Branch exemption 2017: istruzioni esenzione utili e perdite stabili organizzazioni all’estero

Redazione - Imposte

Branch exemption 2017: con provvedimento del 28 agosto l'Agenzia delle Entrate rende note le istruzioni per l'esenzione di utili e perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti. Ecco tutte le novità.

Branch exemption 2017: istruzioni esenzione utili e perdite stabili organizzazioni all'estero

Branch exemption 2017: con il provvedimento del 28 agosto 2017 l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione delle imprese dello Stato le istruzioni per l’esenzione di utili e perdite in relazione alle stabili organizzazioni all’estero.

L’opzione della branch exemption è stata introdotta con l’art. 14 del decreto legislativo n. 147 del 14 settembre 2015 con l’obiettivo di favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

L’esenzione di utili e perdite prevista dall’art. 168-ter del Tuir, potrà essere esercitata con il modello Redditi 2017 e, secondo quanto previsto dalle istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi, la società residente in Italia dovrà indicare l’adesione alla branch exemption escludendo dal bilancio gli utili e le perdite in relazione a tutte le stabili organizzazioni all’estero.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2017 mette a disposizione tutte le istruzioni circa le modalità di esercizio della branch exemption. Ecco di seguito regole e novità.

Branch exemption: provvedimento Agenzia delle Entrate 28 agosto 2017

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Provvedimento Agenzia delle Entrate 28 agosto 2017
Scarica il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con le istruzioni e le regole per l’adesione alla branch exemption, l’esenzione di utili e perdite delle stabili organizzazioni all’estero di imprese residenti in Italia

Branch exemption: istruzioni esenzione utili e perdite per imprese residenti con stabili organizzazioni all’estero

Secondo quanto disposto con provvedimento dall’Agenzia delle Entrate, le imprese residenti nello Stato che intendono applicare le regole della branch exemption per le stabili organizzazioni all’estero sono tenute ad esercitare l’opzione con la compilazione della dichiarazione dei redditi riferita al periodo d’imposta di costituzione della filiale estera.

Le modalità di adesione all’esenzione di utili e perdite per le stabili organizzazioni prevedono che, per le imprese che possiedono una o più branch all’estero alla data del 7 ottobre 2015 l’opzione possa essere esercitata anche nella dichiarazione dei redditi 2018, con effetto a partire dal periodo d’imposta 2017. Stessa regola anche per le imprese costituite fino al 31 dicembre 2016.

L’estensione temporale per esercitare l’opzione di cui al punto precedente opera anche nel caso in cui, durante detto arco temporale, siano costituite – anche per la prima volta – nuove stabili organizzazioni.

L’esercizio della branch exemption, al debutto nel modello Redditi SP 2017, include tutte le stabili organizzazioni dell’impresa esistenti al momento di presentazione e per quelle costituite successivamente.

Esenzione utili e perdite branch exemption: regole per il calcolo

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate rende note anche le regole per il calcolo di utili e perdite delle branch per le stabili organizzazioni residenti che optano per l’opzione con il modello Redditi SP 2017.

Ad occuparsene è l’art. 7 del provvedimento del 28 agosto, in cui viene stabilito che il reddito della branch che usufruisce dell’esenzione da utili è redditi è determinato sulla base dell’Approccio Autorizzato Ocse.

Le stabili organizzazioni all’estero vengono considerate dal punto di vista fiscale:

“come un’entità separata e indipendente, svolgente le medesime o analoghe attività, in condizioni identiche o similari, tenendo conto delle funzioni svolte, dei rischi assunti e dei beni utilizzati”

Per beneficiare dell’esenzione, utili e perdite della stabile organizzazione dovranno risultare dal rendiconto economico patrimoniale, redatto secondo i criteri di cui all’art. 152 del Tuir. Le risultanze del rendiconto diventano rilevanti a fini fiscali:

“se e nella misura in cui riflettono gli esiti dell’analisi fattuale e funzionale dell’attività economica effettivamente svolta dalla branch, che ne determina gli asset, le funzioni e i rischi effettivi, nonché il relativo fondo di dotazione.”

Per tutte le istruzioni e modalità applicative della branch exemption 2017 i lettori sono invitati a consultare il provvedimento del 28 agosto 2017 dell’Agenzia delle Entrate.