Libretto Famiglia: regole, limiti e costo dei nuovi voucher Inps per il lavoro domestico

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Libretto Famiglia, nuovi voucher Inps 2017 per il lavoro domestico: ecco come acquistarli e quali sono i limiti per il loro utilizzo con le regole contenute nella circolare n. 107.

Libretto Famiglia: regole, limiti e costo dei nuovi voucher Inps per il lavoro domestico

Libretto Famiglia per le prestazioni di lavoro occasionale di colf, badanti e babysitter: i nuovi voucher Inps possono essere richiesti dal 10 luglio 2017.

Con la circolare Inps n. 107 sono state stabiliti costo, regole, retribuzione per il lavoratore, limiti e procedure per l’attivazione del Libretto Famiglia Inps.

Di seguito il riepilogo di tutte le informazioni utili e di quali sono regole, diritti e prestazioni di lavoro domestico che possono essere retribuite con i nuovi voucher.

A differenza dei buoni lavoro Inps in vigore fino alla scorso marzo, i nuovi voucher per il lavoro domestico potranno essere acquistati esclusivamente in modalità telematica: il Libretto Famiglia è composto da buoni dall’importo lordo di 10 euro ciascuno dei quali dovrà essere utilizzato per pagare una singola ora di lavoro.

La retribuzione netta per il lavoratore è pari a 8 euro all’ora; gli ulteriori 2 euro sono corrisposti dal datore di lavoro a copertura dei contributi Inps e Inail. Il Libretto Famiglia dell’Inps potrà essere utilizzato entro specifici limiti di orario annuo e di importo complessivo e per richiederlo si potrà usufruire anche del servizio di assistenza degli enti di Patronato.

Ecco la guida completa e le istruzioni su acquisto, attivazione e limiti di retribuzione del Libretto Famiglia sulla base delle regole Inps.

Libretto Famiglia: regole, limiti e costo dei nuovi voucher Inps per il lavoro domestico

Il Libretto Famiglia Inps potrà essere utilizzato secondo specifiche regole esclusivamente per la retribuzione delle seguenti tipologie di prestazione a carattere occasionale rese in ambito domestico:

  • lavori domestici, inclusi i lavori di giardinaggio, di pulizia o di manutenzione;
  • assistenza domiciliare ai bambini e alle persone anziane, ammalate o con disabilità;
  • insegnamento privato supplementare.

Ciascuno dei nuovi voucher acquistati con il Libretto Famiglia potrà essere utilizzato per la retribuzione di una singola ora di lavoro.

Ogni Libretto Famiglia è composto da titoli di pagamento dal valore nominale di 10 euro e costo complessivo di un’ora di lavoro per il datore di lavoro è così composto:

  • € 8,00 per il compenso a favore del prestatore;
  • € 1,65 per la contribuzione ivs alla Gestione separata INPS;
  • € 0,25 per il premio assicurativo INAIL;
  • € 0,10 per il finanziamento degli oneri di gestione della prestazione di lavoro occasionale e dell’erogazione del compenso al prestatore.

In sostanza, la retribuzione netta con i nuovi voucher accreditata dall’Inps in favore del lavoratore sarà pari ad 8 euro ad ora.

Libretto Famiglia Inps: ore e limiti di retribuzione annua

Si potrà retribuire un lavoratore per prestazioni occasionali in ambito domestico con il Libretto Famiglia per un massimo di 280 ore all’anno, dopo di che scatta l’obbligo di assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Regole precise per quanto riguarda retribuzione massima che un lavoratore potrà conseguire nell’anno civile e limiti di utilizzo dei nuovi voucher Inps per il datore di lavoro domestico:

  • per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, con compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, con compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, con compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Per determinate categorie di lavoratori il limite di cui sopra si calcola sulla base del 75% dell’effettivo importo percepito. Possono essere quindi retribuiti per il 25% in più del limite previsto i seguenti lavoratori che effettuano prestazioni occasionali di lavoro domestico:

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • persone disoccupate, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI o SIA, che costituisce la prestazione di sostegno all’inclusione attualmente vigente e destinata ad essere sostituita dal REI), ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

Libretto Famiglia: come si acquistano i nuovi voucher Inps

Il Libretto Famiglia potrà essere acquistato esclusivamente in modalità telematica sul sito dell’Inps e per usarli sarà necessario essere in possesso del Pin dispositivo Inps.

I datori di lavoro dovranno registrarsi preventivamente sulla piattaforma Inps. Durante la registrazione verrà richiesto se accedere al Libretto Famiglia o al Contratto di Prestazione Occasionale (PrestO, i nuovi voucher per le imprese).

Il link per accedere al servizio è il seguente: Prestazioni Occasionali - Libretto Famiglia.

La procedura di acquisto dei nuovi voucher per il lavoro domestico e la trasmissione dei dati del lavoratore all’Inps potrà essere effettuata anche da enti di Patronato.

Per utilizzare i nuovi voucher Inps sarà in ogni caso prima necessario acquistare e versare i contributi in capo al datore di lavoro. Per l’acquisto del Libretto Famiglia bisognerà utilizzare il modello F24 Elide, indicando la causale contributo “LIFA” (Finanziamento del Libretto Famiglia per l’accesso a prestazioni di lavoro occasionale – art. 54-bis D.L. n. 50/2017”).

Libretto Famiglia: come compilare il modello F24 Elide per acquistare i nuovi voucher Inps

Per poter acquistare le ore di lavoro domestico con il Libretto Famiglia nel modello F24 Elide bisognerà indicare i seguenti elementi:

  • nella sezione “CONTRIBUENTE”, il codice fiscale e i dati anagrafici del soggetto che effettua il versamento;
  • nella sezione “ERARIO ED ALTRO”:
  1. nel campo “tipo”, la lettera “I” (INPS);
  2. nel campo “elementi identificativi”, nessun valore;
  3. nel campo “codice”, la causale contributo LIFA;
  4. nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui si effettua il pagamento, nel formato “AAAA”.


Ogni versamento sarà pari a 10 euro o a suoi multipli (sulla base delle ore di lavoro che si intende caricare sul proprio “Libretto Famiglia”).

Libretto Famiglia: adempimenti e obbligo di comunicazione dei dati del lavoratore

Il datore di lavoro domestico che decide di retribuire i prestatori di lavoro domestico con il Libretto Famiglia dovrà comunicare entro il giorno 3 del mese successivo tutti i dati del lavoratore.

Questo perché a pagare il prestatore di lavoro domestico sarà direttamente l’Inps, con un accredito sul conto corrente o con bonifico bancario, effettuato entro il giorno 15 del mese successivo alla prestazione.

I dati del lavoratore dovranno essere trasmessi all’Inps tramite il sito o tramite Contact Center Integrato e sono:

  • dati del prestatore;
  • compenso pattuito (numero di titoli utilizzati)
  • luogo di svolgimento;
  • durata della prestazione.

Il lavoratore riceverà notifica della comunicazione trasmessa dal datore di lavoro tramite SMS o Mail.

Per ulteriori dettagli si consiglia la lettura della circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017.