Modello RLI editabile locazioni 2017

Redazione - Moduli fiscali

Modello Rli editabile 2017: ecco il nuovo modello in vigore a partire dal 19 settembre 2017 per la registrazione di locazioni e per esercitare l'opzione cedolare secca. Ecco le istruzioni da seguire e il modello da compilare in formato pdf.

Modello RLI editabile locazioni 2017

Il modello Rli editabile 2017 è richiesto per la registrazione di contratti di affitto, oltre ad essere indispensabile per utilizzare o revocare la cedolare secca.

A partire dal 19 settembre 2017 bisogna utilizzare il nuovo modello Rli istituito dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 giugno 2017.

Di seguito tutte le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate su come compilare il modello Rli in pdf da scaricare.

Ma cos’è e a cosa serve il modello Rli? Introdotto il 3 febbraio 2014, il modello editabile ha sostituito il vecchio modulo 69, Siria, Iris e il pacchetto locazioni Loc Web. L’Rli editabile è quindi un documento indispensabile per tutti coloro che vogliono affittare o hanno affittato un’abitazione di proprio possesso.

Il modello RLI è necessario per esercitare l’opzione o la revoca della cedolare secca ed è richiesto in tutti i casi di locazione e quindi anche per gli affitti di uffici o di locali commerciali. Oltre alla registrazione di contratti di affitto il modulo è abilitato anche a segnalare al fisco ulteriori variazioni sullo stato del rapporto di locazione.

Quali sono le istruzioni per il modello Rli 2017 editabile per la registrazione di contratti di locazione? Oltre alle istruzioni dall’Agenzia delle Entrate su come compilare il documento, nell’articolo sarà possibile anche scaricare il modello Rli pdf.

Modello RLI editabile locazioni 2017: ecco il modello pdf da scaricare

Il modello Rli pdf deve essere utilizzato da tutti coloro che hanno hanno stipulato un contratto di locazione.

Ecco il modello Rli 2017 editabile pdf da scaricare fornito dalla stessa Agenzia delle Entrate lo scorso 15 giugno 2017 e da utilizzare a partire dal 19 settembre 2017:

PDF - 114.5 Kb
Modello Rli 2017 editabile
Scarica il nuovo modello Rli editabile in formato pdf da compilare e inviare all’Agenzia delle Entrate a partire dal 19 settembre 2017

Il nuovo modello Rli editabile 2017 andrà a sostituire quello allegato di seguito in vigore fino al 18 settembre 2017 e istituito dall’Agenzia delle Entrate nel 2014:

PDF - 75.7 Kb
Modello Rli 2017
Clicca qui per scaricare e visualizzare il modello Rli per la registrazione di contratti d’affitto

Le operazioni che richiedono l’utilizzo del modulo sono varie e non si esauriscono con la registrazione del contratto di locazione. Il modello Rli infatti può essere utilizzato dal contribuente allo scopo di:

  • registrare un contratto di affitto,
  • comunicare variazioni nel contratto come proroghe, cessazioni o risoluzioni,
  • effettuare la scelta o la revoca della cedolare secca,
  • comunicare i dati catastali dell’immobile.

Non sono solamente le persone fisiche che sono tenute a compilare l’Rli editabile locazioni. Il modulo deve infatti essere inviato anche da società o agenzie che abbiano affittato un qualche immobile di loro proprietà.

Modello RLI editabile locazioni 2017: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Possono essere varie le perplessità su come compilare il modello Rli editabile locazioni 2017 anche riguardo l’opzione della cedolare secca. Ecco le istruzioni in pdf dell’Agenzia delle Entrate aggiornate per il 2017:

PDF - 104.5 Kb
Istruzioni compilazione modello Rli 2017
Scarica le istruzioni per compilare il nuovo modello Rli in vigore a partire dal 19 settembre 2017

Il modello Rli editabile può essere compilato utilizzando vari sistemi. L’invio del modello infatti può essere effettuato facendo ricorso a 3 possibili tipologie di strumenti predisposti dall’Agenzia delle Entrate. Le modalità previste su come compilare il modello Rli sono le seguenti:

  1. forma cartacea come predisposta dal modello Rli pdf, presentandosi con la dovuta documentazione presso l’ufficio competente,
  2. Rli web, accessibile via internet;
  3. Software da installare sul proprio computer che è possibile scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso ci si decidesse per presentazione del modello Rli per via telematica (gli ultimi due punti) si può scegliere alternativamente di procedere direttamente con i propri mezzi oppure di recarsi presso degli intermediari autorizzati.

