Come acquistare la marca da bollo digitale?

Redazione - Imposte

La marca da bollo digitale può essere acquistata online addebitando l'importo sul proprio conto o bancomat oppure carta prepagata tramite i soggetti che hanno aderito al servizio di pagamento PagoPa. Ecco come fare.

Come acquistare la marca da bollo digitale?

A partire dallo scorso mese di aprile 2017 è possibile acquistare la marca da bollo digitale con addebito sul proprio conto corrente, carta di debito o prepagata tramite il sistema di pagamento PagoPa.

La marca da bollo online consente ai cittadini e alle imprese di assolvere all’obbligo di versamento dell’imposta per la richiesta di documenti e atti alla Pubblica Amministrazione tramite i servizi dei PSP abilitati.

L’avvio di @bollo dell’Agenzia delle Entrate è per ora sperimentale: si può comprare la marca da bollo digitale soltanto in alcuni comuni della Lombardia e del Veneto.

Come si può acquistare la marca da bollo digitale? Per poter acquistare @bollo dell’Agenzia delle Entrate è necessario accedere ai servizi dei Prestatori di Servizi di Pagamento che hanno aderito a PagoPa. Attualmente l’unico PSP abilitato è l’Istituto di Pagamento del sistema camerale.

Come acquistare la marca da bollo digitale?

Per acquistare la marca da bollo digitale i cittadini possono scegliere il prestatore di servizi tra quelli che hanno aderito al sistema pagoPa e che hanno stipulato la convenzione con l’Agenzia delle Entrate.

Il costo della marca da bollo digitale verrà infatti addebitato direttamente sul proprio conto corrente; attualmente l’unico PSP abilitato è l’Istituto di Pagamento del sistema camerale ma, come è possibile vedere nell’elenco degli intermediari abilitati pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sarà presto possibile pagare anche tramite i servizi messi a disposizione da Banca ITB e Banca Intesta san Paolo.

C’è da specificare che attualmente non tutti possono acquistare la marca da bollo online: il servizio lanciato e predisposto da Agenzia delle Entrate e AgiD è attualmente in fase di sperimentazione e come già specificato è disponibile esclusivamente in Lombardia e in Veneto.

In seguito e dopo l’adesione di più prestatori di servizio abilitati all’utilizzo di PagoPa potrà essere acquistata e pagata online tramite pagoPa e con addebito sul proprio conto e saranno 750 i comuni in cui sarà prossimamente esteso l’@bollo, anche tramite gli intermediari abilitati che avranno stipulato la convenzione con l’Agenzia delle Entrate.

La marca da bollo digitale può essere acquistata in pochi e semplici passaggi e l’obiettivo è quello di consentire la piena digitalizzazione per la richiesta di atti e documenti alla Pubblica Amministrazione per i quali è obbligatorio il versamento dell’imposta di bollo.

Quando bisogna versare l’imposta di bollo sugli atti della Pubblica Amministrazione

La possibilità di acquistare la marca da bollo digitale online è il passo indispensabile per la completa dematerializzazione e semplificazione del rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione.

L’art. 3 della tariffa di cui al D.P.R. 642/1972 stabilisce che è necessario apporre la marca da bollo al fine di assolvere all’obbligo di versamento dell’imposta di bollo per tutte le istanze rivolte alla PA tendenti ad ottenere l’emanazione di un provvedimento amministrativo o un atto (come la richiesta di un contributo).

Ci sono tuttavia alcuni casi in cui la legge stabilisce l’esenzione dal versamento dell’imposta di bollo, come nel caso di atti, documenti o istanze richieste da ONLUS, federazioni sportive e enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI o le organizzazioni di volontariato.

Per tutti i dettagli sui casi in cui è previsto l’obbligo di versare l’imposta di bollo i lettori possono far riferimento alla guida completa sulla marca da bollo da 2 o da 16 euro.