Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici

Anna Maria D’Andrea - Irpef

Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici: nell'articolo le tabelle da utilizzare per determinare i fringe-benefit nei confronti dei lavoratori per auto aziendali ad uso promiscuo.

Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici

Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 298 del 22 dicembre 2016. Le tabelle con le tariffe dell’Aci vengono aggiornate e pubblicate entro il 30 novembre, comunicate all’Agenzia delle Entrate e poi in Gazzetta Ufficiale al fine di determinare l’importo dei rimborsi chilometrici in favore dei lavoratori che utilizzano auto a uso promiscuo, ovvero personale ed aziendale.

L’importo dei rimborsi chilometrici è calcolato sulla base delle tabelle che l’Aci pubblica e mette a disposizione sul proprio portale. Inoltre, sul sito dell’Aci è possibile calcolare l’importo dei rimborsi chilometrici sostenuti dal lavoratore per l’uso di auto a scopo promiscuo. Il servizio è disponibile soltanto per gli utenti registrati.

Ecco di seguito le tabelle Aci 2017 da scaricare e alcune indicazioni su come calcolare i rimborsi chilometrici.

Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici

I rimborsi chilometrici vengono erogati, sulla base delle tariffe contenute nelle Tabelle Aci, nei confronti dei lavoratori dipendenti nell’utilizzo di auto per scopo promiscuo, ovvero per finalità miste sia personali che di lavoro.

I rimborsi chilometrici vengono erogati nei confronti dei lavoratori per spese relative a costi proporzionali all’utilizzo, ovvero collegati all’utilizzo del mezzo (costo del carburante, di manutenzione e riparazione, costo dei pneumatici ecc) e costi non proporzionali, ovvero indipendenti dal reale utilizzo del mezzo (assicurazione, bollo auto). Per la richiesta dei rimborsi chilometrici le spese devono essere appositamente documentate.

Nelle tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici vengono suddivise innanzitutto le auto in produzione e quelle fuori produzione. Le stesse poi sono suddivisi in base alla tipologia di alimentazione: a benzina, metano, gasolio, gpl o elettrici. Le tabelle contengono inoltre anche i dati necessari per i rimborsi chilometrici nell’utilizzo di motoveicoli.

Come specificato dalla circolare ministeriale 326/1997 nel caso in cui il veicolo utilizzato non fosse presente nelle nuove tabelle Aci bisognerà prendere come riferimento il modello più simile.

Scarica di seguito le tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici, aggiornate e pubblicate in Gazzetta Ufficiale.

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Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici
Scarica le tabelle Aci 2017 per il calcolo dei rimborsi chilometrici e dei fringe benefit

Tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici. Tassazione e deducibilità

L’assegnazione ai dipendenti di auto ad uso promiscuo comporta due conseguenze a livello fiscale: da un lato la deducibilità al 70% dei costi per il datore di lavoro e dall’altra la tassazione dei fringe benefit in capo al lavoratore, calcolato in base delle tabelle Aci 2017 per i rimborsi chilometrici in rapporto alla percorrenza convenzionale annua di 15.000 km.

In sostanza, il fringe-benefit è la retribuzione che l’azienda eroga al lavoratore per l’utilizzo di auto a scopo promiscuo e l’imponibilità degli stessi è calcolata per il 30% dell’importo erogato in rapporto alla percorrenza convenzionale di 15.000 km sulla base dei costi chilometrici contenuti nelle tabelle Aci 2017.

Per quanto riguarda il trattamento fiscale, i fringe-benefit non concorrano alla formazione di reddito da lavoro dipendente entro il limite d’importo di 258,23 euro nel periodo d’imposta di riferimento.

Per quanto riguarda le imprese, il costo dei rimborsi chilometrici per auto ad uso promiscuo può essere portato in deduzione fiscale del 70%, così come indicato nell’articolo 164, comma 1 del Tuir. La deducibilità parziale non è soggetta a limiti d’importo, ma è limitata al costo di percorrenza o tariffa di noleggio di veicoli di 17 hp se a benzina o di 20 hp se diesel.