Rottamazione ter cartelle, la pace fiscale blocca i pignoramenti presso terzi

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Rottamazione ter cartelle, l'adesione alla pace fiscale blocca i pignoramenti presso terzi: il chiarimento arriva dall'Agenzia delle Entrate, con la risposta all'interpello n. 128 del 12 maggio 2020.

Rottamazione ter cartelle, la pace fiscale blocca i pignoramenti presso terzi

Pace fiscale, blocco dei pignoramenti presso terzi nel caso di adesione alla rottamazione ter delle cartelle.

Il pagamento della prima rata della rottamazione delle cartelle svincola le somme dovute dal terzo pignorato, che possono rientrare, al loro pagamento, nella piena disponibilità del contribuente.

Questo è quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 128 del 12 maggio 2020, sulla base delle specifiche disposizioni previste dal Decreto Fiscale 2019 che ha dato il via alla pace fiscale ed alla riedizione della rottamazione delle cartelle.

Rottamazione ter cartelle, la pace fiscale blocca i pignoramenti presso terzi

La presentazione della domanda di adesione alla rottamazione ter delle cartelle blocca tutte le procedure esecutive, compresi i pignoramenti presso terzi.

L’articolo 3 del decreto legge n. 119/2018, che ha dato il via alla pace fiscale, stabilisce che dopo la presentazione della domanda di adesione, per i carichi per i quali si intende beneficiare della rottamazione delle cartelle:

“non possono essere proseguite le procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo.”

Il pagamento della prima o unica rata dovuta determina l’estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo.

Lo stop alle procedure esecutive ha portata ampia, e comprende anche i pignoramenti presso terzi. Questo è, in sintesi, quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risposta all’interpello n. 128 dell’12 maggio 2020.

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Agenzia delle Entrate - risposta interpello n. 128 del 12 maggio 2020
Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - rottamazione-ter - estinzione pignoramento presso terzi

Rottamazione ter cartelle, il pagamento della prima o unica rata svincola le somme dovute dal terzo pignorato

Al pignoramento presso terzi si applicano sia le regole disciplinate dal comma 10 che quelle previste dal comma 13, articolo 3 del decreto fiscale 119/2018. Nello specifico, sono questi i due riferimenti presi in esame nell’interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 128:

  • comma 10, lettera e) dell’articolo 3, ai sensi del quale: “A seguito della presentazione della dichiarazione, relativamente ai carichi definibili che ne costituiscono oggetto non possono essere proseguite le procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo”;
  • comma 13, lettera b) dell’articolo 3: “Limitatamente ai debiti definibili per i quali e’ stata presentata la dichiarazione di cui al comma 5 il pagamento della prima o unica rata delle somme dovute a titolo di definizione determina l’estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate, salvo che non si sia tenuto il primo incanto con esito positivo”.

Ne consegue quindi che dalla data di presentazione della domanda di adesione alla rottamazione delle cartelle le procedure di pignoramento presso terzi sono bloccate, ed il pagamento della prima rata porta all’estinzione delle stesse, con conseguente svincolo delle somme dovute dal terzo pignorato, che possono rientrare, al loro pagamento, nella piena disponibilità dell’istante.

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