Lavoro 2017: disoccupazione in aumento

Veronica Santini - Lavoro

Lavoro 2017: alla fine del 2016 il tasso di disoccupazione si è alzato notevolmente. Di seguito tutte le informazioni dei dati ISTAT.

Lavoro 2017: disoccupazione in aumento

Lavoro 2017: la disoccupazione non diminuisce. I giovani sono le vittime più colpite.

Secondo i dati ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), alla fine del 2016 sono stati nuovamente i giovani a trovarsi maggiormente in difficoltà in ambito lavorativo. Infatti in Italia si registra un tasso di disoccupazione pari al 39,4% tra i giovani.
Contemporaneamente, si registra un aumento dell’occupazione nella fascia di età di cittadini di 50 anni, over 50 e donne.

Il 2017, quindi, vede nuovamente tra i meno fortunati i giovani, vittime di un lavoro eternamente precario.

Vediamo nei dettagli i dati ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) e i cambiamenti relativi all’occupazione e alla disoccupazione in Italia.

Lavoro 2017: disoccupazione tra i giovani

Nell’ottobre 2016 si registrava un tasso di disoccupazione pari all’11,8%. Nel mese di novembre 2016 il tasso di disoccupazione saliva all’11,9%, infatti nel mese di novembre si registravano circa 57 mila disoccupati in più.
Si contano, quindi, circa 3.089.000 disoccupati. Questi i dati dell’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica).

Per ciò che concerne i giovani nell’ambito lavorativo, i dati rilevano una situazione allarmante: nel mese di ottobre 2016 si registrava un tasso di disoccupazione pari al 37,6% e nel mese di novembre 2016 si registrava un tasso di disoccupazione pari al 39,4%.
Si tratta di aumento notevole che spinge ad affermare che si tratta del tasso di disoccupazione peggiore degli ultimi anni (dopo il 12,2% registrato nel giugno 2012).

I giovani sono la fascia di età che paga a maggior prezzo la situazione di stallo in ambito lavorativo: si registrano sempre più ragazzi tra 15 e i 24 anni disoccupati, nonostante le varie iniziative a favore dell’assunzione dei giovani come il programma Garanzia Giovani o il programma di Alternanza Scuola-Lavoro.

Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, afferma: “Nel quadro complessivo, preoccupa la situazione dell’occupazione giovanile”.

Lavoro 2017: aumento dell’occupazione tra gli adulti

Paradossalmente mentre tra i giovani si registra il peggior tasso di disoccupazione degli ultimi anni, tra le fasce di età più elevate, i cittadini di 50 anni o over 50, e le donne si registra, invece, un aumento dell’occupazione.

Si rilevano segnali di crescita per le donne e gli over 50”, ha affermato l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Tuttavia, la crescita è attribuile solo a quei cittadini che possiedono un lavoro dipendente. In questa fascia di età, si registra un tasso di occupazione pari al 57,3%.

L’elevato divario tra la situazione occupazionale giovanile e quella degli over 50 è dovuto alla diminuzione degli inattivi, cioè dei cittadini che smettono di cercare un’occupazione.