ISEE 2024: restano le stesse regole sull’indicazione di titoli di Stato e prodotti finanziari

Giuseppe Guarasci - Modello Isee

Dall'INPS le istruzioni per la compilazione della DSU per l'ISEE 2024, dopo le novità della Legge di Bilancio 2024. I titoli di Stato e i prodotti finanziari di raccolta del risparmio devono essere indicati. Le nuove regole, che prevedono l'esclusione dal calcolo fino a 50.000 euro, richiedono una modifica al regolamento prima di essere applicate

ISEE 2024: restano le stesse regole sull'indicazione di titoli di Stato e prodotti finanziari

Restano le stesse regole relative al patrimonio mobiliare per l’ISEE 2024.

A spiegarlo è il messaggio dell’INPS numero 165 del 12 gennaio scorso.

La Legge di Bilancio 2024 ha escluso dal calcolo dell’ISEE i titoli di Stato e i prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato, fino al valore di 50.000 euro.

Tuttavia, per la modifica delle disciplina è necessaria la modifica del regolamento ISEE.

Nelle DSU presentate a partire dal 1° gennaio scorso devono quindi essere indicati tutti i rapporti finanziari in questione, come previsto per lo scorso anno.

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ISEE 2024: restano le stesse regole sull’indicazione di titoli di Stato e prodotti finanziari

La Legge di Bilancio 2024 ha previsto novità nel calcolo dell’ISEE, con l’esclusione dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio fino all’importo di 50.000 euro.

Le modifiche, tuttavia, non si applicheranno ai modelli presentati a partire dal 1° gennaio scorso.

A chiarirlo è l’INPS, nel messaggio numero 165 del 12 gennaio, relativa alle novità dell’articolo 1, comma 183 della legge 30 dicembre 2023, n. 213.

INPS - Messaggio numero 165 del 12 gennaio 2024
Esclusione dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato dal calcolo dell’ISEE.

L’Istituto spiega quanto di seguito riportato:

“Come chiarito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in risposta alla richiesta di parere espressamente formulata dall’INPS, l’entrata in vigore della disposizione che consente di escludere dall’ISEE i titoli di Stato (BOT, BTP, CTS, ecc.) e i prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato (i prodotti di raccolta del risparmio postale), non è immediata essendo subordinata all’approvazione delle modifiche al regolamento recante la disciplina dell’ISEE (DPCM n. 159 del 2013); ciò, nello specifico, in applicazione di quanto previsto dal comma 184 dell’articolo 1 suddetto.”

Per l’attuazione delle modifiche previste dalla Legge di Bilancio 2024 sarà quindi necessario un cambiamento del regolamento relativo alla disciplina dell’ISEE, ovvero il dpcm n. 159 del 2013.

Non cambia ancora, quindi, la disciplina ISEE relativa al patrimonio mobiliare ma si dovrà attendere per il recepimento delle novità stabilite dalla Manovra approvata.

Restano quindi le stesse regole per la compilazione e per l’inserimento dei dati nella DSU, la dichiarazione sostitutiva unica, preliminare all’ottenimento del modello ISEE.

ISEE 2024: le istruzioni per la compilazione della DSU

Il messaggio INPS numero 165 del 12 gennaio scorso fornisce anche le indicazioni per la compilazione della DSU.

In quelle presentate a partire dal 1° gennaio 2024 resta l’obbligo di indicare i rapporti finanziari indicati all’articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159.

Nello specifico devono essere fornite le informazioni relative a quelli posseduti al 31 dicembre 2022 dai soggetti appartenenti al nucleo familiare.

Le indicazioni devono essere tenute in considerazione da parte di chi presenta l’ISEE per ottenere le agevolazioni previste.

Il valore dell’ISEE è necessario, ad esempio, per la determinazione dell’importo dell’assegno unico, così come per l’eventuale attribuzione del bonus sociale bollette.

Nel caso dell’assegno unico, sarà necessario provvedere al rinnovo entro il 29 febbraio 2024. In caso di mancata presentazione della DSU aggiornata da marzo verrà riconosciuto esclusivamente l’importo minimo.

Il valore ISEE è inoltre necessario anche per l’accesso ad altre agevolazioni, tra le quali rientrano il bonus asilo nido e l’assegno di inclusione.

In quest’ultimo caso per proseguire a ricevere la prestazione si dovrà provvedere all’aggiornamento dell’ISEE entro i primi giorni del mese di marzo 2024.

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