Scadenze fiscali aprile 2017: spesometro, modello 730 precompilato e proroga Equitalia

Anna Maria D’Andrea - Scadenze fiscali

Scadenze fiscali aprile 2017: tutte le date e gli adempimenti da ricordare. L'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione il modello 730 precompilato, è il mese dello spesometro annuale e della scadenza (dopo la proroga) della rottamazione Equitalia.

Scadenze fiscali aprile 2017: spesometro, modello 730 precompilato e proroga Equitalia

Scadenze fiscali aprile 2017: imprese e cittadini dovranno tenere a mente le nuove scadenze previste per aprile. Tra gli adempimenti e gli appuntamenti con il fisco una delle date più importanti è il 15 aprile 2017, giorno in cui l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti il modello 730/2017 precompilato.

Per quanto riguarda le imprese, tra le scadenze fiscali in programma per il mese di aprile 2017 quella dello spesometro annuale relativo ai dati 2016, adempimento che sarà sostituito già a partire dal prossimo settembre dal nuovo adempimento a cadenza prima semestrale e poi trimestrale a partire dal 2018. Per lo spesometro le scadenze sono due: il 10 aprile per i contribuenti mensili e il 20 aprile per i trimestrali.

Inoltre ricordiamo che dopo la proroga della scadenza per l’invio delle domande di rottamazione Equitalia, precedentemente fissata al 31 marzo 2017, si avranno a disposizione ulteriori 21 giorni: le domande potranno essere inviate fino alla data ultima del 21 aprile 2017.

Oltre a ciò, tra gli adempimenti del mese anche i versamenti Iva, Irpef e la presentazione degli elenchi Intrastat cessioni e acquisti. Le scadenze ordinarie subiranno lievi variazioni dovute alle festività del mese.

Ecco lo scadenzario fiscale del mese di aprile 2017 suddiviso per adempimento.

Scadenze fiscali 10 e 20 aprile 2017: spesometro annuale contribuenti Iva mensili e trimestrali

I primi contribuenti interessati alle scadenze fiscali del mese di aprile 2017 sono le imprese, per le quali il 10 aprile è prevista la scadenza per l’invio dello spesometro annuale. L’adempimento riguarda i contribuenti Iva mensili mentre per i trimestrali lo stesso obbligo è previsto per il 20 aprile.

Riepilogando, lo spesometro annuale dovrà essere inviato entro le seguenti scadenze:

  • contribuenti Iva mensili, 10 aprile 2017;
  • contribuenti Iva trimestrali, 20 aprile 2017.

La scadenza del 10 aprile 2017 per l’invio dello spesometro annuale (dati 2016) riguarda i soggetti che superano i seguenti limiti di fatturato:

  • 400.000,00 euro per coloro che svolgono attività di servizi;
  • 700.000,00 euro per coloro che svolgono altre attività.

Negli altri casi, ovvero per i contribuenti Iva trimestrali, la scadenza per l’invio dello spesometro annuale 2017 è fissata al 20 aprile ma ricordiamo che i contribuenti possono comunque optare per il regime IVA mensile, evitando così di pagare la percentuale dell’1% di maggiorazione interessi per dilazione del versamento IVA.

Esonerati dall’adempimento sono:

  • contribuenti nel regime dei minimi e forfettario;
  • non residenti con stabile organizzazione in Italia;
  • curatori fallimentari e i Commissari liquidatori;
  • Pubblica Amministrazione.

Esonerati dall’adempimento, inoltre, i commercianti al dettaglio e i tour operator esclusivamente per fatture inferiori alla soglia di 3.000 euro al netto Iva.

Per maggiori informazioni leggi -> Spesometro 2017: dati obbligatori da comunicare e scadenza

Scadenze fiscali 10 e 20 aprile 2017 contribuenti Iva mensili e trimestrali: comunicazione operazioni in contanti del settore turismo

Entro le stesse scadenze previste per lo spesometro annuale 2017, i contribuenti Iva mensili e trimestrali dovranno comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni di vendita nei confronti di turisti di paesi fuori dall’UE di importo unitario pari o superiore a 1.000 euro e inferiori a 15.000 euro.

