Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle, scadenza prima rata al 2 dicembre 2019

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Scadenza fissata al 2 dicembre 2019 per la prima rata di rottamazione ter e saldo e stralcio delle cartelle. Il termine in arrivo coinvolge 1,8 milioni di contribuenti, cioè tutti coloro che hanno fatto domanda per la pace fiscale, effetto della riapertura disposta dal Decreto Fiscale 2020.

Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle, scadenza prima rata al 2 dicembre 2019

Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle: si avvicina la scadenza per pagare la prima rata, fissata al 2 dicembre 2019 per tutti.

A ricordare l’arrivo del termine per il pagamento è l’Agenzia delle Entrate Riscossione. Il 30 novembre 2019, che slitta al 2 dicembre cadendo di sabato, è la scadenza più importante dell’intero progetto della pace fiscale.

In un’unica giornata si troveranno a dover pagare la prima rata della rottamazione ter delle cartelle ovvero del saldo e stralcio circa 1,8 milioni di contribuenti che hanno presentato domanda all’Agenzia Entrate Riscossione, considerando sia quelle inviate entro il 30 aprile che entro il 31 luglio.

La scadenza del 2 dicembre 2019 ospiterà anche i “ritardatari” che, entro lo scorso 31 luglio, non hanno pagato la prima rata della rottamazione ter, decadendo dai benefici della pace fiscale. Un’ultima chance, concessa dal Decreto Fiscale 2020.

Rottamazione ter e saldo e stralcio cartelle, scadenza prima rata al 2 dicembre per tutti

A stabilire chi dovrà pagare cosa entro il 2 dicembre è la comunicazione dell’AdER inviata negli scorsi giorni.

La lettera con le somme dovute, inviata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione, era particolarmente attesa soprattutto i contribuenti che hanno aderito al saldo e stralcio delle cartelle e che, oltre a beneficiare del taglio di sanzioni ed interessi, pagheranno lo stesso debito in misura ridotta (dal 16% al 35%) in relazione al valore del proprio ISEE.

Le oltre 700.000 lettere inviate hanno comunicato quali sono gli ammessi o esclusi dalla pace fiscale.

Questi ultimi, fuori dal saldo e stralcio per mancato rispetto dei requisiti previsti, passeranno in automatico alla rottamazione ter delle cartelle: bisognerà pagare il debito in misura integrale e lo stralcio sarà solo su sanzioni ed interessi.

Rottamazione e saldo e stralcio camminano lungo binari paralleli, e la scadenza del 2 dicembre 2019 accomuna ambedue le misure.

PACE FISCALE - Tutte le rate da pagare entro il 2 dicembre 2019
Prima rata saldo e stralcio cartelle (35%)
Prima rata rottamazione ter (domanda presentata entro 31 luglio 2019)
Prima rata rottamazione ter per i ripescati dal DL Fiscale 2020 che non hanno pagato entro il 31 luglio 2019

Scadenza prima rata rottamazione e saldo e stralcio cartelle, chi deve pagare entro il 2 dicembre 2019

La scadenza del 2 dicembre 2019 riguarderà 1,8 milioni di contribuenti e, nello specifico, ad essere chiamato alla cassa sarà:

  • chi ha fatto domanda di rottamazione ter entro il 31 luglio 2019 (nuova finestra di trasmissione prevista dal Decreto Crescita);
  • chi ha fatto domanda di saldo e stralcio delle cartelle entro il 30 aprile 2019;
  • chi non ha pagato la prima rata della rottamazione ter entro il 31 luglio 2019 ed aveva fatto domanda entro il 30 aprile.

Sull’ultimo punto, è bene chiarire che la “proroga” tardiva della prima rata è una delle novità contenute dal Decreto legge Fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020.

Il Governo ha uniformato le scadenze, almeno della prima rata, per tutti coloro che hanno aderito alla pace fiscale.

Nella relazione illustrativa si legge che è una scelta dettata da ragioni di equità, per dare gli stessi tempi sia a chi aveva fatto domanda entro il 30 aprile che a chi ha potuto sfruttare la nuova scadenza del 31 luglio.

Tra le righe, però, bisogna leggere la motivazione alla base delle varie misure di rottamazione introdotte negli anni: è la necessità di recuperare gettito a guidare le scelte del Governo.

Rottamazione ter e saldo e stracio, bollettini e importi via web

Come illustrato dall’AdER nel comunicato stampa dell’11 novembre, i contribuenti che hanno aderito al saldo e stralcio e alla rottamazione-ter possono chiedere una copia della comunicazione delle somme dovute accedendo al sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

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Agenzia Entrate Riscossione - comunicato stampa 11 novembre 2019
Pace fiscale, rata entro il 2 dicembre per 1,8 milioni di contribuenti. Nuova chance per chi ha saltato i pagamenti. Al via i servizi online.

Si potrà avere una copia delle lettera, con gli importi da pagare, sia accedendo all’area riservata che nell’area pubblica dedicata ai contribuenti senza pin e password.

Con ContiTu si può scegliere cosa pagare

Con l’arrivo della nuova importante scadenza della pace fiscale riparte anche il servizio ContiTu, mediante il quale il contribuente potrà scegliere quali degli avvisi o cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute si vogliono pagare.

Ad esempio, chi ha chiesto la rottamazione per 7 cartelle, ma si rende conto che potrà riuscire a pagarne soltanto 4, può scegliere i debiti che intende definire e “ContiTu” fornirà un nuovo totale e i relativi bollettini indispensabili per poter saldare i debiti prescelti.

Da ricordare, però, che le cartelle e gli avvisi contenuti nella domanda presentata e per i quali il contribuente sceglie di non aderire alla definizione agevolata, non potranno essere rateizzati e partiranno le ordinarie azioni di recupero da parte dell’AdER.

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