Dichiarazione di successione online dal 2017: guida alla compilazione

Diego Denora - Imposta sulle successioni

Compilazione della successione online 2017: guida alla nuova procedura telematica di dichiarazione Agenzia delle Entrate, modello cartaceo, calcolo imposte e tributi, beni mobili e immobili, soggetti obbligati.

Dichiarazione di successione online dal 2017: guida alla compilazione

La dichiarazione di successione passa alla procedura online dal prossimo 23 gennaio 2017. Accanto alla compilazione online, quella cartacea manterrà la sua validità per tutto il 2017; terminato questo periodo, l’Agenzia delle Entrate utilizzerà unicamente quella telematica.

Inseriamo qui il modulo cartaceo ancora disponibile sul sito della Agenzia delle Entrate per la dichiarazione di successione

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Modulo dichiarazione di successione

Ricordiamo che per dichiarazione di successione si intende il subentrare di un soggetto avente causa ad un altro dante causa in una situazione giuridica determinata. Vediamo quali sono i soggetti obbligati alla dichiarazione di successione.

Ecco come compilare il modello dichiarazione successione 2017 e come procedere per l’invio online.

Dichiarazione di successione: come compilare il modello cartaceo

Il modello della dichiarazione di successione è composto da più quadri di compilazione contrassegnati da una lettera e da un titolo. Al loro interno vanno indicati gli eredi e i legatari, l’attivo ereditario (costituito da immobili e diritti reali immobiliari, azioni, titoli, quote di partecipazione non quotate in borsa né negoziate al mercato ristretto, aziende, altri beni), le donazioni, le liberalità effettuate dal defunto, le passività.

Data la quantità di notizie fiscali da inserire, è utile fare una ricognizione a partire dal nostro elenco prima di compilare. L’ultima parte è, come si vede, riservata all’ufficio.

Dichiarazione di successione, modello online: procedura telematica e calcolo imposte

La nuova procedura online per la compilazione e l’invio della dichiarazione di successione è composta da due fascicoli:

  • il primo da compilare in tutti i casi, poiché contiene le informazioni necessarie alla predisposizione del modello: dati identificativi del defunto e dei beneficiari dell’eredità, devono essere indicati, ove presenti, i dati relativi ai beni immobili (terreni e fabbricati), i documenti comprovanti le passività, i documenti da allegare e le dichiarazioni sostitutive richieste per legge;
  • il secondo è predisposto solo in presenza di alcuni tipi di beni immobili e mobili, non compresi nel primo, quali, ad esempio, i beni immobili iscritti al catasto tavolare, gli aeromobili, le imbarcazioni e le donazioni fatte in vita dal defunto;

Ovviamente, occorrerà attendere il 23 gennaio 2017 per i dettagli.

La nuova procedura online per la dichiarazione di successione sarà in grado di calcolare le imposte ipotecarie, catastali e i tributi speciali, che si possono versare in autotassazione direttamente online, tramite addebito in conto corrente; nel caso in cui il dichiarante si avvalga, per la presentazione del modello in formato digitale, dell’ufficio territoriale competente dell’agenzia delle Entrate, sarà possibile pagare le somme dovute anche con modello F24.

Chi deve presentare la dichiarazione di successione

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione online:

  • gli eredi, i chiamati all’eredità (per legge o per testamento, anche se non hanno ancora accettato l’eredità, purché non vi abbiano espressamente rinunziato) e i legatari, ovvero i loro rappresentanti legali
  • i rappresentanti legali degli eredi o dei legatari;
  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta;
  • gli amministratori dell’eredità;
  • i curatori delle eredità giacenti;
  • gli esecutori testamentari;
  • i trustee;

Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione di successione è sufficiente presentarne una.

Vi sono ovviamente delle esclusioni, poiché non c’è obbligo di dichiarazione di successione se l’eredità rientra simultaneamente in queste tre categorie:

  • è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto;
  • l’attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro;
  • l’attivo non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari;

Inoltre, vi è una clausola molto importante da considerare, esposta in evidenza sul sito della Agenzia delle Entrate: gli eredi e i legatari che hanno presentato la dichiarazione di successione in cui sono indicati beni immobili, sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione ai fini dell’imposta municipale propria (Imu). Spetta agli uffici dell’Agenzia delle Entrate, competenti a ricevere la dichiarazione di successione, trasmetterne copia a ciascun Comune in cui sono ubicati gli immobili.