenti e degli adempimenti tributari per i soggetti colpiti dal terremoto che il 21 agosto scorso, ha interessato i comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell’isola di Ischia.

Non è la prima volta che il Mef interviene per agevolare le aree terremotate basta ricordare l’intervento adottato in seguito al terremoto del centro italia dello scorso anno con il Decreto Legge n. 8 del 09/02/2017.

In questa fase sono stati riconosciuti 4 mesi di sospensione ma, così come accaduto per altre zone terremotate, non é da escludere la possibilità che avvengano delle proroghe o degli ampliamenti all’agevolazione.

Agevolazione aree terremotate: soggetti coinvolti

A seguito dell’ evento sismico che ha interessato i comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno di Ischia lo scorso 21 agosto 2017, a seguito del quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in virtù del potere previsto dalla legge 212/2000, ha disposto la sospensione e il differimento del termine e dell’adempimento degli obblighi tributari per i contribuenti che sono stati danneggiati dagli eventi sismici.

I contribuenti interessati secondo l’art. 1 del decreto 252/2017 sono:

• le persone fisiche che alla data del 21 agosto 2017 avevano la residenza o la sede operativa nei territori dei comuni colpiti dal sisma

soggetti diversi dalle persone fisiche aventi sede legale e operativa nei territori dei comuni colpiti dal sisma

La sospensione avrà per oggetto i versamenti e gli adempimenti tributari, compresi quelli previsti dagli agenti della riscossione derivanti dalle cartelle di pagamento, che hanno scadenza nel periodo compreso tra il 21 agosto e il 18 dicembre 2017, senza - ovviamente - l’applicazione di interessi e sanzioni.

Nel decreto è specificato che le somme già versate non verranno rimborsate.

Il comma 4 dell’art.1 inoltre specifica che la sospensione non si applica alle ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti di imposta. In caso di impossibilità del sostituto a versare le ritenute nei predetti termini è applicabile l’art. 6, comma 5, D.Lgs. n. 472/97 in base al quale “non è punibile chi ha commesso il fatto per forza maggiore”.

La proroga scade il 19 dicembre 2017 data in cui, gli adempimenti e i versamenti oggetto di sospensione, dovranno essere effettuati in un’ unica soluzione.

Agevolazione aree terremotate: modalità di richiesta

I contribuenti danneggiati dal sisma potranno quindi ottenere la sospensione prevista dal decreto, presentato un’apposita richiesta redatta secondo quanto previsto dal D.p.r. 445/2000 e trasmessa agli uffici dell’Agenzia delle Entrate territorialmente competente.

La richiesta del contribuente dovrà contenere una dichiarazione di inagibilità, attestante che l’edificio, l’abitazione, lo studio professionale o la sede dell’impresa siano inabitabili in tutto o in parte e dando la possibilità, ovviamente, all’amministrazione finanziaria, di operare gli opportuni controlli in merito.