Pignoramento casa e auto: quando è ammesso?

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Pignoramento casa e auto: quali sono le modalità di attuazione e quando è ammesso? Ecco tutte le informazioni più rilevanti in materia.

Pignoramento casa e auto: quando è ammesso?

Pignoramento casa e auto: entrambe sono delle esecuzioni forzate che vengono disposte per garantire il creditore nei confronti delle somme ancora dovute. Con l’atto di pignoramento inizia a tutti gli effetti l’espropriazione forzata del bene, mobile o immobile, oggetto dell’ingiunzione.

Il pignoramento sia di casa che di auto deve essere preceduto dalla notifica di un atto di precetto con il quale il debitore viene edotto dell’imminente avvio dell’esecuzione forzata.

Quando è ammesso il pignoramento di casa e auto e quali sono le istruzioni più importanti a riguardo? Cerchiamo di fare il punto in merito.

Pignoramento casa: quando è ammesso? Termini e somme minime

Il pignoramento immobiliare, in quanto esecuzione forzata, può avvenire dopo un massimo di 90 giorni dall’atto di precetto. L’atto di precetto deve essere notificato al debitore (anche mediante gli effetti della ‘compiuta giacenza’) e dopo 10 giorni di norma permette di eseguire l’esecuzione forzata.

Trascorsi 90 giorni però il precetto non è più valido e quindi il pignoramento della casa non è ammesso. In ogni caso è facoltà del creditore quella di poter procedere all’invio di un nuovo atto di precetto, il quale darebbe il via ad un nuovo calcolo relativo al periodo per effettuare il pignoramento.

La procedura di pignoramento della casa inizia a tutti gli effetti nel momento in cui il titolare del credito deposita in Tribunale l’atto di pignoramento notificato al debitore. Da quel momento l’immobile deve essere venduto o assegnato entro 45 giorni.

Per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate sono previsti specifici vincoli per il pignoramento della casa e più in generale di immobili. In primo luogo in questo caso è richiesto che venga effettuata l’iscrizione ad ipoteca dell’immobile sei mesi prima del pignoramento della casa. I tempi quindi risultano maggiormente dilatati rispetto ad un creditore privato.

Inoltre il pignoramento della casa da parte dell’Agenzia delle Entrate è ammesso unicamente se il valore del debito contratto supera i 120 mila euro. Per debiti che sono compresi tra i 120 mila e i 20 mila euro l’Agenzia potrà disporre unicamente l’ipoteca sulla casa ma non il pignoramento dell’immobile. Per importi inferiori non è ammesso neanche l’iscrizione ad ipoteca.

Pignoramento auto: modalità e procedura

Come per il pignoramento della casa, anche il pignoramento di auto deve essere preceduto dalla notifica del precetto al debitore. I limiti temporali sono gli stessi: sono necessari 10 giorni minimi per dare avvio al pignoramento che in ogni caso non è ammesso passati i 90 giorni dall’atto di precetto.

All’interno di quel periodo di tempo il debitore potrà ricevere l’atto di pignoramento auto. Per il pignoramento auto è possibile fare ricorso a due procedure distinte: quella dell’esecuzione mobiliare o tramite la nuova procedura.

Nel primo caso sarà l’ufficiale giudiziario a ricercare presso la residenza o il domicilio del debitore il bene oggetto di pignoramento: in questo caso l’autoveicolo. Nel secondo caso al contrario l’atto di pignoramento farà obbligo al proprietario di consegnare la propria auto presso l’Istituto di Vendite Giudiziarie (IVG) entro 10 giorni. In questo lasso di tempo il debitore è eletto a custode dell’autovettura.

Nel caso di mancata consegna a seguito di pignoramento auto la polizia dispone il ritiro della carta di circolazione e ai documenti di proprietà del bene. Inoltre l’auto viene consegnata all’Ivg di competenza.

Pignoramento prima casa: precisazioni e limiti

È ammesso il pignoramento per la prima casa? Se i creditori non sono il fisco o l’Agenzia delle Entrate allora la risposta è sì. Se non è questo il caso allora bisogna tenere in considerazione alcune limitazioni.

In primo luogo ad essere oggetto di pignoramento non è la prima casa, quanto l’unica casa del debitore. Se quindi il soggetto ne possiede più di una, per entrambe è possibile disporre il pignoramento della casa.

In secondo luogo inoltre, anche nel caso del possesso di un unico immobile, ci sono delle limitazioni in tema di pignoramento della prima casa. Le condizioni che impediscono il pignoramento sono l’elezione a residenza dell’unico immobile e il fatto che sia accatastato come abitazione civile.

Il pignoramento della casa è ammesso inoltre in presenza di immobili di lusso, appratenti alle categorie catastali A/8 e A/9.