Assegno di ricollocazione 2017: domanda, importo e come funziona

Assegno di ricollocazione 2017: domanda, importo e come funziona

Anna Maria D’Andrea - Leggi e prassi

Cos'è e come funziona l'assegno di ricollocazione 2017? Ecco tutto quello che c'è da sapere su domanda, importi e meccanismo di funzionamento.

Assegno di ricollocazione 2017: debutta a partire da gennaio il sussidio per i disoccupati alla ricerca di lavoro. La domanda potrà essere presentata registrandosi al sito dell’Anpal, la nuova agenzia nazionale per il lavoro introdotta con il Jobs Act e sono in molti a chiedersi come funziona, come fare per richiederlo ma soprattutto a quanto ammonta l’importo del nuovo assegno di ricollocazione.

Innanzitutto vediamo di cosa si tratta: l’assegno di ricollocazione 2017 è stato introdotto con il Jobs Act al fine di agevolare la ricerca attiva di lavoro da parte dei disoccupati da più di 4 mesi e titolari quindi di assegno di disoccupazione, Naspi: saranno questi infatti i beneficiari del sussidio e quindi coloro che potranno presentare domanda all’Anpal.

Come funziona e a cosa serve? L’obiettivo è quello di facilitare il reinserimento lavorativo e il nuovo assegno di ricollocazione potrà essere speso dai beneficiari per assistenza e aiuto da parte di Centri per l’Impiego o da Agenzie per la ricerca di lavoro.

L’assegno di ricollocazione 2017 non consiste in una prestazione economica a titolo di sussidio di disoccupazione ma è, in pratica, un voucher erogato nei confronti dei disoccupati percettori di Naspi e da spendere per la ricerca attiva di lavoro.

Il Governo Gentiloni ha dichiarato in più occasioni di puntare sull’assegno di ricollocazione e sul sistema Anpal/Centri per l’impiego per il rilancio dell’occupazione in Italia.

Come presentare domanda, qual è l’importo e come funziona il nuovo assegno di ricollocazione per il 2017? Vediamo per punti tutte le informazioni necessarie per i disoccupati e come fare per richiederlo.

Assegno di ricollocazione 2017: domanda, importo e come funziona

Con il debutto dell’assegno di ricollocazione 2017 i disoccupati percettori di Naspi potranno presentare domanda registrandosi al sito dell’Anpal. Per coloro che richiederanno il nuovo sussidio di disoccupazione e che rispetteranno i requisiti richiesti sarà possibile usufruire dei voucher per la ricerca attiva di lavoro.

I voucher erogati ai disoccupati a titolo di assegno di ricollocazione dovranno essere spesi per la ricerca attiva di lavoro: cosa significa? La sostanza è che l’Anpal erogherà dei buoni d’importo compreso tra i 250 e i 5.000 euro spendibili per i servizi dei Centri per l’Impiego e delle Agenzie per il lavoro accreditate. Non si tratta di una somma erogata direttamente al lavoratore ma di un compenso che sarà corrisposto ai Cpi e Agenzie dopo il reinserimento lavorativo del disoccupato percettore di Naspi.

Come ben specificato sul sito Anpal, l’assegno di ricollocazione non sarà pagato direttamente al lavoratore ma all’Ente demandato al reinserimento nel mercato del lavoro. Nelle righe che seguono analizzeremo come fare per presentare domanda e tutte le regole sull’importo del voucher e su come dovrà essere speso.

Assegno di ricollocazione 2017: domanda

L’assegno di ricollocazione è un sussidio per i disoccupati volontario: sarà erogato soltanto a coloro che presenteranno domanda. Come fare?

Per presentare domanda e ricevere l’assegno di ricollocazione per il 2017 bisogna innanzitutto rispettare alcuni requisiti, primo tra tutti essere disoccupato e percettore di assegno di disoccupazione Naspi da almeno 4 mesi. Se in questo periodo non è stato trovato un nuovo lavoro, si potrà presentare domanda online e richiedere i voucher per la ricerca attiva di lavoro. Sarà la stessa Anpal ad inviare ai lavoratori che rispettano i requisiti una comunicazione nel caso di titolarità al diritto del nuovo sussidio per i disoccupati.

Le domande dovranno essere presentate accedendo al sito Anpal o presso un Centro per l’impiego. Per coloro che si avvarranno della domanda online e della piattaforma telematica bisognerà accedere al sito www.anpal.gov.it e, nella sezione Cittadino, sarà possibile selezionare la voce Assegno di ricollocazione e inserire la propria domanda.

All’atto di presentazione della domanda bisognerà scegliere l’ente presso cui ricevere assistenza per la ricerca di lavoro e di ricollocazione ed entro 7 giorni dalla richiesta il disoccupato riceverà i voucher da erogare all’ente. Ottenuto l’assegno di ricollocazione, la persona si reca presso l’ente all’appuntamento fissato, durante il quale le verrà assegnato il tutor.

Assegno di ricollocazione 2017: importo

I disoccupati che presenteranno domanda riceveranno un importo a titolo di assegno di ricollocazione 2017 commisurato al grado di difficoltà di reinserimento nel mondo del lavoro. L’importo dei voucher per Cpi o Centri per l’Impiego sarà compreso tra i 250 euro e i 5000 euro e, ricordiamo, non si tratta di un assegno che potrà essere incassato dal lavoratore disoccupato ma dall’Ente che contribuirà al reinserimento lavorativo.

La sostanza è che i soggetti abilitati alla ricerca di lavoro per conto terzi potranno incassare l’assegno di ricollocazione soltanto dopo l’eventuale stipula del contratto da parte del lavoratore e quindi all’atto dell’effettivo reinserimento nel mondo del lavoro. La durata del programma di reinserimento lavorativo sarà di 6 mesi, prorogabile per altre 6 mensilità.

L’importo dell’assegno e del voucher incassato varia sulla base non soltanto della difficoltà di reinserimento ma anche della tipologia contrattuale di assunzione. Nel caso di contratto a tempo indeterminato potrà essere incassato l’importo pieno del sussidio mentre per i contratti a tempo determinato di durata maggiore ai 6 mesi Cpi o Agenzie potranno incassare la metà della cifra erogata dall’Anpal sulla base del grado di difficoltà al reinserimento lavorativo del disoccupato.

Per i lavoratori del Sud Italia titolari di assegno di ricollocazione sarà possibile incassare 1/3 dell’importo per contratti a tempo determinato compresi tra i 3 e i 6 mesi.

Leggi anche -> NASPI 2017: come fare domanda di disoccupazione? Fac simile istruzioni

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