Cedolare secca 10% anche per affitti di negozi e uffici

Redazione - Cedolare secca sugli affitti

Cedolare secca 10% proroga al 2018 ed estensione anche per gli affitti commerciali di negozi e uffici: si tratta di una delle probabili novità della Legge di Bilancio 2018.

Cedolare secca 10% anche per affitti di negozi e uffici

Cedolare secca 10% anche per gli affitti commerciali e proroga oltre la scadenza del regime di tassazione sostitutivo Irpef fissata al momento al 31 dicembre 2017.

A richiedere la proroga della cedolare secca al 10% e l’estensione anche ai redditi da locazione di negozi e uffici è stata la maggioranza di Governo nella risoluzione sull’approvazione della nota di aggiornamento del DEF.

La proposta di estendere la cedolare secca al 10% anche nel 2018 e anche per gli affitti commerciali era stata avanzata anche da Confedilizia, a fronte dei dati positivi della lotta all’evasione fiscale sui redditi da locazione nel periodo che va dal 2010 al 2015.

Si ricorda che secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento, a partire dal 1° gennaio 2018 l’aliquota della cedolare secca agevolata passerebbe dal 10% al 15%.

Per la conferma sarà necessario attendere l’approvazione della Legge di Bilancio 2018 ma l’idea condivisa è che con l’obiettivo di combattere l’evasione fiscale il Governo potrebbe accogliere con favore le richieste di maggioranza e Confedilizia, prorogando l’opzione della cedolare secca al 10% anche per il 2018 ed estendendola anche agli affitti di negozi e uffici.

Cedolare secca 10% anche per affitti di negozi e uffici

La proroga della cedolare secca al 10% era, a dire il vero, una misura già da molti ipotizzata: la possibilità di tassare i redditi da locazione con aliquota fissa e agevolata ha contribuito, negli ultimi anni, a far calare notevolmente i casi di evasione fiscale e il fenomeno degli affitti in nero soprattutto nelle grandi città.

Una misura che ha dimostrato la sua efficacia e che il Governo si è impegnato ad inserire nella Legge di Bilancio 2018 con importanti novità.

Prima tra tutte, la probabile estensione della cedolare secca anche agli affitti commerciali, ovvero ai redditi derivati dalla locazione di negozi e uffici. L’obiettivo è portare avanti con forza le misure volte a contrastare l’evasione Irpef, contribuendo inoltre alla riduzione della pressione fiscale.

Si tratta di una novità che, qualora il Governo dovesse confermare quanto previsto nella risoluzione sull’approvazione della nota di aggiornamento del DEF del 4 ottobre 2017, verrebbe inserita come misura della Legge di Bilancio 2018, entrando in vigore a partire dal 1° gennaio 2018.

Le prime conferme arriveranno a partire dal prossimo 16 ottobre 2017, giorno entro cui il Governo dovrà presentare al Parlamento e alle Istituzioni europee il Documento programmatico di Bilancio, con i dettagli sulla manovra della Legge di Bilancio 2018.

Cedolare secca 10% proroga ed estensione per combattere l’evasione fiscale

L’impegno del Governo ad ufficializzare con la Legge di Bilancio 2018 la proroga e l’estensione della cedolare secca al 10% anche per gli affitti commerciali e per i canoni da locazione di negozi e uffici arriva a fronte di dati più che positivi.

Ad analizzare il quadro dei risultati della riduzione dell’aliquota agevolata della cedolare secca, passata dal 15% al 10% per effetto delle modifiche apportate dal Decreto legge n. 47/2014 per il quadriennio 2014-2017 è stata Confedilizia, secondo la quale il calo dell’evasione fiscale sui redditi di locazione è stato del 42% tra il 2010 e il 2015.

Numeri importanti che potrebbero aumentare qualora, oltre alla proroga del regime fiscale sostitutivo Irpef, il Governo dovesse dar conferma ufficiale dell’impegno ad estendere l’agevolazione anche a redditi da locazione di immobili ad uso commerciale.

Per approfondire su quando è possibile aderire all’opzione della cedolare secca sugli affitti i lettori possono far riferimento all’apposita guida sulla tassazione dei redditi da locazione ad aliquota fissa del 10% o del 21%.