Quadro RR modello Redditi 2017: istruzioni Inps per compilazione e versamenti

Anna Maria D’Andrea - Modello Unico

Quadro RR modello Redditi 2017: istruzioni Inps su compilazione e calcolo contributi Inps artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione Separata e modalità di versamento di saldo 2016 e acconto 2017. Ecco la circolare n. 104 del 23 giugno 2017.

Quadro RR modello Redditi 2017: istruzioni Inps per compilazione e versamenti

Quadro RR modello Redditi 2017: con la circolare n. 104 del 23 giugno 2017 l’Inps fornisce le istruzioni per la compilazione del quadro della dichiarazione dei redditi relativo ai contributi Inps artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps e le regole sui versamenti di saldo 2016 e acconto 2017 dei contributi dovuti.

Artigiani, commercianti e iscritti alla Gestione Separata Inps determinano i contributi da versare sulla base del reddito dichiarato con il modello Redditi 2017: il tutto deve essere indicato nel Quadro RR secondo le istruzioni contenute nella circolare Inps e nelle istruzioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi.

Sono tenuti a compilare il Quadro RR del modello Redditi 2017 i soggetti iscritti alla Gestione Inps artigiani, commercianti e terziario e i lavoratori autonomi che determinano il reddito di arte e professione e che sono iscritti alla Gestione Separata Inps.

Nella circolare Inps n. 104 vengono inoltre specificate le scadenze per i versamenti dei contributi di artigiani, commercianti e professionisti. Di seguito le istruzioni e i chiarimenti sulla compilazione del Quadro RR del modello Redditi 2017.

Quadro RR modello Redditi 2017: contributi Inps artigiani e commercianti. Le istruzioni per la compilazione

I titolari di imprese artigiani, commercianti e soci tenuti al versamento dei contributi Inps sono tenuti a compilare la sezione I del quadro RR del modello Redditi PF 2017.

Con la compilazione del quadro RR del modello Redditi PF 2017 è possibile calcolare quali sono i contributi Inps da versare a titolo di saldo 2016 e di acconto 2017.

Il reddito sul quale si calcolano i contributi Inps per gli iscritti alla Gestione artigiani e commercianti è quello relativo al totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2016, al netto delle perdite.

I soci di S.r.l. iscritti alla Gestione Inps artigiani o commercianti calcolano il reddito imponibile aggiungendo anche la parte del reddito d’impresa della società per la propria quota di partecipazione agli utili o per la quota di reddito delle società partecipate in regime di trasparenza.

Nella circolare Inps n. 104 del 23 giugno 2017 vengono fornite le istruzioni per il calcolo del reddito sul quale si calcolano i contributi Inps, corrispondenti a quelli indicati al quadro RF, RG e RH:

  • RF63 – (RF98 + RF100, col.1) + [RG31 – (RG33+RG35, col.1)] + [somma algebrica (colonne 4 da RH1 a RH4 con codice 1, 3 e 6 indicato in colonna 2 e colonne 4 da RH5 a RH6) – RH12] + RS37 colonna 15.

A questi vanno aggiunti anche quelli eventualmente dichiarati con il modello Redditi Società di Capitali per il calcolo dei contributi degli iscritti alla Gestione Separata Inps artigiani e commercianti.

Modello Redditi 2017: calcolo contributi Inps per gli iscritti al regime di vantaggio imprenditoria giovanile e mobilità e per i contribuenti in regime forfettario

Per i soggetti autorizzati all’applicazione delle agevolazioni sui contributi Inps per imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità l’Inps specifica che la base imponibile da calcolare con il modello Redditi 2017 è la seguente:

  • nel caso in cui è barrata la casella “Impresa” o “Impresa familiare” il reddito di riferimento è quello dichiarato nel quadro LM sezione I rigo LM6 (reddito lordo o perdita) – LM9 (Perdite pregresse).

Per i soggetti che, ai sensi della Legge 23 dicembre 2014, n. 190, come modificata dalla Legge 28 dicembre 2015, n. 208, hanno aderito al regime contributivo agevolato per i contribuenti in regime forfettario la base imponibile viene determinata come segue:

  • somma dell’importo indicato nella colonna 1 del rigo LM34 meno le perdite pregresse relative ai redditi considerati facenti parte dell’importo indicato nella colonna 1 del rigo LM37, indicati nel quadro LM sezione II.

