Bozza testo legge Bilancio 2017: file pdf e novità fiscali

Bozza testo legge Bilancio 2017: file pdf e novità fiscali

Anna Maria D’Andrea - Fisco

Ecco la bozza del testo della Legge di Bilancio 2017: il file pdf e le importanti novità fiscali previste per il prossimo anno.

Bozza testo Legge di Bilancio 2017: sono ormai ufficiali le novità fiscali annunciate dal Governo Renzi per il triennio finanziario 2017-2019.

Nella bozza del testo della Legge di Bilancio 2017 vengono confermate le misure studiate per avvantaggiare, semplificare e alleggerire il carico fiscale di imprese e cittadini.

Già al momento della presentazione della manovra finanziaria lo scorso 15 ottobre Renzi e Padoan avevano annunciato che un capitolo rilevante sarebbe stato riservato proprio alle novità fiscali.

Con la pubblicazione della bozza del testo Legge di Bilancio 2017 arrivano le conferme ed escludendo importanti modifiche, per il prossimo triennio saranno introdotte misure considerevoli per quel che riguarda imprenditori e società.

Tra gli interventi di maggior rilevanza messi a punto dal Governo Renzi con la Legge di Bilancio 2017 ricordiamo l’introduzione dell’Iri al 24%, la nuova imposta sul reddito imprenditoriale, la tassazione secondo il regime di cassa per le imprese in contabilità semplificata, la proroga fino al 31 dicembre 2017 del super ammortamento al 140% per l’acquisto dei beni strumentali e il nuovo iperammortamento al 250% per i beni digitali, legati a Industry 4.0.

Ecco tutti i dettagli sulle novità fiscali contenute nella bozza del testo Legge di Bilancio 2017.

Bozza testo Legge di Bilancio 2017: tutte le novità fiscali e il file pdf

Ecco il file pdf della bozza del ddl Legge di Bilancio 2017 nel quale sono contenute tutte le novità fiscali della manovra finanziaria per il triennio 2017- 2019.

PDF - 3.4 Mb
Bozza testo Legge di Bilancio 2017
Clicca sull’icona per eseguire il dowload del file pdf con la bozza del disegno di legge di Bilancio 2017 in discussione in queste settimane

Gli annunci sulle novità fiscali trovano conferma. Nella bozza del testo Legge di Bilancio 2017 il Governo Renzi conferma che per il prossimo triennio imprese e contribuenti dovranno fare i conti con nuove regole ed adempimenti.

Tra gli interventi contenuti nella bozza del testo Legge di Bilancio 2017 in questo articolo verrà fornito un focus sulle principali novità fiscali:

Inoltre, tra le novità fiscali introdotte in queste settimane occorre ricordare anche quanto previsto dal decreto legge numero 193/2016, in materia di riforma Equitalia e comunicazione trimestrale IVA.

Vediamo adesso quali sono le importanti novità fiscali per le imprese contenute nella bozza della Legge di Bilancio 2017.

Bozza testo Legge di Bilancio 2017: Iri al 24%, regime di cassa e spesometro trimestrale

L’Iri al 24% è una delle principali novità fiscali per le imprese. Con l’aliquota unica applicata a società di persone, professionisti, lavoratori autonomi e artigiani sarà applicata una flat tax per la parte di utili reinvestiti nell’azienda, pari all’Ires previsto per le società di capitali, ridotto dal 27,5% al 24% dalla Legge di Bilancio 2017 .

La nuova flat tax Iri sarà applicata esclusivamente ai redditi lasciati e reinvestiti in azienda, in sostituzione delle aliquote Irpef. Sarà in pratica applicato un doppio binario per la determinazione delle imposte sui redditi: da un lato, la nuova aliquota Iri al 24% ma, per la parte di reddito prelevata dal professionista resterà invariato l’assoggettamento alle aliquote Irpef progressive dal 23% al 43%.

Con l’introduzione dell’Iri al 24% così come stabilito nella bozza del ddl Legge di Bilancio 2017 l’obiettivo è favorire la capitalizzazione delle imprese, tassando in maniera minore gli utili non prelevati.

L’Iri al 24% per le società di persone e le imprese individuali non è l’unica novità della Legge di Bilancio 2017. Ulteriore novità prevista per agevolare le imprese e per mitigare la pressione fiscale delle piccola e media imprenditoria è l’introduzione del regime di cassa: piccole e medie imprese potranno determinare il proprio reddito sulla base di quanto incassato realmente, così come avviene per i liberi professionisti.

Parallelamente all’Iri 24%, l’introduzione del criterio di cassa alle imprese in contabilità semplificata per la determinazione del reddito. Già a partire dal periodo d’imposta 2017 verrà eliminato il criterio di competenza.

Principio di cassa dal 2017: cosa cambia?

Tutte le imprese in contabilità semplificata pagheranno le imposte al momento dell’effettivo incasso delle fatture: il prelievo fiscale coinciderà con le reali disponibilità finanziare dell’azienda. Il precedente criterio di competenza stabiliva invece il pagamento delle imposte sulla base del criterio di competenza economica.

Con la novità fiscale contenuta nella bozza del testo Legge di Bilancio 2017 per determinare il reddito d’impresa assumeranno rilevanza i ricavi effettivamente percepiti e le spese sostenute.

Infine, l’introduzione della comunicazione Iva trimestrale, il cosiddetto spesometro trimestrale analitico: in virtù della semplificazione fiscale, la novità prevede che a partire dal 1° gennaio 2017 la trasmissione dei dati relativi a fatture di vendita, di acquisto e della liquidazioni Iva avvenga ogni 3 mesi, entro la fine del secondo mese successivo a quello del trimestre di riferimento.

Bozza testo Legge di Bilancio 2017: super ammortamento 140% e iper ammortamento 250%

Nel testo della Legge di Bilancio 2017 sono inserite importanti misure anche per agevolare le imprese.

Tra queste, trova conferma per tutto il 2017 il super ammortamento al 140%.
Si tratta della misura finalizzata ad incentivare gli investimenti in beni materiali strumentali. Per le imprese che metteranno in atto investimenti in beni strumentali nel corso del 2017 è prevista la maggiorazione del costo d’acquisto del 40% per la determinazione delle quote di ammortamento.

La vera novità fiscale per le imprese è invece l’iper ammortamento al 250% per gli investimenti digitali: si tratta di una novità fiscale rientrante nel piano di Industria 4.0, con il quale il Governo mira allo sviluppo tecnologico e digitale delle imprese italiane.

L’Iper ammortamento al 250%, così come previsto dalla bozza del Testo Legge di Bilancio 2017, è rivolta agli imprenditori che metteranno in campo investimenti in beni strumentali materiali e immateriali di alta tecnologia e in ricerca e sviluppo. Il bonus salirà quindi al 250% di ammortamento solamente sulle spese effettuate in ricerca, sviluppo e innovazione.

Con il super ammortamento al 250% sarà possibile usufruire di agevolazioni fiscali per tutti gli investimenti in campo tecnologico e digitale.

Per entrambe le agevolazioni è previsto che il termine di consegna dei beni debba avvenire fino al 30 giugno 2018, a condizione però che il 20% dell’acconto sia versato entro la fine del 2017.

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