Rottamazione ter e saldo e stralcio, scadenza il 14 dicembre 2021 con ipotesi proroga lunga nella Manovra 2022

Rottamazione ter e saldo e stralcio, la scadenza per il versamento è il 9 dicembre, termine che slitta al 14 dicembre 2021 con i cinque giorni di tolleranza. Si attendono novità su una possibile proroga lunga da inserire in Legge di Bilancio 2022, così come previsto dall'ordine del giorno approvato dalle Commissioni Finanze e Lavoro del Senato. A parlarne ad Informazione Fiscale è il Senatore Andrea De Bertoldi (FdI).

Rottamazione ter e saldo e stralcio, scadenza il 14 dicembre 2021 con ipotesi proroga lunga nella Manovra 2022

Rottamazione ter e saldo e stralcio, slitta automaticamente al 14 dicembre 2021 la scadenza del 9 dicembre, termine per i versamenti relativi alla pace fiscale stratificatisi nel corso del 2020 e nel 2021.

Una “mini-proroga”, così la definisce anche l’Agenzia delle Entrate Riscossione, che sul proprio portale evidenzia che il 2 dicembre il Senato ha dato il via libera all’emendamento del Governo interamente sostitutivo del testo del decreto legge n. 146/2021 che, tra le novità, prevede il differimento al 9 dicembre del termine per il pagamento delle rate relative alla rottamazione ter e al saldo e stralcio delle cartelle.

Come per la generalità degli appuntamenti con la definizione agevolata, anche in tal caso si applicano i cinque giorni di tolleranza per il versamento, che portano quindi il termine ultimo per il pagamento al 14 dicembre.

La scadenza era precedentemente fissata al 30 novembre 2021, ma si evidenzia che si attende in ogni caso l’ufficialità della proroga con il varo definitivo della legge di conversione del Decreto Fiscale 2022. Un passaggio che però potrebbe essere affiancato da ulteriori novità.

Nella Legge di Bilancio 2022 potrebbe trovare spazio l’ipotesi di una proroga lunga della scadenza per i versamenti relativi alla rottamazione ter e al saldo e stralcio delle cartelle. A parlarne ad Informazione Fiscale è stato il Senatore Andrea De Bertoldi (FdI).

Rottamazione ter e saldo e stralcio, scadenza il 14 dicembre 2021 con ipotesi proroga lunga nella Manovra 2022

L’appuntamento del 9 dicembre, differito al 14 dicembre 2021 con la tolleranza di cinque giorni, è caratterizzato da un alone di incertezza.

Lo è in primo luogo se si tiene conto che la proroga del termine di versamento del 30 novembre è ancora non ufficiale, considerando che si tratta di una modifica inserita in un disegno di legge in fase di discussione e che dopo l’ok del Senato dovrà essere approvato dalla Camera.

Seppure appaiono inverosimili passi indietro e ulteriori novità nella legge di conversione del Decreto Fiscale 2022, quel che è certo è che la situazione che si è venuta a creare è tutt’altro che lineare.

Lo si evince anche dal modo con il quale l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha dato notizia di quella che è definita come “mini-proroga” al 9 dicembre, evidenziando da un lato le novità approvate in Senato e d’altro canto che l’esame del disegno di legge di conversione del decreto n. 146/2021 da parte della Camera partirà il 13 dicembre.

Insomma, una proroga ancora non ufficiale e sulla quale pesa poi l’ipotesi di un ulteriore rinvio lungo in Legge di Bilancio 2022.

Una possibilità che deriva dall’approvazione in Commissione Finanze e Lavoro del Senato di un ordine del giorno che impegna il Governo a rinviare le dodici rate della pace fiscale, prevedendo la possibilità di diluire i versamenti dovuti nel corso del prossimo anno.

A parlarne ai microfoni di Informazione Fiscale è stato il primo firmatario dell’ordine del giorno, il Senatore Andrea De Bertoldi.

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Proroga per rottamazione ter e saldo e stralcio in Legge di Bilancio 2022? Si resta in attesa di novità

L’ordine del giorno approvato in Commissione Finanze e Lavoro del Senato è “molto vincolante”, afferma il Senatore De Bertoldi nell’intervista del 7 dicembre 2021:

“Non è il classico ordine del giorno che dice: impegna il Governo a valutare l’opportunità di, un qualche cosa di etereo, che dà un messaggio politico poco più di un comunicato stampa rinforzato. Il nostro ordine del giorno prevede l’impegno del Governo, cadenzato nella Legge di Bilancio. Quindi c’è un ordine del giorno approvato dalla Commissione Finanze e Lavoro che impegna il Governo nell’ambito della Legge di Bilancio a prevedere che gli importi dovuti per la rottamazione ter e il saldo e stralcio vengano portati e rateizzati a tutto il 2022.”

La formula adottata prevede quindi un impegno ben circoscritto, che apre quindi alla possibilità che la Legge di Bilancio 2022 preveda un rinvio lungo delle rate della pace fiscale.

Pur considerando l’impegno assunto dal Governo, è necessario specificare che dare per certa una proroga lunga della scadenza per il versamento in Legge di Bilancio 2022 è al momento difficile e rischioso.

Per i contribuenti che hanno aderito alla pace fiscale l’appuntamento da segnare in rosso sul calendario è quello del 9 dicembre, che slitta al 14 dicembre 2021 sfruttando i cinque giorni di tolleranza.

L’omesso o carente versamento porta alla decadenza dalla definizione agevolata, e il debito residuo tornerà ad essere dovuto per intero.

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