Detrazione affitto nel modello 730/2017: la guida completa

Redazione - Modello 730

Come portare in detrazione l'affitto nel modello 730/2017 precompilato e ordinario? Ecco la guida completa con tutte le istruzioni su importi e limiti della detrazione per l'abitazione principali, per i giovani e per l'affitto di studenti universitari.

Detrazione affitto nel modello 730/2017: la guida completa

Detrazione affitto nel modello 730/2017 precompilato e ordinario: l’affitto pagato per l’abitazione principale può essere portato in detrazione fiscale con la dichiarazione dei redditi.

Importo, limiti e regole per la detrazione dell’affitto cambiano nel caso in cui la spesa venga sostenuta da giovani di età non superiore ai 30 anni o per studenti universitari o da lavoratori che trasferiscono la propria residenza.

La detrazione affitto nel 730 consente di recuperare parte della spesa sostenuta per il canone di locazione; con il modello 730/2017 sarà possibile portare in detrazione il costo del canone di locazione sostenuto nel corso del 2016 ma la regola generale è che la detrazione è ammessa soltanto per l’affitto dell’abitazione principale.

Quali sono limiti e importi dell’affitto ammessi alla detrazione fiscale? La guida alla detrazione affitto nel modello 730/2017 dell’Agenzia delle Entrate specifica caso per caso come compilare il modello 730 precompilato o ordinario in caso di affitto dell’abitazione principale, da parte di giovani o da studenti universitari fuori sede.

Di seguito le indicazioni e le istruzioni sulla detrazione dell’affitto nel modello 730/2017 con i diversi limiti d’importo e modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi per detrarre l’affitto della prima casa, giovani fino a 30 anni, lavoratori dipendenti e studenti universitari.

Detrazione affitto nel modello 730/2017: la guida completa

I contribuenti titolari di contratti di locazione possono portare in detrazione l’affitto pagato nel 2016 presentando e compilando il modello 730/2017 ordinario e precompilato ai sensi di quanto disposto dall’art. 16 del Tuir.

La detrazione affitto spetta nel caso in cui la spesa sia sostenuta per l’affitto dell’abitazione principale, cioè della casa in cui il contribuente dimora abitualmente. Il Fisco riconosce la detrazione affitto anche nel caso in cui la spesa sia sostenuta da o per conto di studenti universitari fuorisede.

La detrazione affitto nel modello 730/2017 spetta in misura forfettaria sulla base del reddito complessivo del dichiarante.

La detrazione riguarda i contratti d’affitto:

  • a canone libero;
  • a canone convenzionale;
  • stipulati da giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni;
  • per inquilini di alloggi sociali;
  • stipulati dai lavoratori dipendenti in occasione di trasferimenti per motivi di lavoro.

Come specificato dall’Agenzia delle Entrate, con il modello 730/2017 o con il modello Unico 2017 i contribuenti non possono cumulare le diverse detrazioni per l’affitto riconosciute ma si potrà tuttavia scegliere - nel caso di più contratti di locazione stipulati nel corso del 2016 - quale delle detrazioni affitto è più conveniente.

Ecco di seguito la guida completa punto per punto alla detrazione affitto nel modello 730/2017.

Detrazione affitto 730/2017 per inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale

Gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale (c.d. prima casa) possono portare in detrazione con il modello 730/2017 l’affitto compilando il rigo E71, cod. 1.

Come stabilito dal Tuir, la detrazione affitto per abitazione principale spetta in misura forfettarie sulla base della durata della locazione e nella seguente misura:

  • euro 300 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 150 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) è superiore a euro 15.493,71 ma non a euro 30.987,41.

La detrazione affitto indicata nel modello 730/2017 è suddivisa sulla base dei contestatari del contratto di locazione, ad esempio nel caso di marito e moglie cointestatari del contratto di locazione, la detrazione spetta nella misura del 50 per cento ciascuno in relazione al loro reddito.

La documentazione da controllare e conservare per beneficiare della detrazione è il contratto di locazione registrato regolarmente e autocertificazione che attesti l’utilizzo della casa come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2017 giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni

Nel caso di giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni è possibile portare in detrazione fiscale l’affitto compilando il rigo E71, cod. 3 del modello 730/2017. La detrazione affitto giovani è ammessa nel caso di locazione dell’abitazione principale.

In questo caso la detrazione affitto spetta nella misura di 991,60 euro soltanto se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro annui in riferimento al 2016.

La possibilità di portare in detrazione l’affitto con il modello 730/2017 è consentita per i primi tre anni dalla stipula del contratto e la detrazione spetta soltanto nel caso in cui l’abitazione affittata sia diversa da quella dei genitori o affidatari.

