Fondi europei 2017: definizione e classificazione

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Fondi europei: ecco l'elenco completo e quali sono quelli che le imprese possono richiedere nel 2017 in base alla classificazione UE.

Fondi europei 2017: definizione e classificazione

Fondi europei 2017: ecco l’elenco e la definizione di cosa sono e quali sono i contributi che l’Unione Europea mette a disposizione delle imprese.

L’obiettivo dei fondi europei è di garantire la piena integrazione economica e sociale dei Paesi dell’Unione.

I fondi europei sono, in sostanza, dei contributi anche a fondo perduto che il Consiglio dell’UE eroga ed assegna ai Programmi Operativi presentati dai Paesi membri; nel periodo che va dal 1 gennaio 2014 al 21 dicembre 2020 sono stati stanziati 1.000 miliardi di euro dall’Unione Europea per consentire la crescita economica e l’occupazione.

Nel 2017 è attivo il programma Horizon 2020, con incentivi alle imprese che intendono investire nell’innovazione tecnologia e per il quale sono stati aperti numerosi bandi e agevolazioni.

Si tratta del piano Industria 4.0 che in Italia consente ad imprese e startup innovative di accedere ad importanti fondi europei tra cui i programmi di ricerca e sviluppo e le agevolazioni per investimenti in beni industriali ad alta digitalizzazione.

Ecco cosa e quali sono i fondi europei messi a disposizione delle imprese nel 2017 e qual è la loro classificazione.

Cosa sono i fondi europei

Negli ultimi anni sempre più imprese e attività hanno richiesto di partecipare ai bandi per l’assegnazione dei fondi europei e l’interesse sui finanziamenti a fondo perduto che l’UE destina ai progetti volti alla crescita e all’innovazione è in costante crescita anche nel 2017.

Cosa sono i fondi europei? Si tratta di finanziamenti che l’UE mette a disposizione dei Paesi membri con il fine di consentire la crescita economica e sociale; sono suddivisi in programmi rivolti alle imprese e suddivisi per settore.

I programmi dei fondi europei stabiliscono quali sono le linee guida principali per l’erogazione e la struttura dei bandi e quindi dei requisiti d’accesso. Oltre a sottolineare il fatto che si tratta di finanziamenti erogati anche a fondo perduto suddivisi in specifici settori, è bene ricordare in che modo vengono classificati.

I Fondi europei 2017 si suddividono in fondi diretti o indiretti (anche detti fondi strutturali). La differenza sostanziale sta nella gestione dei fondi europei: i primi sono gestiti a livello centrale dalla Commissione Europea mentre i secondo vengono gestiti a livello periferico e territoriale.

Scopri quali sono i fondi europei che è possibile richiedere e quali sono gli obiettivi comunitari nel video della Commissione UE:

Quali sono i fondi europei per imprese, giovani e startup nel 2017

L’elenco dei fondi europei che nel 2017 sono messi a disposizione di imprese e giovani si suddivide in cinque grandi progetti.

Ecco la classificazione di tutti i fondi europei sulla base dei diversi progetti perseguiti:

  • Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) – sviluppo regionale e urbano
  • Fondo sociale europeo (FES) – inclusione sociale e buon governo
  • Fondo di coesione (FC) – convergenza economica delle regioni meno sviluppate
  • Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
  • Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).

Questi fondi sono gestiti dall’UE in collaborazione con le amministrazioni nazionali e regionali con un sistema a gestione concorrente.

Altri fondi sono gestiti invece direttamente dall’Unione europea. I finanziamenti sono erogati sotto forma di:

  • sovvenzioni destinate a progetti specifici collegati alle politiche dell’UE, di solito a seguito di un "invito a presentare proposte" Una parte dei finanziamenti proviene dall’UE, un’altra da fonti diverse.
  • appalti conclusi dalle istituzioni europee per acquistare servizi, beni o opere necessari per le loro attività, per es. studi, corsi di formazione, organizzazione di conferenze o attrezzature informatiche. Gli appalti sono aggiudicati mediante bandi di gara.

Visita il sito dell’Unione Europea per consultare guide e approfondimenti a fondi europei 2017 attualmente a disposizione delle imprese e dei giovani.

Fondi europei 2017, classificazione e differenze:

  • I fondi europei 2017 a gestione diretta vengono gestiti direttamente dalla Commissione europea la quale eroga i finanziamenti direttamente ai vincitori dei bandi di concorso. I fondi diretti sono a loro volta suddivisi in programmi intracomunitari, che riguardano politiche interne all’UE e programmi di cooperazione, i quali - come suggerisce il nome - sono volti a promuovere e finanziare la cooperazione su scala internazionale, ovvero tra Paesi membri e terzi. Per l’erogazione dei finanziamenti UE è necessario partecipare a bandi di concorso, suddivisi per settore e per obiettivi strategici. Per l’erogazione dei Fondi europei è richiesto il rispetto di determinati requisiti ed è inoltre necessario presentare il proprio progetto, con il dettaglio di budget, obiettivi e partenariati alle Direzioni generali dell’UE. I finanziamenti con fondi europei 2017 godono di una copertura della spesa d’investimento di importo variabile tra il 50% e il 100% del costo totale.
  • I Fondi europei 2017 a gestione indiretta, anche detti Fondi strutturali, invece, vengono erogati dall’UE direttamente agli Stati membri sulla base delle linee guida dei programmi operativi. La differenza principale tra fondi a gestione diretta e indiretta è che in questo caso l’erogazione dei finanziamenti è determinata sulla base della selezione di competenza nazionale o regionale. Inoltre, in questo casi, i finanziamenti vengono finanziati in parte da fondi nazionali e in parte dai fondi europei.

Nel periodo 2014-2020 l’UE ha stanziato oltre 351 miliardi di euro in fondi strutturali, pari al 32,5% del bilancio. Con i fondi europei indiretti l’Unione Europea persegue l’obiettivo di finanziare la crescita a livello locale e decentrato, di modo da colmare le differenze che esistono a livello locale all’interno degli Stati membri.