Modello RLI editabile locazioni 2017: struttura e istruzioni

Il modello Rli 2017 è composto di quattro quadri distinti che dovranno essere compilati adeguatamente aggiungendo tutti i dati necessari.

In primo luogo bisogna curarsi di riportare all’inizio di ogni pagina del documento il proprio codice fiscale e, se disponibile, il numero del modulo che si sta compilando. Il codice fiscale andrà inserito nell’apposito box in capo ad ogni foglio e va riportato sia nel caso di persone fisiche, sia in quello di società o enti.

Le sezioni in cui si articola il modello Rli sono 4 e vengono contraddistinte da delle lettere. Ecco il loro elenco con una descrizione dei dati da inserire:

  • Quadro A — Dati generali

Vi dovranno essere indicati tutte le generalità che corrispondono al contratto di affitto. In questo quadro verranno infatti richiesti l’ufficio territoriale e la tipologia del contratto (vedi sotto), la sua durata, i dati del richiedente e, se presente, dell’intermediario.

Dovrà inoltre essere specificato se si intende pagare l’imposta di registro per l’intera durata del contratto (barrare la casella corrispondente) o per singole annualità. Verrà ulteriormente richiesto se si gode di agevolazioni particolari (barrare la casella ‘Eventi eccezionali’) o il codice relativo a particolari fattispecie negoziali.

  • Quadro B — Soggetti

Questa sezione richiede l’inserimento dei dati (codice fiscale, nome, data e comune di nascita) relativi al proprietario dell’immobile in questione (locatore). Le stesse informazioni verranno poi richieste anche per l’affittuario o conduttore.

  • Quadro C — Dati degli immobili

In questa sezione saranno richieste le informazioni relative alla struttura che è stata sottoposta a locazione e alle relative pertinenze come la sua ubicazione, la categoria e la rendita catastale.

  • Quadro D — Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca

La sezione presente deve essere compilata solo se si è in presenza di una struttura di carattere abitativo. In questo caso si dovrà indicare il numero sia dell’immobile che del proprietario, oltre alla sua percentuale di possesso della struttura. È anche data la possibilità di scegliere l’opzione della cedolare secca semplicemente barrando la casella relativa al Sì o al No.

Modello Rli editabile locazioni 2017: imposta di bollo e di registro

Nella sezione I, Quadro A del modello Rli editabile per locazioni è richiesto di indicare, mediate il relativo codice, la tipologia di contratto per il quale si intende procedere.

Ecco la lista delle sigle che possono essere utilizzate per ogni contratto unitamente all’indicazione del costo dell’imposta di registro:

CodiceTipo di contrattoImposta di registro
L1 Locazione di immobile ad uso abitativo 2%
L2 Locazione agevolata di immobile ad uso abitativo 2% del 70% del canone
L3 Locazione di immobile a uso abitativo (contratto assoggettato ad IVA) 67 euro
L4 Locazione finanziaria di immobile a uso abitativo 200 euro
S1 Locazione di immobile a uso diverso dall’abitativo 2%
S2 Locazione di immobile strumentale con locatore soggetto ad IVA 1%
S3 Locazione finanziaria di immobile a uso diverso dall’abitativo 200 euro
T1 Affitto di fondo rustico 0,50%
T2 Affitto di fondo rustico agevolato 67 euro
T3 Affitto di terreni ed aree non edificabili, cave e torbiere 2%
T4 Affitto di terreni edificabili o non edificabili destinati a parcheggio (contratto assoggettato ad IVA) 67 euro

Per quanto riguarda l’imposta di bollo invece, viene richiesto un versamento pari a 16 euro ogni 4 facciate e, comunque, ogni 100 righe. Ricordiamo che per la registrazione della riduzione del canone di contratto di locazione ancora in essere non è necessario versare né l’imposta di registro né quella di bollo.

Il versamento dell’imposta di registro e di bollo richiesta per la registrazione di locazioni mediante modulo RLI si può essere effettuata, tra l’altro, per mezzo del modello F24 “Elementi Identificativi” (Elide). Per i codici relativi da utilizzare per il versamento delle due imposte si rimanda alla risoluzione n. 14/E dell’Agenzia delle Entrate.