Certificazione Unica 2017: scadenza e sezioni. La bozza dell’Agenzia delle Entrate

Redazione - Certificazione Unica

Certificazione Unica 2017: l'Agenzia delle Entrate ha comunicato nuove scadenze e la nuova bozza della CU per i sostituti d'imposta. Vediamo cosa cambia.

Certificazione Unica 2017: scadenza e sezioni. La bozza dell'Agenzia delle Entrate

In arrivo novità per la Certificazione Unica 2017. A comunicare i cambiamenti che interesseranno i sostituti d’imposta obbligati a compilare la CU 2017 è l’Agenzia delle Entrate, con messaggio pubblicato il 15 dicembre sul proprio sito ufficiale.

La Certificazione Unica 2017 avrà a partire dal prossimo anno una nuova scadenza e soprattutto i datori di lavoro obbligati a compilare ed inviare la documentazione al lavoratore percettore di reddito da lavoro dipendente dovranno procedere con la compilazione di nuove sezioni.

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Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la bozza della nuova Certificazione Unica 2017 che potrete visionare e scaricare in fondo all’articolo. Il documento utile per la determinazione del reddito del lavoratore dipendente è stato predisposto con nuove sezioni relative alle somme percepite a titolo di premio di produttività e i redditi da regime speciale, ovvero dei lavoratori stranieri che hanno trasferito la propria residenza in Italia.

Come abbiamo già affermato, la Certificazione Unica 2017 non cambierà soltanto nelle sezioni da compilare. Prevista una nuova scadenza per quel che riguarda l’invio della CU 2017 al lavoratore, fino ad oggi fissata al 28 febbraio di ogni anno.

Analizziamo nel dettaglio tutte le novità che interesseranno la Certificazione Unica 2017 e cosa cambia in merito a sezioni da compilare e nuove scadenze per i sostituti d’imposta, ovvero i datori di lavoro.

Certificazione Unica 2017: scadenza e sezioni. La bozza dell’Agenzia delle Entrate

I sostituti d’imposta, i datori di lavoro che dovranno compilare la Certificazione Unica 2017 per i propri dipendenti dovranno rispettare le nuove scadenze comunicate dall’Agenzia delle Entrate.

La Certificazione Unica, ovvero il documento fiscale utile per determinare la percezione di reddito da lavoro dipendente dei contribuenti, dovrà essere compilata, emessa e consegnata al lavoratore dal soggetto identificato come sostituto d’imposta, cioè il datore di lavoro.

La Certificazione Unica 2017 cambierà non soltanto per quanto riguarda la data entro cui il datore di lavoro dovrà obbligatoriamente procedere con l’invio tramite mail o la consegna cartacea del documento necessario per il calcolo dei redditi 2016. Anche per quel che riguarda le sezioni che dovranno essere compilate dai datori di lavoro sono state apportate modifiche.

La Certificazione Unica 2017 prevede, come si può osservare dalla bozza pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate e che potete visionare di seguito, due nuove sezioni.

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Certificazione Unica 2017 - bozza
Bozza della CU 2017 dell’Agenzia delle Entrate. Clicca per visionare e scaricare

La prima sezione che dovrà essere compilata dal sostituto d’imposta riguarda le somme erogate in favore dei dipendenti come premio di produttività. Si ricorda che, sulla base di quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2016, è stato previsto che i premi di produttività saranno soggetti ad una tassazione ad aliquota agevolata al 10% in sostituzione delle tradizionali aliquote Irpef calcolate sulla base degli scaglioni di reddito. Il prossimo anno, si ricorda, entreranno in vigore le nuove regole e le nuove soglie di reddito per il premio di produttività 2017.

Novità anche per i redditi del regime speciale dei lavoratori impatriati ovvero i redditi da lavoro dipendente prodotto in Italia nel limite del 70% del reddito complessivo del lavoratore, sulla base di quanto stabilito dal D.lgsl. 147/2015. Una nuova sezione anche per quel che riguarda i rimborsi di beni e servizi erogati dal sostituto d’imposta che non sono soggetti a tassazione.

In base a quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate, inoltre, il termine entro cui il sostituto d’imposta dovrà procedere con la consegna della Certificazione Unica 2017 al lavoratore (sostituito) slitta, dal 28 febbraio al 31 marzo.

Certificazione Unica 2017: la nuova scadenza

La scadenza per la consegna della Certificazione Unica 2017 al lavoratore assunto con contratto di lavoro subordinato e percettore di reddito da lavoro dipendente è stata posticipata, dal 28 febbraio al 31 marzo.

Non sono previste invece variazioni per quel che riguarda la trasmissione telematica delle CU da parte del sostituto d’imposta. Il termine ultimo per l’invio all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica ai fini della predisposizione del modello 730 precompilato è fissata, come ogni anno, al 7 marzo 2017.