Proroga scadenze imposte 2017: ecco il nuovo calendario

Redazione - Scadenze fiscali

Ecco le nuove scadenze fiscali dopo la doppia proroga ufficiale arrivata tramite il comunicato ed il dpcm del Mef. Modello 770/2017, Dichiarazione dei Redditi, Irap: ecco tutte le novità.

Proroga scadenze imposte 2017: ecco il nuovo calendario

Proroga imposte 2017: nuove scadenze per il versamento delle imposte relative al modello Unico e per quelle evidenziate nel modello Redditi 2017.

Il DPCM del 20 luglio 2017 preceduto dal comunicato MEF cambia il calendario delle scadenze fiscali per i contribuenti titolari di reddito d’impresa in relazione ai versamenti di imposte sui redditi Unico 2017. Stesso discorso per professionisti ed autonomi, la cui proroga è arrivata successivamente il 26 luglio 2017 tramite un altro comunicato del Mef. Quest’ultimo ha inoltre prorogato anche il termine di scadenza previsto per l’invio telematico del modello 770/2017, della dichiarazione dei redditi e del modello Irap al prossimo 31 ottobre.

Il nuovo scadenzario diventato ufficiale con il dpcm che rende definitiva la proroga della scadenza per le imposte sui redditi 2017 riguardava inizialmente i contribuenti titolari di reddito d’impresa, inclusi i collaboratori o i soci ai quali è attribuito il reddito dell’impresa o società partecipata. Solo con il comunicato Mef del 26 luglio, la proroga dei versamenti da unico è stata estesa anche a professionisti ed autonomi.

La proroga imposte 2017 ha causato non poche polemiche e Informazione Fiscale ne ha parlato con il Dottor Gilberto Gelosa, consigliere nazionale CNDCEC con delega alla fiscalità: innanzitutto per la pubblicazione del comunicato e del decreto MEF dopo la scadenza, ma soprattutto per aver inizialmente escluso dal nuovo scadenzario dei versamenti i professionisti, una scelta discriminatoria e ingiustificata.

Se alcuni sostengono che ci sarà un doppio binario per le scadenze, che escluderebbe dalla proroga i versamenti delle imposte collegate al reddito, quali Irap, saldo Iva 2016 e contributi previdenziali, diciamo subito che non condividiamo l’ipotesi avanzata dal Sole24Ore in un articolo dei giorni scorsi, perché non considera le norme di legge esistenti che collegano le scadenze fiscali di Irpef ed Ires (imposte sui redditi) a quelle su Irap, IVA e contributi Inps.

Detto ciò è bene capire quali sono le scadenze per il versamento delle imposte sui redditi dopo la proroga 2017. Di seguito il nuovo scadenzario per i contribuenti titolari di reddito d’impresa in relazione ai versamenti di cui al modello Unico e al modello Redditi 2017.

Attenzione: qualora la proroga non fosse vantaggiosa per il contribuente, questi ha la possibilità di non aderirvi, mantenendo il piano di rateazione e quindi le relative deleghe originariamente previste, così come affermato dall’Agenzia delle Entrate.

Proroga imposte 2017: ecco il nuovo scadenzario

Di seguito le tabelle riepilogative delle nuove scadenze per i versamenti delle imposte sui redditi 2017 sia per i soggetti che beneficiano della proroga (titolari di reddito d’impresa, inclusi soci e collaboratori) che per i soggetti esclusi dal decreto MEF del 20 luglio 2017:

  • Soggetti senza P.Iva e non titolari di reddito d’impresa o autonomo
ratascadenzainteressiscadenza + 0,40%interessi
I 30-giu-17 0 31-lug-17 0
II 31-lug-17 0,33 31-lug-17 0
III 31-ago-17 0,66 31-ago-17 0,33
IV 2-ott-17 0,99 2-ott-17 0,66
V 31-ott-17 1,32 31-ott-17 0,99
VI 30-nov-17 1,65 30-nov-17 1,32
  • Soggetti non titolari di partita Iva che producono reddito da partecipazione:
ratascadenzainteressiscadenza + 0,40%interessi
I 20-lug-17 0 21-ago-17 0
II 31-lug-17 0,11 31-ago-17 0,10
III 31-ago-17 0,44 2-ott-17 0,43
IV 2-ott-17 0,77 31-ott-17 0,76
V 31-ott-17 1,10 30-nov-17 1,09
VI 30-nov-17 1,43
  • Soggetti titolari di partita Iva con di reddito d’impresa, autonomi e professionisti (calendario post comunicato ufficiale Mef 26/07/2017:
ratascadenzascadenza + 0,40%
I 20-lug-17 21-ago-17
II 21-ago-17 18-set-17
III 18-set-17 16-ott-17
IV 16-ott-17 16-nov-17
V 16-nov-17

