IVA, Split payment: ecco gli elenchi MEF aggiornati

Split payment Iva: ecco l'elenco MEF ufficiale e completo dei soggetti obbligati, aggiornati dal Ministero con il DM del 13 luglio 2017.

IVA, Split payment: ecco gli elenchi MEF aggiornati

Elenchi MEF split payment: ecco quali sono i soggetti obbligati al meccanismo di scissione dei pagamenti dopo le modifiche apportate dal Dipartimento delle Finanze e diffuse con il Decreto Ministeriale 13 luglio 2017.

Oltre a modificare gli elenchi dei soggetti obbligati allo split payment, il Dipartimento delle Finanze comunica che per gli elenchi delle pubbliche amministrazioni bisogna far riferimento agli stessi destinatari della disciplina sulla fatturazione elettronica.

Come noto, a partire dal 1° luglio 2017 è entrato in vigore l’obbligo anche per i professionisti di emettere fattura in split payment nei rapporti con Pubblica Amministrazione e società individuate dal modificato art. 17-ter del D.P.R. 633/1972 per effetto delle novità introdotte con il DL 50/2017.

Si tratta di 29.000 soggetti interessati alle novità sullo split payment a partire dal 1° luglio 2017: gli elenchi MEF completi e messi a disposizione di seguito così come pubblicati e recentemente aggiornati dal Dipartimento delle Finanze sono soltanto il primo dei chiarimenti necessari a pochi giorni dell’entrata in vigore di una delle novità introdotte con il DL 50/2017 anche nei confronti dei professionisti.

Nelle prossime ore è inoltre attesta la pubblicazione del decreto attuativo del Ministero delle Finanze previsto dalla Manovra 2017.

Sono cinque gli elenchi dei soggetti interessati all’estensione dello split payment a partire dal 1° luglio 2017.

Ecco di seguito alcuni chiarimenti e gli elenchi MEF dei soggetti interessati all’applicazione del meccanismo di scissione dei pagamenti.

Split payment, soggetti obbligati dal 1° luglio 2017: pubblicati gli elenchi MEF

Per lo split payment arrivano i primi necessari chiarimenti a pochi giorni dall’entrata in vigore delle novità introdotte dall’art. 1 del DL 50/2017 e che coinvolgeranno una platea molto ampia di soggetti.

Il 1° luglio 2017 i professionisti che operano verso le società interessate al meccanismo della scissione dei pagamenti dovranno farsi trovare pronti: dopo la pubblicazione degli elenchi MEF gli operatori dovranno necessariamente verificare se tra i propri clienti ci sono quelli indicati nei cinque elenchi ed adeguare le procedure di fatturazione.

I soggetti interessati al meccanismo dello split payment Iva a partire dal 1° luglio 2017 sono suddivisi in cinque elenchi MEF e, nello specifico, si tratta di:

  • pubbliche amministrazioni inserite nel conto consolidato;
  • società controllate di diritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime;
  • società controllate di fatto dalla Presidenza del Consiglio e dai Ministeri e dalle società controllate da queste ultime;
  • società controllate da regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni e società da questi controllate;
  • società quotate inserite nell’indice Ftse Mib della Borsa Italiana.

Split payment, soggetti obbligati dal 1° luglio 2017: ecco gli elenchi MEF da scaricare

Ecco gli elenchi MEF pubblicati dal Dipartimento delle Finanze per la corretta applicazione delle nuove regole sullo split payment a partire dal 1° luglio 2017.

Excel - 826.4 Kb
Elenco 1 - Pubbliche Amministrazioni Conto Consolidato
Clicca sull’icona per scaricare l’elenco MEF 1
Excel - 18.2 Kb
Elenco 2 - Società controllate di diritto dalla pdc e ministeri e loro controllate
Scarica l’elenco MEF aggiornato con decreto del 13 luglio 2017
Excel - 14.4 Kb
Elenco 3 - Società controllate di fatto dalla pdc e ministeri e loro controllate
Scarica l’elenco MEF aggiornato con decreto del 13 luglio 2017
Excel - 90.6 Kb
Elenco 4 - Società controllate di diritto dagli enti locali e loro controllate
Scarica l’elenco MEF aggiornato con decreto del 13 luglio 2017
Excel - 10.6 Kb
Elenco 5 - Società quotate Ftse MiB
Scarica l’elenco aggiornato con decreto del 13 luglio 2017

Split payment, ordini professionali e casse di previdenza tra i soggetti interessati dal 1° luglio 2017

Secondo le novità diffuse dal Dipartimento delle Finanze con la pubblicazione degli elenchi dei soggetti e società sottoposte al meccanismo dello split payment dal 1° luglio 2017 dovrebbero essere ricompresi tutti i soggetti di cui all’art. 2, comma 2 della legge 196/2009, tra cui ordini professionali e casse di previdenza privata dei professionisti.

La pubblicazione degli elenchi MEF è il primo passo per la corretta applicazione dei nuovi obblighi di fatturazione in split payment a partire dalle fatture emesse dal prossimo sabato 1° luglio 2017: per gli operatori il consiglio è di creare un’anagrafica apposita con i nominativi degli enti con cui si lavora nei confronti di quali si applica il meccanismo di fatturazione con lo split payment.

Proprio in virtù delle difficoltà applicative, in sede di conversione del DL 50/2017 è stato presentato e approvato un emendamento, contenuto al comma 1-quater dell’art. 17-ter del D.P.R. 633/1972, in cui si prevede che “il fornitore possa richiedere un’attestazione al soggetto potenzialmente sottoposto allo split payment IVA per farsi confermare da quest’ultimo la sua posizione”.

L’estensione dello split payment anche nei confronti dei professionisti che operano nei confronti dei soggetti individuati dal modifica art. 17-ter del D.P.R 633/1972 ha causato non poche polemiche.

Per i soggetti già sottoposti all’obbligo di ritenuta d’acconto Irpef del 20% si tratterà di ancor meno liquidità a disposizione, nonostante la possibilità di rimborso Iva trimestrale prevista dal DL 50/2017.

Per tutte le regole, l’elenco dei soggetti interessati ed esclusi i lettori possono consultare la guida completa a come funziona lo split payment Iva a partire dal 1° luglio 2017.