Split payment IVA: novità Decreto Legge 50/2017

Daniele Di Giovenale - IVA

L'estensione dello split payment IVA professionisti è una delle novità del Decreto Legge 50/2017. La norma sarà in vigore per le fatture emesse dopo il 1° luglio 2017; ecco cosa cambia e cosa prevede lo split payment.

Split payment IVA: novità Decreto Legge 50/2017

Split payment IVA anche ai professionisti: il Decreto Legge 50/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 aprile 2017 ha introdotto novità rilevanti in relazione ai soggetti per i quali può essere applicato la scissione dei pagamenti Iva.

Nella “Manovrina” infatti è stato abrogato il comma che imponeva l’esenzione dallo split payment per servizi prestati da liberi professionisti che a decorrere dal 1° luglio 2017 saranno obbligati ad aderirvi.

L’estensione dell’applicabilità dello split payment Iva ai professionisti è stata disposta con l’intento di recuperare gettito fiscale dalla lotta all’evasione. Al riequilibrio dei conti pubblici richiesto da Bruxelles infatti mancano all’appello ancora 3,4 miliardi di euro rimasti scoperti dagli aggiustamenti della Legge di Bilancio 2017.

Il Decreto Legge 50/2017 approvato in concomitanza con il Def mette in campo delle norme che, secondo gli intenti, dovrebbero permettere di rastrellare la liquidità mancante: non soltanto lo spit payment Iva per i professionisti.

Con il DL 50/2017 il Governo dispone una serie di ulteriori misure, tra le quali l’estensione della rottamazione Equitalia alle liti con l’Agenzia delle Entrate, aumento delle accise sulla benzina, parziale sterilizzazione delle aliquote Iva, novità su accise per tabacchi e giochi.

Vediamo di seguito quali sono le novità per i professionisti e cosa comporterà l’estensione dello split payment Iva anche a tali soggetti.

Split payment IVA: novità Decreto Legge 50/2017

Lo split payment Iva è stato introdotto con la Legge di Stabilità 2015 e permette il versamento dell’importo dell’Iva secondo la modalità dei pagamenti divisi. Con le novità contenute nella legge 190/2014 infatti viene demandata alle pubbliche amministrazioni il pagamento dell’Iva addebitata loro da parte dei fornitori.

La novità dello split payment impone quindi il pagamento dell’Iva agli enti pubblici anche se questi, in linea di principio, non figurano come soggetti passivi dell’imposta.

La scissione del pagamento dell’Iva si compone sostanzialmente di due parti. Nella prima il privato (società o professionista) corrisponde l’importo dovuto alla pubblica amministrazione al netto dell’Iva. L’ente pubblico successivamente effettuerà il versamento del valore dell’imposta.

Tra le novità del Decreto Legge 50/2017 spicca l’estensione della norma sulla scissione dei pagamenti. L’introduzione della Manovra 50/2017 impone l’applicazione della split payment anche ai professionisti, ovvero quei fornitori che subiscono ritenute alla fonte sui compensi.

La novità apportata dal Decreto Legge del 24 aprile entra in vigore per le fatture emesse dai professionisti a partire dal 1° luglio 2017.

Split payment IVA professionisti: criticità sulle novità del Decreto Legge 50/2017

L’ampliamento dello split payment Iva ai professionisti è andato incontro anche a molte critiche e riserve.

Per i liberi professionisti infatti le novità del Decreto Legge 50/2017 comportano infatti una limitazione della liquidità disponibile che verrebbe a pesare su una categoria già vessata dall’ultima crisi.

L’equiparazione dei liberi professionisti alle aziende in materia di servizi offerti alla pubblica amministrazione era già stata vagliata dal governo Renzi. Nel 2015 però lo stesso esecutivo aveva accolto successivamente un emendamento che ne rigettava l’applicazione per i lavoratori autonomi.

Il motivo di questo trattamento differenziato sullo split payment Iva, con l’esclusione dei professionisti, si era imposto al fine di salvaguardare una categoria che subisce già un prelievo alla fonte con una ritenuta Irpef al 20%. Con le novità contenute nel D.L. 50 del 2017 per la categoria si configura una diminuzione significativa della disponibilità finanziaria.