Riforma pensioni, proroga Opzione Donna? Novità per la pensione anticipata

Riforma pensioni, proroga Opzione Donna: cerchiamo di fare il punto della situazione con le ultime novità sulla pensione anticipata per lavoratrici.

Riforma pensioni, proroga Opzione Donna? Novità per la pensione anticipata

Riforma pensioni: ci sono novità circa le iniziative a favore della proroga Opzione Donna per i prossimi anni. Le richieste sono quelle di estendere oltre il 31 dicembre 2015 i termini per maturare i requisiti per la pensione anticipata di Opzione donna.

In tema riforma pensioni novità si sono registrate in relazione al lancio di una nuova petizione online. Notizie sulla pensione anticipata sono state ulteriormente fornite dal segretario generale delle Cgil Susanna Camusso nella giornata di ieri. Facciamo il punto sulla situazione attuale in tema di pensione anticipata con Opzione donna.

Riforma pensioni, proroga Opzione Donna? Novità per la pensione anticipata

Le richieste avanzate dalle varie sostenitrici della proroga di Opzione donna si sono arricchite nei giorni scorsi di alcune novità. Sulla piattaforma Change è stata lanciata nelle scorse ora una petizione che richiede l’estensione al 2018 della riforma pensioni Maroni 243/04 che ha lanciato Opzione donna.

La petizione per la proroga Opzione donna al 2018 ha avuto un buon successo nelle ultime ore ed evidenzia la volontà delle sostenitrici di voler conservare i requisiti per la pensione anticipata anche per chi non li ha maturati entro la fine del 2015.

Il 12 giugno inoltre è previsto a Trieste un incontro con Walter Rizzetto che recentemente ha proposto la proroga al 2019 di Opzione donna. In quel contesto verrà preso in considerazione non solo il tema della pensione anticipata per lavoratori precoci ma anche le proposte circa una possibile proroga di Opzione donna.

Riforma pensioni, Opzione donna: le novità dalla Camusso

Tra le novità che si lasciano segnalare in merito alla riforma pensioni ci sono le ultime dichiarazioni di Susanna Camusso che nella giornata di ieri ha avuto modo di incontrare il Ministro della Giustizia Orlando e Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

Dalle dichiarazioni a margine dell’incontro non sembra essere stata presta specificamente a tema la proroga di Opzione donna ma il segretario generale della Cgil ha messo in luce i pericoli delle novità sul voto anticipato che comporterebbe rischi per la riforma pensioni. Le parole della Camusso si rivolgono anche ai vari progetti di pensione anticipata, quando sostiene come tra i rischi di una fine anticipata della legislatura ci sarebbe anche una messa in discussione della

prossima Legge di Bilancio, non permettendo così di affrontare pensioni e ammortizzatori. Una prospettiva che ricadrebbe interamente sulla condizione dei lavoratori e delle fasce deboli della popolazione.

In autunno infatti dovrà essere elaborata la Legge di Bilancio 2018, la manovra che per il 2017 ha portato un’estensione di Opzione donna di tre mesi fino alle nate nell’ultimo trimestre del 1958 (1957 se autonome).