Rottamazione cartelle, cosa fare in caso di errori nella comunicazione AdER

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Rottamazione cartelle, dati e importi errati nella comunicazione delle somme dovute: l'Agenzia delle Entrate Riscossione spiega cosa fare e come funziona il servizio di segnalazione di difformità.

Rottamazione cartelle, cosa fare in caso di errori nella comunicazione AdER

Con l’invio della comunicazione delle somme dovute prende ufficialmente il via la rottamazione delle cartelle 2018.

A pochi giorni dalla prima scadenza, sono stati segnalati molti casi di errori e difformità tra i dati indicati nella domanda di definizione agevolata e tra quelli contenuti nella comunicazione dell’AdER.

Proprio per questo, l’Agenzia delle Entrate Riscossione mette a disposizione di contribuenti e loro intermediari la guida al servizio per la segnalazione di difformità.

Le situazioni più ricorrenti sono quelle di esclusione di alcune delle cartelle, dei carichi o degli avvisi per i quali era stata presentata domanda di rottamazione oppure il caso contrario, ovvero di inserimento di importi per i quali non era stata presentata domanda di definizione agevolata.

La segnalazione di difformità potrà essere presentata anche in merito ad errori sulle modalità di pagamento richieste e il tutto potrà essere effettuato online grazie al servizio e alle istruzioni messe a disposizione dell’AdER.

Rottamazione cartelle, cosa fare in caso di errori nella comunicazione AdER

Nel caso di errori nella comunicazione delle somme dovute inviata dall’Agenzia delle Entrate Riscossione rispetto a quanto indicato nella domanda di rottamazione delle cartelle 2018 sarà possibile correggere e integrare i dati accedendo al servizio online “Segnalazione di difformità”.

Sono tre i casi di incongruenze per i quali sarà possibile richiedere la modifica e l’integrazione dei dati riportati nella comunicazione delle somme dovute:

  • Caso 1: non sono riportati tutti i carichi/cartelle/avvisi che erano stati richiesti nella dichiarazione di adesione (“carichi mancanti”). In questo caso, per ogni singola cartella/avviso, sarà necessario inserire nell’apposito campo quelli riportati nel modello DA 2000/17 non presenti nella Comunicazione ricevuta e cliccare su “Inserisci”. Per non perdere i benefici della Definizione agevolata, sarà comunque necessario pagare gli importi dovuti delle cartelle/avvisi contenuti nella comunicazione entro il termine di scadenza del 31 luglio
  • Caso 2: sono riportati carichi/cartelle/avvisi che non erano stati richiesti nella dichiarazione di adesione (“carichi eccedenti”). In questo caso, per ogni singola cartella/avviso, bisognerà indicare nell’apposito campo quelli riportati nella Comunicazione ricevuta, ma non richiesti in fase di adesione alla definizione e cliccare su “Inserisci”. Per non perdere i benefici della Definizione agevolata bisognerà pagare comunque gli importi dovuti per le cartelle/avvisi indicati nella tua dichiarazione di adesione entro il termine di scadenza del 31 luglio.
  • Caso 3: è stata indicata una soluzione rateale diversa da quella richiesta nella dichiarazione di adesione. Per non perdere i benefici della Definizione agevolata, bisognerà segnalare entro il termine di scadenza del 31 luglio il piano di rateizzazione indicato nel modello DA 2000/17.

Si allega di seguito la guida dell’AdER sulla segnalazione di difformità:

PDF - 1.1 Mb
AdER - guida segnalazione difformità
Scarica la guida dell’Agenzia delle Entrate Riscossione per la segnalazione di difformità e errori nella comunicazione delle somme dovute per la rottamazione cartelle 2018

Rottamazione cartelle: come inviare la segnalazione di difformità

Il servizio online la segnalazione di difformità è accessibile all’interno della sezione del portale dell’AdER dedicato alla definizione agevolata 2018, ed è possibile accedervi tramite il seguente link.

Al contribuente od intermediario che intende segnalare errori nella comunicazione delle somme dovute verrà richiesto di inserire il proprio codice fiscale, il numero della comunicazione inviata nonché l’indirizzo e-mail al quale sarà recapitato il link per la convalida della richiesta.

Attraverso il link, accessibile per 72 ore, sarà possibile segnalare l’errore e la difformità riscontrata rispetto a quanto indicato nella domanda trasmessa, allegando i documenti richiesti nonché la dichiarazione sostitutiva.

Dopo aver inviato la segnalazione di difformità verrà recapitata una e-mail di conferma nella quale verrà riportato il numero identificativo della richiesta, la tipologia di difformità riscontrata e il riepilogo dei dati inseriti.