Proroga imposte 2017: nuove scadenze versamenti Unico e imposte collegate ai redditi

Nel doppio comunicato del Mef e nel DPCM del 20 luglio 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2017, si legge che per i contribuenti titolari di reddito d’impresa, compresi soci e collaboratori, oltre che per professionisti ed autonomi il nuovo scadenzario per il versamento delle imposte sui redditi 2017 è prorogato nei seguenti termini:

Scadenza prima della prorogaScadenza dopo la proroga
30 giugno 2017 20 luglio 2017
1° luglio 2017 - 31 luglio 2017 con maggiorazione dello 0,40% 21 luglio 2017 - 20 agosto 2017 con maggiorazione dello 0,40%

La proroga della scadenza per titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo e professionale riguarda il versamento del saldo modello Unico 2016 e il primo acconto delle imposte per il 2017.

Cambiano anche le regole per il versamento delle imposte a rate: gli interessi si applicheranno in base alle nuove scadenze, del 20 luglio o dal 21 luglio al 20 agosto 2017 con maggiorazione dello 0,40% sull’importo dovuto.

Nel testo del DPCM del MEF non si fa accenno alla scadenza per i versamenti da dichiarazione Irap ma alla luce dell’articolo 30 del D. Lgs. numero 446/1997 (oltre che alle proroghe degli anni precedenti) occorre senza dubbio far rientrare nel nuovo scadenzario anche saldo Irap 2016 e primo acconto 2017, così come contributi previdenziali e altri tributi collegati alle imposte sui redditi, tra cui il saldo Iva 2016.

Proroga imposte 2017 anche per Irap e imposte collegate alla dichiarazione dei redditi

Dopo la proroga per il versamento delle imposte 2017 ufficializzata in extremis, prima con comunicato stampa e poi con il decreto ufficiale del MEF è da sottolineare che ancora una volta c’è grande confusione.

La proroga per il versamento delle imposte Unico 2016 e primo acconto Irpef e Ires 2017 comprende anche le imposte collegate, tra cui Irap, contributi Inps, diritti camerali? La risposta è sì perché è la stessa legge a stabilirlo (si veda l’articolo con tutti i chiarimenti necessari).

Tuttavia si tratta dell’ennesima prova di un sistema fiscale che non fa altro che alimentare confusione.

Se è vero che il comunicato stampa del MEF stabilisce che:

“Slitta al 20 luglio 2017, per i titolari di reddito d’impresa (e, quindi, anche per i soci a cui è attribuito il reddito della società partecipata ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi), il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2016 e il versamento del primo acconto”,

il decreto MEF omette di indicare nel testo che nella proroga per il versamento delle imposte 2017 sono incluse anche quelle collegate alla dichiarazione dei redditi, tra cui saldo e acconto Irap. Il DPCM del Ministero dell’economia e delle finanze del 20 luglio 2017 stabilisce che:

“I titolari di reddito d’impresa versano il saldo dovuto con riferimento alla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta precedente a quello in corso al 1 ° gennaio 2017 nonché la prima rata dell’acconto dell’imposta sui redditi relativa al periodo d’imposta successivo:
a) entro il 20 luglio 2017 senza alcuna maggiorazione;
b) dal 21 luglio 2017 al 20 agosto 2017, maggiorando le somme da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.”

Un dettaglio non di poco conto che, sebbene anche proroghe degli anni passati facciano pensare che il differimento del versamento delle imposte 2017 riguardi anche Irap e altre imposte collegate alla dichiarazione dei redditi, necessità di un opportuno chiarimento da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Proroga imposte 2017 versamenti con maggiorazione dal 21 luglio: recupero importo versato in eccesso

I titolari di reddito d’impresa, qualora avessero già versato l’importo dovuto con maggiorazione dello 0,40% dal 1° luglio e fino al 20 luglio, potranno recuperare l’imposta versata in eccesso nel quadro RX del modello Redditi PF, al rigo RX1 Irpef, a colonna 3 “eccedenza di versamento a saldo”.

Gli acconti d’imposta 2107 potranno essere recuperati, invece, versando un minor importo con il secondo acconto di novembre o in sede di conguaglio con modello Redditi 2018.

Proroga imposte 2017, inizialmente esclusi professionisti

Dalla proroga della scadenza per le imposte da dichiarazione dei redditi 2017 restavano inizialmente esclusi professionisti e contribuenti non titolari di reddito d’impresa. Tale “svista” è venuta meno con il comunicato stampa ufficiale del Mef numero 131 del 26 luglio 2017.