Viaggiare in Europa, l’analisi FNC e CNDCEC sul piano di turismo in sicurezza

Tommaso Gavi - Commercialisti ed esperti contabili

Viaggiare in Europa: il turismo in sicurezza e la regolamentazione dei trasporti e della riapertura dei confini della zona Schengen sono l'oggetto del piano europeo, analizzato nell'update numero 8 dell'informativa periodica FNC e CNDCEC che è stata diffusa con il comunicato stampa del 15 maggio 2020.

Viaggiare in Europa, l'analisi FNC e CNDCEC sul piano di turismo in sicurezza

Viaggiare in Europa, l’approfondimento dell’informativa periodica “Attività Internazionale” FNC e CNDCEC si concentra sul piano di turismo in sicurezza della Commissione europea.

La pubblicazione diffusa con il comunicato stampa del 15 maggio 2020 analizza il piano che regolamenta i trasporti e la graduale riapertura dei confini tra i paesi della zona Schengen.

Nell’update numero 8 viene inoltre presentata la piattaforma UE, Fit for Future, che grazie alla collaborazione di esperti e stakeholder supporterà i lavori della Commissione per il rilancio di questo settore cruciale dell’economia.

Viene poi dato conto dell’estensione degli ambiti di utilizzo dei 1900 miliardi di euro, destinati, con le nuove indicazioni, a fornire liquidità alle imprese, tutelare posti di lavoro e promuovere ricerca e sviluppo.

Viaggiare in Europa, l’analisi FNC e CNDCEC sul piano di turismo in sicurezza

Per viaggiare in Europa e rilanciare il turismo in sicurezza la Commissione europea mette in campo un nuovo piano che regolamenta la graduale riapertura dei confini tra i paesi della zona Schengen.

Il piano è al centro dell’approfondimento diffuso con il comunicato stampa del 15 maggio 2020 dalla Fondazione e Dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili.

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FNC e CNDCEC - Approfondimento diffuso con il comunicato stampa del 15 maggio 2020
Informativa periodica Covid 19. International update numero 8.

La pubblicazione si concentra sul piano che regolamenta i trasporti e la graduale riapertura dei confini tra i paesi della zona Schengen.

La Commissione europea ha presentato una serie di linee guida per promuovere il ritorno della mobilità delle persone e riattivare il settore del turismo, che rappresenta il 10% del PIL europeo.

Misure a favore del turismo, questa volta esclusivamente in Italia, sono contenute anche nel decreto Rilancio.

Alcune misure del nuovo provvedimento del Governo si concentrano sulla ripartenza delle attività turistiche e culturali.

Tra queste c’è il bonus vacanze, i cui dettagli devono essere confermati dal testo ufficiale, attualmente in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

All’interno dell’update numero 8 dell’informativa periodica FNC e CNDCEC c’è anche un approfondimento sulla nuova piattaforma UE, Fit for Future, un’iniziativa in favore della Commissione europea per permettere di raggiungere questo difficile obiettivo grazie alla collaborazione di esperti del settore e stakeholder.

Tale piattaforma si inserisce tra le iniziative mirate a semplificare le regole e ridurre gli oneri amministrativi dei cittadini e delle imprese, per permettere ai soggetti una ripartenza il più possibile agevole.

Viaggiare in Europa, l’analisi FNC e CNDCEC sulle nuove misure della Commissione europea

Come per gli altri numeri dell’informativa periodica “Attività Internazionale” della Fondazione e del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, tra gli altri temi affrontati nell’update numero 8 ci sono le decisioni della Commissione europea.

La prima riguarda gli aiuti di Stato: è stata approvata una modifica per estendere l’ambito di applicazione dei 1900 miliardi messi in campo.

Le nuove decisioni permettono di includere misure di ricapitalizzazione e debito subordinato e sostenere maggiormente l’economia.

Tra le nuove destinazioni dei fondi ci sono:

La Commissione europea, viste le difficoltà legate all’emergenza coronavirus, suggerisce la proroga di alcune misure fiscali in modo da concedere più tempo agli Stati membri e alle imprese per adeguarsi alle nuove norme.

Un’ulteriore decisione della Commissione europea che viene approfondita nella pubblicazione FNC e CNDCEC è lo stanziamento di 279 milioni di euro destinati agli aiuti di Portogallo, Spagna, Italia e Austria per i danni delle catastrofi naturali del 2019.

Le somme saranno erogate attraverso il Fondo di solidarietà dell’UE, lo strumento predisposto per tali obiettivi.

L’Italia riceverà 211,7 milioni di euro, da poter impiegare per riparare i danni degli eventi meteorologici dello scorso autunno.

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