Sportello Unico Previdenziale e rilascio Durc

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Sportello Unico Previdenziale, ecco come funziona e come richiedere il Durc tramite la procedura online di Inps, Inail e Cassa Edile.

Sportello Unico Previdenziale e rilascio Durc

Sportello Unico Previdenziale, per richiedere il Durc a partire dal 31 dicembre 2016 bisognerà utilizzare la nuova piattaforma online messa a disposizione da Inps, Inail e Cassa Edile.

Lo Sportello Unico Previdenziale va in pensione e per chi si chiede come richiedere il Durc è necessario specificare che a partire dal 2017 i servizi offerti dallo SUP sono stati trasferiti sui portali dell’Inps e dell’Inail, che all’interno della sezione Durc Online hanno accolto tutti i servizi necessari per la richiesta del Durc in modalità telematica.

Lo Sportello Unico Previdenziale è ancora raggiungibile ma per il rilascio e la richiesta del Durc è necessario utilizzare i nuovi servizi messi a disposizione da Inps e Inail. In ogni caso resta aperta la possibilità di utilizzare il sito per la consultazione.

Ecco come richiedere il Durc, di cosa si tratta e cosa succede in caso di esito negativo dei controlli.

Sportello Unico Previdenziale e rilascio Durc, cosa cambia

Lo Sportello Unico Previdenziale non sarà più attivo e pertanto non potrà più accogliere le istanze di rilascio del Durc. Il servizio, come si legge accedendo al portale, è stato ufficialmente dismesso a partire dal 31 dicembre 2016.

Attualmente è ancora accessibile lo Sportello Unico Previdenziale ma, come si legge nel messaggio in fondo alla pagina, il sito potrà essere utilizzato soltanto a fini di consultazione e non più per richiedere il Durc.

Quale procedura bisognerà seguire? Di seguito tutte le indicazioni necessarie su come richiedere il Durc Online attraverso il sito Inps e Inail.

Come richiedere il Durc: cos’è e a cosa serve

Il Durc, documento unico di regolarità contributiva, è l’attestazione dell’assolvimento, da parte dell’impresa, degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di Inps, Inail e Cassa Edile. Si tratta di un documento fondamentale, perché serve appunto ad attestare la regolarità contributiva delle imprese.

Per richiedere il rilascio del Durc, dopo la dismissione dello Sportello Unico Previdenziale, sarà necessario accedere al sito dell’Inps, dell’Inail o della Cassa Edile ed accedere alla sezione dedicata. Oltre alla modalità telematica, il documento può essere richiesto anche consegnando i moduli agli sportelli in modalità cartacea.

La dismissione dello Sportello Unico Previdenziale ha causato non poca confusione tra i contribuenti interessati a come richiedere il Durc ma, in sostanza, la procedura Inps e Inail è la stessa di quanto previsto in precedenza.

Per il rilascio del Durc Online è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso dei siti istituzionali elencati in precedenza, ovvero Inps, Inail e Cassa Edile. Una volta autenticati sarà possibile accedere ai servizi online e nello specifico alla sezione dedicata al rilascio del documento unico di regolarità contributiva.

Il rilascio del Durc, ricordiamo, serve per tutti gli appalti e subappalti di lavori pubblici (verifica dei requisiti per la partecipazione alle gare, aggiudicazione alle gare aggiudicazione dell’appalto, stipula del contratto, stati d’avanzamento lavori, liquidazioni finali), per i lavori privati soggetti al rilascio della concessione edilizia o alla DIA, per le attestazioni SOA. Il Durc, inoltre, ha durata trimestrale.

Possono richiedere il rilascio del Durc le imprese, personalmente o tramite consulenti o Associazioni, enti pubblici appaltanti, e SOA.

Rilascio Durc con esito negativo

Nel caso in cui le verifiche effettuata dall’Inps, dall’Inail e dalla Cassa Edile sulla posizione contributive dell’impresa dovessero far emergere irregolarità, il Durc emesso sarà negativo. Cosa comporta?

Oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito non corrisposto, l’impresa con Durc negativo, in caso di lavori pubblici perderà l’aggiudicazione dell’appalto, non potrà stipulare contratti di appalto o subappalto, non avrà diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali; nei lavori privati avrà la sospensione del titolo abilitativo connesso alla concessione edilizia o alle DIA; non avrà l’attestazione da parte delle SOA.

Nel caso di Durc negativo sarà inviato all’impresa un invito a regolarizzare la propria posizione contributiva; dopo gli opportuni accertamenti l’impresa potrà richiedere il documento attestante la regolarità contributiva, che normalmente viene consegnato nell’arco di 30 giorni tramite posta, raccomandata con A\R o presso gli sportelli della Cassa Edile.