Due lavori part-time insieme: è possibile?

Redazione - Leggi e prassi

Due lavori part-time: è possibile cumulare più lavori nello stesso periodo? Ecco tutte le informazioni in tema di doppio lavoro sulle accortezze e i limiti a cui prestare attenzione.

Due lavori part-time insieme: è possibile?

Due lavori part-time: a volte ci si può trovare nella condizione di volere o dover intraprendere un secondo lavoro. In particolare una domanda che potrebbe sorgere legittimamente è quella circa la possibilità di avere due lavori part-time nello stesso periodo di tempo.

La risposta che può essere fornita a chi si chiede se è lecito cumulare più lavori contemporaneamente è affermativa ma vincolata al rispetto di alcuni limiti di orario e di correttezza.

Ecco tutte le informazioni più importanti utili per chi voglia esercitare due lavori part-time insieme.

Due lavori part-time insieme: è possibile?

È lecito che una persona eserciti due lavori part-time contemporaneamente? La risposta ad una tale domanda in generale è , prestando attenzione ad alcuni accorgimenti e accortezze da non sottovalutare.

Sulla questione circa la legittimità dello svolgimento di due lavori part-time contemporanei è intervenuta recentemente la Corte di Cassazione. In particolare la regolamentazione del lavoro di un ente o azienda non può vietare ad un lavoratore di prestare altra attività lavorativa.

Nello specifico la sentenza n. 13196/2017 ha sancito come:

sarebbe nulla una previsione regolamentare che riconoscesse al datore di lavoro un potere incondizionato di incidere unilateralmente sul diritto del lavoratore in regime di part-time di svolgere un’altra attività lavorativa”.

Dalla sentenza emerge chiaramente come il cumulo di due o più rapporti di lavoro part-time non sia oggetto in se stesso di alcuna sanzione. Ancor di più, non è possibile al datore di lavoro negare in via assoluta al proprio dipendente l’esercizio di un altro lavoro.

Nel caso un lavoratore eserciti due lavori part-time contemporaneamente può essere disposta in ogni caso “una verifica di incompatibilità in concreto tra l’esercizio della diversa attività e l’osservanza dei doveri d’ufficio o la conciliabilità con il decoro dell’Ente”.

Circa lo svolgimento di due lavori part-time contemporanei è necessario sottolineare come il lavoratore debba prestare attenzione ad una serie di altre indicazioni nel momento in cui si trova a cumulare attività distinte.

Cumulo lavoro part-time: a cosa prestare attenzione in caso di doppio lavoro?

Una volta specificato che è possibile in linea di principio esercitare un doppio lavoro come nel caso di due impegni part-time è necessario sottolineare come esistano dei precisi vincoli imposti al lavoratore che decida di cumulare più attività contemporaneamente.

I due lavori infatti devono in ogni caso risultare conciliabili, e ciò in vista per lo meno di due condizioni:

  • di orario,
  • di fedeltà e di non concorrenza.

La prima delle due condizioni necessarie per svolgere due lavori part-time è fissata sia dal limite fisico necessario per il riposo, sia (e soprattutto) dal limite di 48 ore di lavoro settimanale che un singolo lavoratore può svolgere, ivi inclusi gli straordinari.

Tale limite massimo è da riferirsi però ad una media su 4 mesi di lavoro (elevabili a 6) e non esclude che nella singola settimana si possano verificare turni di lavoro superiori alle 48 ore; l’importante è che siano compensate da settimane in cui il carico lavorativo risulti inferiore.

Per un lavoratore che abbia due lavori part-time vige l’onere di comunicare ai datori di lavoro l’ammontare delle ore in cui può prestare la propria attività nel rispetto dei limiti sull’orario indicati.

La seconda accortezza a cui il lavoratore deve prestare attenzione nel caso di doppio lavoro come con due lavori part-time è quello relativo alla fedeltà nei confronti del datore di lavoro. Il lavoratore infatti che cumula più attività non può

trarre affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore, né divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio” (art. 2105 c.c.).

Tale imposizione deve essere tenuta a mente anche da chi effettua o ha in mente di effettuare due lavori part-time contemporanei. Al lavoratore infatti è richiesto di tenere un comportamento improntato alla correttezza e buona fede nei confronti del datore di lavoro.