Riscatto laurea: deducibilità dei contributi nel modello Redditi PF 2017

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

Riscatto laurea: ecco l'importo di deducibilità dei contributi versati e le istruzioni per la compilazione del modello Redditi PF 2017.

Riscatto laurea: deducibilità dei contributi nel modello Redditi PF 2017

I contributi versati per il riscatto degli anni di laurea sono deducibili integralmente nella dichiarazione dei redditi sia per i contribuenti che presentano il modello 730 che per chi utilizza il modello Redditi - ex Unico.

Se negli ultimi tempi si è parlato molto del riscatto laurea gratis, al momento si tratta soltanto di una richiesta che, stando alle novità degli ultimi tempi, sembra abbastanza inverosimile. Per chi vuole riscattare gli anni di laurea è bene capire, a questo punto, quali sono le agevolazioni fiscali ammesse dalla deducibilità dei contributi versati.

Non sono previsti limiti e la deducibilità dei contributi da riscatto della laurea ammessa con il modello Redditi PF 2017 consente di recuperare il 19% Irpef dell’importo versato.

La possibilità di portare in deduzione i contributi per il riscatto degli anni di laurea è ammessa anche nel caso in cui i versamenti vengano effettuati per un familiare a carico: ad esempio, se un genitore paga i contributi per il riscatto degli anni di laurea in favore del proprio figlio avrà in ogni caso diritto alla deduzione Irpef di importo pari al 19% di quanto versato.

Di seguito le regole per la compilazione del modello Redditi PF 2017 ai fini della deducibilità dei contributi per il riscatto degli anni di laurea.

Riscatto laurea: deducibilità dei contributi nel modello Redditi PF 2017

I contributi versati per il riscatto degli anni di laurea possono essere portati in deduzione con la compilazione e la presentazione della dichiarazione dei redditi modello Redditi PF 2017 o modello 730/2017.

Come abbiamo specificato, non essendo previsto alcun limite massimo, la detrazione è calcolata sull’intero importo versato e darà diritto ad un rimborso Irpef pari al 19%.

L’art. 10, comma 1, lettera e del Tuir riconosce il diritto a richiedere la deducibilità integrale dei contributi previdenziali e assistenziali volontari versati al proprio ente pensionistico e tra questi sono quindi riconosciuti anche i contributi versati per valorizzare gli anni di laurea a livello pensionistico.

Ai fini della deducibilità dei contributi per il riscatto laurea, bisognerà compilare il rigo RP21 del modello Redditi PF 2017, al quadro RP, sezione II (Spese e oneri per i quali spetta la deduzione dal reddito complessivo).

Per i contribuenti tenuti a presentare il modello 730 bisognerà invece compilare il quadro E - Oneri e Spese al Rigo E8/E10, cod. 32.

Deducibilità contributi riscatto anni di laurea: quando è ammessa?

La deducibilità totale dei contributi per il riscatto degli anni di laurea è ammessa per i versamenti effettuati in data successiva al 1° gennaio 2001, ovvero dopo l’entrata in vigore dell’articolo 13 del Dlgs 47/2000 che ha riformato la disciplina fiscale della previdenza complementare.

Si ricorda che per i contributi volontari versati prima del 1° gennaio 2001 l’articolo 13-bis del Tuir consente soltanto una parziale detrazione d’imposta, nel limite del 19% e per un ammontare complessivo non superiore a 1.291,14 euro, per ciascun periodo d’imposta.

Ecco quali sono i documenti da controllare e conservare:

TipologiaDocumenti
Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico Ricevute bancarie e/o postali o altro documento che attesti le spese
sostenute

Per maggiori dettagli e istruzioni su compilazione e presentazione del modello Redditi PF 2017 si consiglia di consultare l’apposita guida.