Detrazione spese scolastiche 2017: novità e importi in dichiarazione dei redditi

Detrazione spese scolastiche 2017: novità e importi in dichiarazione dei redditi

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazione dei redditi

Detrazione spese scolastiche 2017: ecco gli importi e le novità sulle spese per università e scuola da detrarre con la dichiarazione dei redditi 2017.

Detrazione spese scolastiche 2017: nuovi importi in dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF 2017.

L’importo della detrazione per le spese scolastiche è stato modificato con la Legge di Bilancio 2017 e all’atto di compilazione della dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF (ex modello Unico) sarà necessario tenere conoscere i nuovi limiti di detrazione Irpef 19%.

La detrazione Irpef 19% per le spese scolastiche è disciplinata dall’art. 15 del Tuir e tra le spese che è possibile portare in detrazione fiscale rientrano quelle sostenute per la frequenza di scuole d’infanzia, di scuole elementari e medie, delle scuole secondarie di secondo grado, ovvero le scuole superiori, sia statali che paritarie e per le iscrizioni all’università o corsi di specializzazione in Atenei pubblici o privati.

Vediamo quali sono i nuovi importi che potranno essere portati in detrazione fiscale con dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF 2017.

Detrazione spese scolastiche 2017: novità e importi in dichiarazione dei redditi

La detrazione Irpef 19% per spese scolastiche consentiva, fino al periodo d’imposta 2015, di beneficiare del rimborso fiscale per un importo massimo di 400 euro di spesa.

Con la Legge 232/2016, ovvero la Legge di Bilancio 2017, aumenta l’importo da portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi e a partire dal 2017, ovvero con la dichiarazione dei redditi modello 730 o modello Redditi, relative al periodo d’imposta 2016, sale l’importo di rimborso fiscale e cambiano i limiti di spesa.

I nuovi importi di detrazione fiscale da inserire in dichiarazione dei redditi aumenteranno gradualmente dal periodo d’imposta 2016 e fino al 2019. Ricordiamo che la possibilità di portare in detrazione fiscale con dichiarazione dei redditi le spese relative ad istruzione e formazione è consentita anche per la frequenza di corsi di studio universitari e corsi di specializzazione, secondo specifiche regole e importi.

Vediamo di seguito i nuovi importi di detrazione Irpef 19% per spese scolastiche da inserire in dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF 2017.

Detrazione spese scolastiche 2017: importi detraibili

Con la dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF 2017 sarà possibile portare in detrazione le spese scolastiche relative al periodo d’imposta 2016 per un importo massimo di 564,00 euro per ciascun alunno o studente.

Nuovi importi per gli anni successivi: con la Legge di Bilancio 2017 vengono fissati nuovi tetti per la detrazione fiscale con dichiarazione dei redditi relativamente alle spese scolastiche, che saranno così modulati:

Periodo d’impostaImporto di SpesaAliquota detrazione IrpefImporto massimo detrazione
2016 564,00€ 19% 107,16€
2017 717,00€ 19% 136,23€
2018 786,00€ 19% 149,34€
2019 800,00€ 19% 152,00€

Ricordiamo che in precedenza, con la dichiarazione dei redditi 2016 è stato possibile portare in detrazione Irpef 19% un importo massimo di 400,00 euro di spesa per alunno o studente, il che significa in buona sostanza un importo massimo di 76 euro di rimborso fiscale.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre specificato quali sono le spese che è possibile portare in detrazione con la dichiarazione dei redditi modello 730/2017 e modello Redditi PF 2017. Di seguito l’elenco completo e un focus sulle spese relative a università e corsi di specializzazione pubblici o privati.

Detrazione spese scolastiche 2017: spese ammesse

Tra le spese ammesse alla detrazione con modello 730/2017 o modello Unico PF 2017 rientrano tutti gli importi relativi a:

  • tassa di iscrizione e frequenza;
  • spese relativa al servizio di mensa scolastico;
  • contributi volontari e erogazioni liberali;
  • pre e post scuola;
  • assistenza al pasto.

Non è ammessa alla detrazione con dichiarazione dei redditi la spesa sostenuta per il servizio di trasporto scolastico.

Ai fini della detrazione Irpef 19% è necessario conservare la documentazione relativa alla spesa per la frequenza scolastica, ovvero ricevute di bollettini postali o bonifici.

Per la detrazione relativa al servizio di mensa, il bollettino postale o bonifico bancario dovranno contenere i seguenti dati:

  • beneficiario dell’importo;
  • causale del versamento - servizio mensa scolastica;
  • scuola frequentata e nome dell’alunno.

Detrazione spese scolastiche 2017: università e corsi di specializzazione

Con la dichiarazione dei redditi modello 730/2017 o modello Redditi PF 2017 è possibile portare in detrazione anche le spese sostenute per l’iscrizione a università e corsi di specializzazione pubblici o privati.

Per quanto riguarda l’iscrizione e le spese relative a corsi di università statali è possibile portare in detrazione Irpef 19% le spese sostenute relative a:

  • tasse per triennale, master e specialistica;
  • ricongiunzione di carriera;
  • iscrizione all’appello di laurea e rilascio della pergamena;
  • frequenza a corsi singoli, finalizzati o meno all’ammissione a un corso di laurea magistrale;
  • iscrizione a test d’ingresso;
  • trasferimenti di ateneo;
  • passaggi di corso.

La detrazione delle spese per l’iscrizione o la frequenza di università private segue regole specifiche e in questo caso però l’importo di spesa ammesso alla detrazione Irpef 19% non può essere superiore a quello stabilito per le tasse e i contributi per gli studi con un indirizzo uguale o affine svolti nelle università statali della stessa città o della stessa regione. Se si configura un’eventuale eccedenza nelle tasse pagate, su quell’eccedenza non può essere calcolata alcuna detrazione.

Il decreto del Miur n. 288/2016 ha stabilito i nuovi tetti di spesa in base all’area disciplinare dell’università e alla regione in cui ha sede l’università, ovvero:

Settore disciplinareNORDCENTROSUD E ISOLE
Medico € 3.700 € 2.900 € 1.800
Sanitario € 2.600 € 2.200 € 1.600
Scientifico-Tecnologico € 3.500 € 2.400 € 1.600
Umanistico-sociale € 2.800 € 2.300 € 1.500

Detrazione spese scolastiche 2017, affitto universitari fuorisede

Tra i costi che è possibile portare in detrazione fiscale relativi alla frequenza dell’università è incluso anche il costo sostenuto per i canoni di locazione, ovvero la spesa relativa all’affitto, ma nel limite totale di 2.633 euro.

Anche in questo caso la detrazione riguarda il 19% di quanto pagato e per gli studenti fuorisede sono state fissate alcune regole.

Oltre ai limiti di spesa per i quali è possibile richiedere la detrazione Irpef del 19% la regola è che la scuola o l’università presso cui lo studente è iscritto per l’anno accademico 2016/2017 disti almeno 100 Km dal proprio Comune di residenza.

Per il calcolo della distanza geografica dei 100 Km si prende in considerazione il domicilio fiscale del nucleo familiare che ha a carico lo studente, prendendo in considerazione anche le reti ferroviarie, gli autobus e le autostrade. Il principio è che la detrazione è ammessa nel caso in cui il costo del trasporto per raggiungere la sede degli studi universitari risulti troppo gravoso per la famiglia.

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