Spid europeo dal 2018: cosa cambia e come richiederlo?

Redazione - Leggi e prassi

Spid europeo 2018: il sistema italiano ha superato il test europeo. Quali sono le novità e i vantaggi per cittadini e imprese garantite da eIDAS per il prossimo anno?

Spid europeo dal 2018: cosa cambia e come richiederlo?

Spid europeo 2018: il sistema per l’identità digitale italiano ha superato il test di conformità richiesto dall’Unione europea e dal 2018 potrà far parte della rete di eIDAS. La notizia è arrivata il 17 maggio dalla Commissione Europea, data in cui il nodo italiano ha acquisito la certificazione richiesta per poter accedere dal settembre del prossimo anno al progetto per la circolarità dell’identità digitale.

I vantaggi promessi dall’introduzione dello Spid europeo sono molteplici e rilevanti sia per i singoli cittadini sia per le imprese, anche loro coinvolte nel programma eIDAS. Ecco quali sono le novità e i vantaggi promessi dal nuovo Spid europeo 2018 e le modalità per poterne fare richiesta.

Spid europeo dal 2018: le novità per l’identità digitale italiana

Dal settembre del prossimo anno sarà abilitato quindi il riconoscimento da parte degli altri Stati membri dell’UE dell’identità digitale fornita da un gestore italiano. È questo quanto comunicato dalla Commissione Europea che in data 17 maggio ha certificato la conformità del nodo italiano di eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature) che permetterà l’accesso allo Spid europeo 2018.

Il superamento del test della Commissione permetterà all’identità digitale tricolore di poter dare piena operatività alla circolarità dell’identità digitale per tutti gli Stati membri che si sono dotati di sistemi telematici per l’identificazione. L’infrastruttura italiana sarà quindi abilitata per l’accesso ai vantaggi derivanti dallo Spid europeo 2018 per mezzo di eIDAS-Network.

Il percorso per l’attuazione di un’identità digitale condivisa tra service provider europei pubblici e privati è stato intrapreso nel 2014 con il Regolamento n.910 siglato da Parlamento e Consiglio Europeo. La piattaforma e-IDAS per lo Spid europeo sarà operativa del 29 settembre 2018.

Spid europeo 2018: vantaggi e cosa cambia per cittadini e imprese

Il cosiddetto Spid europeo permetterà di poter accedere a molteplici vantaggi che saranno disponibili sia per cittadini sia che per imprese ed aziende.

Un sistema condiviso di identità digitale come quello promosso tramite eIDAS-Network garantirà ai singoli, per esempio, di consultare la propria cartella clinica online, permettendone l’acceso a medici di altri Stati dell’UE, inviare la propria dichiarazione dei redditi in un altro Stato o iscriversi ad un’università straniera.

Dal momento che lo Spid europeo permetterà una identificazione su base comunitaria del singolo cittadino o impresa, le possibilità fornite da eIDAS-Network garantiranno una notevole semplificazione in materia di relazioni con pubbliche amministrazioni o imprese di altri Stati membri. Si potrà partecipare con meno complicazioni ad un bando indetto da un altro paese dell’UE e si potranno firmare digitalmente i contratti con controparti situate all’estero.

Spid europeo 2018: come richiederlo?

Lo Spid europeo è aperto a tutti i cittadini interessati ad possedere una propria identità digitale che, con la partecipazione del nodo italiano a eIDAS, potrà essere riconosciuta all’interno di tutta l’UE.

Lo Spid europeo è accessibile dal 2018 anche per persone giuridiche come società, imprese, associazioni. Il citato Regolamento 90/2014 permette anche a persone fisiche rappresentati di persone giuridiche di poter fare richiesta di identità digitale.

È possibile ottenere una propria identità digitale facendone richiesta ai fornitori di servizi dedicati. In questo caso verrà richiesto per l’iscrizione unicamente un indirizzo e-mail, il numero di cellulare, documento di identità valido e la tessera sanitaria.

Per chi ha richiesto Spid può richiedere la cancellazione della propria identità digitale senza dover fornire alcuna spiegazione. Ulteriori modalità per poter rientrare all’interno dello Spid europeo 2018 sono facendo uso della Carta Nazionale TS-CNS o la Carta di Identità elettronica.

Chi farà richiesta di identità digitale potrà giovarsi dasubito dei servizi dello Spid italiano. Per l’operatività dello Spid europeo, ovvero per vedere il nodo italiano riconosciuto all’interno della rete eIDAS-Network, bisognerà attendere il 29 settembre 2018.