Bollo 2 euro: quando si applica?

Redazione - Imposte

Bollo da 2 euro: ecco tutte le istruzioni su quando si applica la marca da bollo su fatture e ricevute fiscali.

Bollo 2 euro: quando si applica?

Bollo 2 euro: quando si applica la marca da bollo su fatture e ricevute fiscali?

La marca da bollo si applica al fine di assolvere all’obbligo di versare l’imposta di bollo su documenti relativi ad operazioni per le quali non è addebitata l’Iva.

L’obbligo di applicare il bollo 2 euro su determinati documenti è disciplinato dal DPR 642/72, nel quale è specificato che sono soggetti all’imposta di bollo gli atti, documenti e i registri indicati nella Tariffa allegata al decreto.

Come già anticipato, l’applicazione della marca da bollo su fatture e ricevute è obbligatoria soltanto quando non è applicata l’Iva su una determinata operazione: le due imposte sono infatti tra loro alternative e l’unico caso in cui è chiesto il versamento di ambedue gli importi è per fatture miste.

Di seguito tutte le regole su quando si applica il bollo da 2 euro su fatture e ricevute fiscali.

Bollo 2 euro: quando si applica?

Il bollo da 2 euro si applica su fatture e ricevute fiscali cartacee o elettroniche non soggette ad Iva e di importo superiore ai 77,47 euro.

L’obbligo di apporre la marca da bollo sulle ricevute fiscali non riguarda, infatti, tutte le operazioni effettuate.

Ecco quando si applica il bollo 2 euro secondo quanto previsto dal DPR 642/72:

  • le fatture con importi esclusi Iva;
  • le fatture emesse dai contribuenti in regime di vantaggio, ovvero regime dei minimi;
  • le fatture fuori campo Iva, per mancanza del requisito oggettivo o soggettivo;
  • le fatture fuori campo Iva, per mancanza del requisito territoriale;
  • le fatture non imponibili, in quanto operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione, quali cessioni di navi, aeromobili, apparati motori o componenti destinati a navi e aeromobili e prestazioni di servizi destinati a questi ultimi;
  • le fatture non imponibili, per servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali (fanno eccezione e quindi sono esenti da bollo, le fatture relative a servizi internazionali che siano diretti esclusivamente a realizzare l’esportazione di merci).

Per maggiori dettagli i lettori possono consultare la guida completa con le istruzioni su quando si applica la marca da bollo.