Quadro RR modello Redditi 2017: calcolo contributi professionisti iscritti alla Gestione separata Inps

Nella circolare n. 104 dell’Inps si specifica che non sono tenuti alla compilazione del quadro RR del modello Redditi 2017 e al versamento dei contributi alla Gestione Separata Inps i professionisti obbligati a versare il contributo soggettivo presso le Casse di previdenza di categoria e coloro che pur producendo redditi di lavoro autonomo, sono assoggettati, per l’attività professionale, ad un’altra forma di previdenza assicurativa, come ad esempio le ostetriche iscritte alla gestione dei commercianti o i maestri di sci.

Devono compilare il quadro RR del modello Redditi 2017 i professionisti che anche se iscritti ad Albi, non versano il contributo soggettivo alla Cassa di appartenenza o che hanno esercitato la facoltà di non versamento o iscrizione.

Ai fini della corretta compilazione del quadro RR del modello Redditi PF 2017 l’Inps specifica che per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata la base imponibile sulla quale calcolare la contribuzione dovuta è rappresentata dalla totalità dei redditi prodotti quale reddito di lavoro autonomo dichiarato ai fini Irpef, compreso quello in forma associata e/o quello proveniente dal regime forfettario per gli esercenti attività di impresa arti o professioni.

Quadro RR modello Redditi 2017: base imponibile per il calcolo dei contributi degli iscritti alla Gestione separata Inps

I contributi dovuti dai professionisti iscritti alla Gestione Separata Inps si calcolano sui redditi denunciati nei quadri:

  • Quadro RE (reddito di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni): rigo RE 23 (reddito delle attività professionali e artistiche) o RE 25 se presenti perdite al rigo 24;
  • Quadro RH (reddito di partecipazione in società di persone ed assimilate): rigo RH15 o RH17; oppure RH18 col.1 se la società semplice genera reddito da lavoro autonomo;
  • Quadro LM:
  1. sezione I (reddito dei soggetti che aderiscono al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità - art. 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011): flag nella casella: Autonomo; rigo LM6 (Reddito lordo o perdite) meno LM9 (Perdite pregresse);
  2. sezione II (Reddito dei contribuenti che fruiscono del regime forfettario – art. 1, commi 54-89, Legge n. 190/2014): flag casella “autonomo”[1]; rigo LM34 (reddito lordo) indicato nella colonna 2 (Gestione Separata autonomi – art. 2 co. 26 l. 335/95) meno l’importo indicato nel rigo LM37 perdite pregresse) indicato nella colonna 2.

La somma algebrica dei redditi sopra descritti deve essere riportata nel rigo RR5, colonna 1 contraddistinta dal codice 1.

Per ulteriori dettagli si rinvia alla circolare Inps n. 104 del 23 giugno 2017 di seguito allegata con tutte le istruzioni per la compilazione del quadro RR del modello Redditi 2017.

I lettori interessati possono altresì consultare le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate per la compilazione della dichiarazione dei redditi 2017.

PDF - 109.8 Kb
Circolare Inps n. 104 - 23 giugno 2017
Scarica la circolare Inps con tutte le istruzioni per la compilazione del quadro RR del modello Redditi PF 2017 al fine del calcolo contributi Inps artigiani, commercianti e professionisti.

Contributi Inps artigiani, commercianti e professionisti: versamenti 2017 e rateizzazione

I contributi degli iscritti alla Gestione artigiani e commercianti e dei professionisti iscritti alla Gestione separata Inps dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere versati entro le stesse scadenze per il versamento delle imposte dei redditi:

  • 30 giugno 2017 o 31 luglio 2017 con maggiorazione dello 0,40% per saldo 2016 e primo acconto 2017;
  • 30 novembre 2017 (secondo acconto 2017).

Si può scegliere di versare i contributi Inps anche con rateizzazione:

  • per commercianti e artigiani la rateizzazione può avere ad oggetto solo i contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale imponibile;
  • per i liberi professionisti la rateizzazione è ammessa sia sul contributo dovuto come saldo 2016 che sul primo acconto 2017.

Il pagamento della prima rata dovrà essere effettuato entro il 31 luglio 2017 e il pagamento rateale dovrà essere completato entro il 31 novembre 2017.

Per il versamento dei contributi Inps di artigiani, commercianti è ammessa la compensazione ma esclusivamente per le somme versate in misura eccedente rispetto al dovuto nel 2016.

Per tutte le regole e istruzioni si rimanda alla circolare Inps n. 104.