Modello RLI editabile locazioni 2017

Daniele Di Giovenale - Moduli fiscali

Il modello Rli 2017 è un modulo che permette di registrare presso l'Agenzia delle Entrate i contratti di affitto di immobili o loro variazioni. Nell'articolo il modulo da scaricare e le istruzioni per la compilazione.

Modello RLI editabile locazioni 2017

Il modello Rli è un modulo che permette di registrare presso l’Agenzia delle Entrate i contratti di affitto di immobili. La sigla sta per Registrazione Locazione Immobili, Rli appunto, e già di per sé chiarifica bene quale sia la sua funzione. Nell’articolo, oltre alle informazioni indispensabili per l’Rli, sarà anche possibile scaricare il modulo e le istruzioni per la sua compilazione.

Introdotto il 3 febbraio 2014, il modello Rli editabile ha sostituito il vecchio modulo 69, Siria, Iris e il pacchetto locazioni Loc Web. L’Rli è quindi un documento indispensabile per tutti coloro che vogliono affittare o hanno affittato un’abitazione di proprio possesso. Il modello è indispensabile inoltre in tutti i casi di locazione e quindi anche per gli affitti di uffici o di locali commerciali. Oltre alla registrazione di contratti di affitto il modulo è abilitato anche a segnalare al fisco ulteriori variazioni sullo stato del rapporto di locazione.

Ma quali sono le caratteristiche specifiche del modello Rli 2017 editabile per la registrazione di contratti di locazione? Oltre alle risposte circa le domande più frequenti in materia, nell’articolo sarà possibile anche scaricare il modello Rli e le istruzioni per la sua compilazione fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Modello RLI editabile locazioni 2017: ecco il modulo da scaricare

Il modello Rli editabile è dovrà essere utilizzato da tutti coloro che hanno hanno stipulato un contratto di affitto.

Ecco il modello Rli 2017 editabile da scaricare fornito dalla stessa Agenzia delle Entrate per il 2017:

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Modello Rli 2017
Clicca qui per scaricare e visualizzare il modello Rli per la registrazione di contratti d’affitto

Le operazioni che richiedono l’utilizzo del modulo sono varie e non si esauriscono con la registrazione del contratto di affitto. Il modello Rli infatti può essere utilizzato dal contribuente allo scopo di:

  • registrare un contratto di affitto,
  • comunicare delle variazioni nel contratto come proroghe, cessazioni o risoluzioni,
  • effettuare la scelta o la revoca della cedolare secca,
  • comunicare i dati catastali dell’immobile.

Per quanto riguarda i soggetti che dovranno avvalersi dell’Rli va ricordato che non sono solamente le persone fisiche quelle obbligate a presentare il modello all’Agenzia delle Entrate. Il modulo deve infatti essere inviato anche da società o agenzie che abbiano affittato un qualche immobile di loro proprietà.

Modello RLI editabile locazioni 2017: le istruzioni per la compilazione

Dal momento che sono molte le perplessità che possono sorgere quando si è in procinto di completare il modello Rli 2017, vi proponiamo le istruzioni che la stessa Agenzia delle Entrate fornisce in materia:

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Istruzioni per la compilazione del modello Rli
Clicca qui per scaricare le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sulla compilazione del modello Rli.

Il modello Rli editabile può essere compilato utilizzando vari sistemi. L’invio del modello infatti può essere completato con successo facendo ricorso a 3 possibili tipologie di strumenti predisposti dall’Agenzia delle Entrate. Le modalità previste per la compilazione del modello Rli sono le seguenti:

  1. modulo cartaceo nella forma che è possibile scaricare poco sopra,
  2. Rli web, accessibile via internet;
  3. Software da installare sul proprio computer che è possibile scaricare direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nel caso ci si decidesse per presentazione del modello Rli per via telematica (gli ultimi due punti) si può scegliere alternativamente di procedere direttamente con i propri mezzi oppure di recarsi presso degli intermediari autorizzati.

Modello RLI editabile locazioni 2017: la struttura del modulo

Il modello Rli 2017 è composto di quattro quadri distinti che dovranno essere compilati adeguatamente aggiungendo tutti i dati necessari. In primo luogo bisogna curarsi di riportare all’inizio di ogni pagina del documento il proprio codice fiscale e, se disponibile, il numero del modulo che si sta compilando. Il codice fiscale andrà inserito nell’apposito box in capo ad ogni foglio e va riportato sia nel caso di persone fisiche, sia in quello di società o enti.

Le sezioni in cui si articola il modello Rli sono 4 e vengono contraddistinte da delle lettere. Ecco il loro elenco con una descrizione dei dati da inserire:

  • Quadro A — Dati generali:

vi dovranno essere indicati tutte le generalità che corrispondono al contratto di affitto. In questo quadro verranno infatti richiesti l’ufficio territoriale e la tipologia del contratto, la sua durata, i dati del richiedente e, se presente, dell’intermediario.

Dovrà inoltre essere specificato se si intende pagare l’imposta di registro per l’intera durata del contratto (barrare la casella corrispondente) o per singole annualità. Verrà ulteriormente richiesto se si gode di agevolazioni particolari (barrare la casella ‘Eventi eccezionali’) o il codice relativo a particolari fattispecie negoziali.

  • Quadro B — Soggetti:

questa sezione richiede l’inserimento dei dati (codice fiscale, nome, data e comune di nascita) relativi al proprietario dell’immobile in questione (locatore). Le stesse informazioni verranno poi richieste anche per l’affittuario o conduttore.

  • Quadro C — Dati degli immobili:

in questa sezione saranno richieste le informazioni relative alla struttura che è stata sottoposta a locazione e alle relative pertinenze come la sua ubicazione, la categoria e la rendita catastale.

  • Quadro D — Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca:

la sezione presente deve essere compilata solo se si è in presenza di una struttura di carattere abitativo. In questo caso si dovrà indicare il numero sia dell’immobile che del proprietario, oltre alla sua percentuale di possesso della struttura. È anche data la possibilità di scegliere l’opzione della cedolare secca semplicemente barrando la casella relativa al Sì o al No.