La detrazione affitto nel 730 è ammessa anche nel caso di contratto di locazione cointestato in cui soltanto uno degli intestatari rispetti i requisiti anagrafici previsti.

Anche in questo caso è necessario controllare e conservare la documentazione richiesta dall’Agenzia delle Entrate per beneficiare della detrazione con il modello 730/2017, ovvero contratto di locazione regolarmente registrato e autocertificazione nella quale il giovane attesta che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che la stessa è diversa da quella dei genitori o di coloro cui è affidato.

Detrazione affitto modello 730/2017 per alloggi locati con contratti in regime convenzionale a cedolare secca

Per contratti di locazione stipulati in regime convenzionale a cedolare secca è ammessa la detrazione affitto compilando il rigo E71, cod. 2 del modello 730/2017.

In questo caso la detrazione sull’affitto spetta entro il limite di spesa pari a:

  • euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 247,90 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

Per beneficiare della detrazione compilando il modello 730/2017 ordinario e precompilato è necessario conservare il contratto di locazione, registrato, stipulato ai sensi dell’art. 2, comma 3 e art. 4, commi 2 e 3 della Legge n. 431/98 e l’autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2017 studenti universitari fuorisede

Gli studenti universitari fuorisede titolari di contratto di affitto hanno diritto alla detrazione presentando il modello 730/2017 nel limite totale di 2.633 euro.

La detrazione consente di recuperare il 19% dell’importo sostenuto per il canone d’affitto di studenti universitari fuorisede; oltre ai limiti di spesa da indicare compilando il modello 730/2017, la regola prevede che la detrazione sia concessa a patto che è l’università presso cui lo studente è iscritto disti almeno 100 Km dal proprio Comune di residenza.

Per il calcolo della distanza geografica dei 100 Km si prende in considerazione il domicilio fiscale del nucleo familiare che ha a carico lo studente, prendendo in considerazione anche le reti ferroviarie, gli autobus e le autostrade. Il principio è che la detrazione è ammessa nel caso in cui il costo del trasporto per raggiungere la sede degli studi universitari risulti troppo gravoso per la famiglia.

La detrazione dell’affitto dovrà essere richiesta compilando il Rigo E8/E10, cod. 18 del modello 730/2017.

Detrazione affitto modello 730/2017 per locazione di alloggi sociali

Con il modello 730/2017 è possibile portare in detrazione l’affitto di alloggi sociali compilando il rigo E71, cod. 4 della dichiarazione precompilata o ordinaria.

La detrazione affitto è pari a:

  • euro 900,00 se il reddito complessivo non supera euro 15.493,71;
  • euro 450,00 se il reddito complessivo supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

I contribuenti dovranno aver cura di conservare la seguente documentazione:

  • Contratto registrato di assegnazione in locazione dal quale si evinca che si tratta della locazione di un alloggio sociale,
  • in alternativa deve essere prodotta una dichiarazione dell’Ente che attesti che il contratto si riferisce ad un alloggio sociale previsto dal DM 22.04.2008;
  • Autocertificazione nella quale si attesti che l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

Detrazione affitto modello 730/2017 per lavoratori che trasferiscono la residenza per motivi di lavoro

I lavoratori dipendenti che hanno trasferito la proprio residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi hanno diritto alla detrazione con il modello 730/2017 dell’affitto sostenuto.

La detrazione affitto per lavoratori fuorisede è pari a:

  • euro 991,60 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) non supera euro 15.493,71;
  • euro 495,80 se il reddito complessivo (comprensivo del reddito assoggettato al regime della cedolare secca) supera euro 15.493,71, ma non euro 30.987,41.

Ai fini della detrazione, nel modello 730/2017 bisognerà compilare il rigo E72; tuttavia bisogna rispettare alcuni requisiti per beneficiare della detrazione, ovvero non soltanto essere titolari di contratto di lavoro dipendente ma anche il trasferimento della residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi con distanza di almeno 100 chilometri e in una regione diversa da quella di provenienza. Inoltre trasferimento deve avvenire nei tre anni precedenti a quello in cui si richiede la detrazione, la quale spetta nei primi tre anni dalla variazione della residenza.

Per beneficiare della detrazione affitto con il modello 730/2017 il lavoratore dovrà aver cura di conservare la seguente documentazione:

  • Contratto di locazione registrato;
  • Contratto di lavoro dipendente, ovvero CU/2017 attestante la qualifica di lavoratore dipendente;
  • Autocertificazione nella quale si attesti la residenza , che l’immobile è utilizzato come abitazione principale e che risultano rispettate tutte le condizioni previste per beneficiare della detrazione.