Spesometro 2018: ecco quali sono le operazioni escluse che non dovranno essere inserite nella comunicazione dati delle fatture emesse e ricevute.
Prima di scendere nel dettaglio si ricorda che la prima scadenza dello spesometro è fissata al 1° ottobre 2018, termine entro cui bisognerà inviare la comunicazione dati delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre dell’anno (ovvero nel secondo trimestre).
In merito ai dati obbligatori da inviare con lo spesometro è inoltre importante ricordare le novità introdotte con il DL 148/2017 in materia di semplificazione dell’adempimento.
Ad oggi non è chiaro se anche per lo spesometro 2018 sarà confermato l’esonero dalla comunicazione dei dati del Sistema Tessera Sanitaria, così come previsto per lo scorso anno. A tal proposito si attendono notizie da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Ecco l’elenco delle operazioni escluse dallo spesometro relativo al primo semestre 2018 da considerare in vista della prossima scadenza:
Non è chiaro se tra le operazioni escluse dallo spesometro 2018 rientrino anche i dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria in quanto al momento l’Agenzia delle Entrate non ha confermato l’esonero anche per il 2018.
Lo scorso anno la conferma dell’esclusione dall’obbligo di invio per tali dati era arrivata il 12 settembre, con il comunicato stampa che chiariva la possibilità di non inserire nello spesometro anche i dati delle fatture oggetto di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria.
Restiamo pertanto in attesa di ulteriori novità da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Oltre a fornire l’elenco delle operazioni escluse dello spesometro, riepiloghiamo di seguito tutte le scadenze per il 2018.
Per le fatture emesse e ricevute a partire dal 1° gennaio 2018 lo spesometro dovrà essere inviato entro le seguenti scadenze:
Periodo | Scadenza spesometro 2018 trimestrale | Scadenza spesometro 2018 semestrale |
---|---|---|
Primo trimestre | 31 maggio | / |
Secondo trimestre | 30 settembre | 30 settembre - esercizio opzione invio semestrale |
Terzo trimestre | 28 febbraio anno successivo | / |
Quarto trimestre | 28 febbraio anno successivo | 28 febbraio anno successivo - esercizio opzione invio semestrale |
Come evidenziato nella tabella e come precedentemente anticipato, i contribuenti potranno optare per due diverse periodicità d’invio dello spesometro: trimestrale o semestrale.
Tra le numerose novità che nel corso degli ultimi tempi hanno interessato lo spesometro, si segnala l’approvazione di importanti misure di semplificazione con il DL 148/2017 (Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018).
Nei mesi successivi all’approvazione si è parlato a lungo di spesometro light per intendere la semplificazione dei dati obbligatori da trasmettere in relazione alle fatture emesse e ricevute.
I dati obbligatori da inserire nello spesometro 2018 sono i seguenti:
Per le mini fatture di importo inferiore a 300 euro registrate cumulativamente sarà possibile inviare i dati del documento riepilogativo.
Per il documento riepilogativo delle fatture emesse bisognerà inviare i seguenti dati:
Per i documenti riepilogativi delle fatture ricevute, i dati da comunicare con lo spesometro sono:
Si ricorda inoltre che per effetto delle novità introdotte dal Decreto Dignità a partire dal 1° gennaio 2018 sono esonerati dallo spesometro i produttori agricoli in regime speciale IVA.