Invio spesometro 2017 tramite Fatture e Corrispettivi: ecco come fare

Redazione - Comunicazioni IVA e spesometro

Spesometro 2017: ecco qual è la procedura da seguire per effettuare l'invio telematico dello spesometro relativo al primo semestre su Fatture e Corrispettive, l'unica modalità gratuita dell'Agenzia delle Entrate prevista attualmente.

Invio spesometro 2017 tramite Fatture e Corrispettivi: ecco come fare

Spesometro 2017: invio telematico tramite Fatture e Corrispettivi, il sito dell’Agenzia delle Entrate, gratuito benché abbastanza complesso. Di seguito vedremo come fare.

Invio spesometro 2017 tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate: la scadenza è ormai vicina e come noto è fissata al 28 settembre prossimo dopo la proroga ufficiale stabilita con DPCM del MEF.

Come fare ad inviare le fatture relative al primo semestre dell’anno utilizzando la piattaforma Fatture e Corrispettivi?

Ancora oggi non è stato messo a disposizione dell’Agenzia delle Entrate il software di compilazione e controllo esterno e quindi è possibile effettuare l’invio esclusivamente utilizzando il software Fatture e Corrispettivi o utilizzare i gestionali delle software house private.

Per l’invio gratuito dello spesometro semestrale 2017 si tratta, attualmente, dell’unica possibilità anche se è bene specificare fin da subito che l’invio delle fatture tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate è una procedura complessa e lunga, adatta soltanto a quei titolari di partita Iva con poche fatture (oppure agli intermediari con molta pazienza..).

Questo è uno dei motivi per cui contribuenti e intermediari sono sempre più compatti nel chiedere una proroga della scadenza per l’invio telematico dello spesometro del primo semestre 2017; dopo le aperture di Casero, tuttavia, non sono arrivate ulteriori notizie e ad oggi la proroga al 31 ottobre fortemente attesa è un’incognita.

In un clima di incertezza e confusione, vediamo di seguito alcune utili istruzioni per l’invio telematico delle fatture tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate e quali sono le modalità di trasmissione telematica dello spesometro semestrale 2017 tramite Fatture e Corrispettivi.

Invio spesometro 2017 tramite Fatture e Corrispettivi: ecco come fare

Per effettuare l’invio telematico dello spesometro da Fatture e Corrispettivi è per prima cosa necessario accedere con le proprie credenziali personali al sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ecco la schermata che apparirà e nella quale gli intermediari abilitati dovranno autenticarsi con le credenziali Entratel mentre gli altri contribuenti con quelle Fisconline:

Fatture e Corrispettivi: accesso e scelta utenza di lavoro per l’invio dello spesometro 2017

Una volta autenticati sarà necessario cliccare sull’icona che apparirà al centro dello schermo per poter entrare sulla piattaforma online Fatture e Corrispettivi e poter caricare le fatture dello spesometro 2017:

A questo punto bisognerà selezionare l’utenza di lavoro sulla base del proprio specifico profilo, ovvero selezionare:

  • me stesso, quando l’invio è effettuato direttamente dal contribuente;
  • soggetto incaricato, quando l’invio telematico dello spesometro è eseguito dall’amministratore della società;
  • soggetto intermediario, quando l’invio telematico dello spesometro è effettuato da un soggetto delegato, come un commercialista. In questo caso dovrà essere inserito in seguito anche il codice fiscale del cliente delegante la predisposizione e l’invio telematico dell’elenco delle fatture.

Ecco quale sarà la schermata di riferimento per la scelta dell’utenza di lavoro

Dati fatture e Comunicazioni Iva

L’ultimo passaggio prima di poter caricare le fatture online su Fatture e Corrispettivi è necessario selezionare, tra i servizi disponibili, la voce “Dati fatture e Comunicazioni Iva”:

Inserire dati fatture emesse e ricevute spesometro primo semestre 2017

A questo punto sarà possibile inserire i dati delle fatture emesse e i dati delle fatture ricevute nel primo semestre 2017 cliccando i due differenti tasti del portale online dell’Agenzia delle Entrate:

Come inserire i dati dello spesometro 2017 su Fatture e Corrispettivi

Avvalersi della piattaforma Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate per l’invio telematico dello spesometro 2017 non è una procedura consigliata, perché come si vedrà di seguito si tratta di passaggi che richiedono molto tempo rispetto a quanto invece possibile utilizzando i programmi delle software house private.

Per poter creare i file e inserire i dati delle fatture bisognerà procedere come segue:

  1. inserire i dati del soggetto dichiarante;
  2. inserire i dati del cliente/fornitore;
  3. inserire i dati delle singole fatture riferite a ciascun cliente/fornitore;
  4. verifica dati e conferma.

Ecco le schermate relative alla procedura evidenziata:



Controllo e sigillo file prima dell’invio telematico dello spesometro 2017

A questo punto, prima di procedere con l’invio telematico dello spesometro 2017 bisognerà proseguire come segue:

  • salva file in formato xml;
  • visualizza pdf;
  • controllo file;
  • apporre il sigillo (firma digitale);
  • eseguire l’invio telematico.

Il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate presenterà la seguente schermata online:

La ricevuta di trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute è disponibile nella sezione monitoraggio file trasmessi.

A questo punto la procedura dell’invio telematico dello spesometro semestrale 2017 tramite Fatture e Corrispettivi potrà dirsi finalmente conclusa, anche se con non poche criticità.

Invio telematico spesometro 2017 su Fatture e Corrispettivi tra i motivi della proroga

Come si è già avuto modo di evidenziare in precedenza, l’invio telematico dello spesometro 2017 tramite il software gratuito dell’Agenzia delle Entrate è, almeno attualmente, pressoché impossibile.

Su Fatture e Corrispettivi bisogna caricare le fatture una per una, con una procedura tutt’altro che facile e veloce. Ancora oggi, inoltre, non è stato messo a disposizione dei contribuenti il software di compilazione e di controllo online, cosa che ha fatto pensare per alcune settimane ad una possibile nuova proroga.

Il nuovo adempimento introdotto con il DL 193/2016 è stato, fin dall’inizio, caratterizzato da polemiche, malcontento e critiche: nuove scadenze fiscali per le imprese e un carico di lavoro eccessivo per gli intermediari.

Il tutto, con l’obiettivo di contrastare l’evasione fiscale, con uno strumento che tuttavia appare inefficace e che, ancora una volta, andrà a pesare sulle spalle e sulle tasche dei contribuenti.