L’adempimento riguarda nello specifico i commercianti al minuto e le agenzie di viaggio e turismo per i quali è concesso di incassare in contanti entro la soglia limite di 15.000 euro, in deroga ai limiti per l’utilizzo del contante che, dal 1 gennaio 2016, è di 3.000 euro.

La comunicazione dovrà essere effettuata rispettivamente entro il 10 aprile per i contribuenti Iva mensili e il 20 aprile per i trimestrali utilizzando il modello di comunicazione polivalente.

Scadenze fiscali 15 aprile 2017: modello 730 precompilato online

Il 15 aprile l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti i dati del modello 730/2017 precompilato che i contribuenti potranno visionare e integrare accedendo al servizio Fisconline utilizzando o richiedendo le proprie credenziali personali.

Attraverso il modello 730/2017 precompilato i contribuenti potranno prendere visione dei dati trasmessi in modalità telematica al Fisco da parte delle diverse amministrazioni, tra cui quelli relativi alle spese sanitarie sostenute nel 2016 che sarà possibile portare in detrazione d’imposta.

Scadenze fiscali 18 aprile 2017, sostituti d’imposta: versamento Iva e Irpef

Tra le scadenze fiscali del mese di aprile 2017 anche gli adempimenti periodici dei sostituti d’imposta, ovvero il versamento Iva e Irpef del mese di marzo.

Entro la scadenza del 18 aprile 2017 i sostituti d’imposta dovranno versare, rispettivamente:

  • Iva, competenza marzo 2017, per i contribuenti che liquidano l’Iva mensilmente. Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il modello F24 - codice tributo 6003 sezione Erario.
  • Irpef, versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese di marzo su redditi da lavoro dipendente e assimilato e addizionali comunali e regionali; redditi da lavoro autonomo, provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza (codice tributo 1040 - periodo di competenza 03/2017).

Con lo stesso modello F24 sarà possibile pagare anche i contributi Inps relativi alle retribuzioni del mese di febbraio 2017.

Scadenze fiscali 21 aprile 2017: domanda di rottamazione Equitalia

Entro il 21 aprile 2017 i contribuenti interessati dovranno inviare, autonomamente o tramite l’ausilio di intermediari abilitati, la domanda di rottamazione Equitalia.

La scadenza ordinaria, prevista per il 31 marzo 2017, è stata prorogata dal Governo con apposito decreto approvato durante il CdM di venerdì 24 marzo 2017.

La nuova scadenza non modifica i termini di pagamento: restano invariate le scadenze previste per il pagamento delle rate o dell’importo unitario mentre slitta al 15 giugno il termine entro cui Equitalia dovrà comunicare l’importo della cartella rottamata.

Per tutte le informazioni su come e chi può presentare domanda leggi -> Rottamazione Equitalia: domanda, scadenza e istruzioni

Scadenze fiscali 26 aprile 2017: Intra-1 e Intra-2 mensili e trimestrali

Slitta la scadenza ordinaria prevista per l’invio degli elenchi Intrastat, in quanto il 25 aprile è giorno festivo. Entro il 26 aprile i contribuenti Iva mensili e trimestrali dovranno inviare gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie relativi ad acquisti e cessioni.

L’invio degli elenchi riepilogativi Intrastat acquisti e cessioni riguarda:

  • cessioni/prestazioni di servizi effettuati nel mese di marzo per i contribuenti con obbligo mensile (con operazioni di importo superiore a 50.000 euro all’anno);
  • cessioni/prestazioni di servizi relativamente al primo trimestre 2017 per i contribuenti con obbligo trimestrale (con operazioni di importo inferiore a 50.000 euro all’anno).

Gli elenchi Intra-1 e Intra-2 possono essere presentati in modalità telematica all’Agenzia delle Dogane tramite il sistema E.D.I oppure sempre in modalità telematica all’Agenzia delle Entrate.