Aumento IVA e accise sulla benzina: cosa prevede il DL 50/2017?

Anna Maria D’Andrea - IVA

L'aumento dell'Iva e delle accise ci sarà? Ecco cosa prevede il DL 50/2017, la Manovrina pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 aprile 2017.

Aumento IVA e accise sulla benzina: cosa prevede il DL 50/2017?

Aumento Iva e accise sulla benzina: il DL 50/2017 chiarisce ogni dubbio e il dato di fatto è che gli aumenti ci saranno. Il Governo, con la Manovrina pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 aprile 2017, è riuscito a sterilizzare soltanto in parte le clausole di salvaguardia sull’aumento dell’Iva e delle accise.

Sono molte le novità fiscali introdotte con il Decreto Legge 50/2017 e l’amara constatazione è che nella maggior parte dei casi si tratterà di un aumento dei costi per imprese, professionisti e - nel caso dell’aumento Iva e accise su benzina e tabacchi - anche per i privati contribuenti.

L’aumento dell’Iva reso ufficiale con il DL 50/2017 è stato per lungo tempo uno degli argomenti da campagna elettorale di Renzi&Co. Nessun aumento su Iva e accise sulla benzina, questa la promessa che a quanto pare la Manovrina richiesta dall’Unione Europea per l’equilibrio del Bilancio pubblico non è riuscita a soddisfare. Gli aumenti sull’Iva ci saranno già a partire dal 2018 mentre per le accise sulla benzina il termine slitta al 2019.

Per cercare di capirci di più vediamo cosa prevede il Decreto Legge 50/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 aprile 2017 in merito all’aumento dell’Iva e delle accise su benzina e tabacchi.

Aumento IVA e accise sulla benzina: cosa prevede il DL 50/2017?

Partiamo subito sull’aumento dell’Iva, o meglio - per dovere di correttezza - su quello che nel DL 50/2017 è rubricato come “avvio della sterilizzazione delle clausole di salvaguardia su aliquote Iva e sulle accise”.

All’articolo 9 del Decreto Legge 50/2017 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 24 aprile 2017 è previsto un aumento rideterminato delle aliquote Iva e il rinvio dell’aumento delle accise sulla benzina.

Le novità introdotte dalla Manovrina intervengono a modificare quanto previsto dall’articolo 1, comma 718 della legge n. 190 del 23 dicembre 2014, in cui era originariamente previsto:

  • Aliquota Iva 10 %:
    + 3 % a partire dal 1° gennaio 2018;
    + 0,5 % dal 1° gennaio 2019;
    + 1 % dal 1° gennaio 2020.
  • Aliquota Iva 22 %:
    + 3 % a partire dal 1° gennaio 2018;
    + 0,9 % dal 1° gennaio 2019.

Per effetto dell’entrata in vigore dell’art. 9 del DL 50/2017 l’aumento delle aliquote Iva sarà invece così determinato:

  • Aliquota Iva 10 %:
    + 1,5 % dal 1° gennaio 2018;
    + 0,5 % dal 1° gennaio 2019;
    + 1 % dal 1° gennaio 2020.
  • Aliquota Iva 20 %:
    + 3 % dal 1° gennaio 2018;
    + 0,4 % dal 1° gennaio 2019;
    riduzione dello 0,5 % dal 1° gennaio 2020;
    aliquota Iva del 25% a partire dal 1° gennaio 2021.

In sostanza nel 2018 l’aliquota del 10 % passerà dall’attuale 10 % al 11,5 % arrivando al 13 % nel 2020 mentre l’aliquota Iva del 21 % passerà al 25 % a partire dal 1° gennaio 2018, sarà successivamente aumentata e diminuita per poi passare in via definitiva al 25 % a partire dal 2021.

Aumento accise sulla benzina rinviato al 2019. Ecco cosa prevede il DL 50/2017

Mentre per l’aumento delle aliquote Iva del 10 % e del 22 % il Governo sia riuscito a rinviare soltanto in termini di percentuale di aumento l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, con la sterilizzazione soltanto parziale delle clausole di salvaguardia, nel testo del DL 50/2017 si legge che l’aumento delle accise sulla benzina ci sarà ma soltanto a partire dal 2019.

Il Decreto Legge 50/2017 rinvia dal 2018 al 2019 quanto previsto dalla lettera c, comma 718 della Legge di Stabilità 2015, dove si prevedeva originariamente che:

“a decorrere dal 1º gennaio 2018, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, l’aliquota dell’accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonchè l’aliquota dell’accisa sul gasolio usato come carburante, di cui all’allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, sono aumentate in misura tale da determinare maggiori entrate nette non inferiori a 700 milioni di euro per l’anno 2018 e ciascuno degli anni successivi; il provvedimento è efficace dalla data di pubblicazione nel sito internet dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.”

La Manovrina rinvia soltanto il termine di entrata in vigore delle disposizioni; a partire dal 1° gennaio 2019 bisognerà dunque attendersi un aumento delle accise sulla benzina, tale da comportare maggiori entrate per lo Stato non inferiori ai 700 milioni di euro all’anno.

Molto probabilmente le novità introdotte dal DL 50/2017 faranno ulteriormente discutere; si attende la conversione del Decreto Legge che, come previsto dalla Costituzione, dovrà avvenire nel giro di 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tuttavia, per il momento, sull’aumento dell’Iva e delle accise sulla benzina sono in vigore le seguenti novità e per gli aumenti bisognerà soltanto - e amaramente - attendere qualche mese.

Il DL 50/2017 ha introdotto ulteriori importanti novità per imprese e professionisti. I lettori interessati ad approfondire possono far riferimento all’articolo con il testo integrale del Decreto Legge 50/2017 e agli approfondimenti collegati.