Rottamazione bis, salta la proroga delle scadenze nel Milleproroghe

Alessio Mauro - Dichiarazioni e adempimenti

Nel testo del Milleproroghe 2018 convertito in legge non c'è nessuna proroga delle scadenze per le rate della rottamazione bis. In vigore il vecchio calendario dei pagamenti e la prima importante scadenza è fissata al 1° ottobre.

Rottamazione bis, salta la proroga delle scadenze nel Milleproroghe

Nel testo della legge di conversione del decreto Milleproroghe 2018 non c’è alcuna traccia della proroga delle scadenze per le rate della rottamazione bis delle cartelle.

Il Senato ha approvato in via definitiva la legge di conversione del Milleproroghe il 20 settembre 2018, non apportando modifiche rispetto al testo trasmesso dalla Camera lo scorso 13 settembre.

Pertanto salta in via definitiva l’emendamento presentato dalla stessa Maggioranza, con un passo indietro voluto (forse) per evitare l’accavallarsi della rottamazione con la pace fiscale.

A far parlare di un possibile rinvio delle rate in scadenza a settembre, ottobre e novembre era stato un emendamento presentato dal Deputato M5S Giuseppe Buonpane, relatore del Milleproroghe.

L’emendamento rinviava al 7 dicembre 2018 le prossime tre rate della rottamazione e fissava a maggio quella in scadenza a febbraio 2019.

La legge di conversione del decreto legge 25 luglio 2018, n. 91 così come licenziata alla Camera e in definitiva al Senato, non conferma le indiscrezioni trapelate e rimanda al mittente l’emendamento sulla proroga della rottamazione.

Il calendario dei pagamenti resta pertanto quello ufficiale e la prima scadenza della rottamazione da tenere a mente è quella del 1° ottobre 2018.

Proroga scadenze rottamazione bis fuori dal Milleproroghe 2018

Nel testo del Milleproroghe così come modificato e approvato dalla Camera il 13 settembre 2018 e dal Senato il 20 agosto 2018 non vi è traccia della proroga della scadenza per le rate della rottamazione fissate a settembre, ottobre e novembre.

A dispetto delle ipotesi iniziali, il Governo non ha modificato il calendario dei pagamenti, forse per evitare che i termini per rottamare le cartelle dell’ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate Riscossione, finissero col cadere nello stesso periodo in cui sarà un altro condono a prendere il ruolo di protagonista: a dicembre saranno ormai chiari i contorni della pace fiscale che dovrebbe entrare nel capitolo fiscale della Legge di Bilancio 2019.

L’emendamento presentato dal M5S, si ricorda, proponeva la proroga non solo le rate di settembre, ottobre e novembre, ma anche dell’eventuale rata di chiusura della rottamazione bis prevista a febbraio 2019 che sarebbe stata spostata al mese di maggio.

Scadenze rottamazione bis 2018: le date confermate in attesa della possibile proroga

L’approvazione definitiva della legge di conversione del decreto Milleproroghe 2018 era particolarmente attesa per capire se il Senato avrebbe apportato qualche modifica alle rate e alle scadenze della rottamazione. Così non è stato e nel testo approvato il 20 settembre 2018 non vi è menzione della proroga dei termini della definizione agevolata.

Bisogna quindi far riferimento al calendario ordinario dei pagamenti. Si ricorda a tal proposito che la definizione agevolata in corso è “a tre vie” e riguarda sia i contribuenti con carichi affidati nel 2017, che le cartelle più vecchie (del periodo 2000-2016), che i contribuenti precedentemente esclusi dalla rottamazione in quanto non in regola con piani di rateizzazione.

Le scadenze della rottamazione sono le seguenti:

cartelle affidate da gennaio a settembre 2017:

  • seconda rata in scadenza il 30 settembre (che slitta a lunedì 1° ottobre);
  • terza rata il 31 ottobre;
  • quarta rata 30 novembre;
  • quinta e ultima rata il 28 febbraio 2019.

cartelle affidate dal 2000 al 2016 e carichi precedentemente esclusi:

  • prima rata in scadenza il 31 ottobre;
  • seconda rata il 30 novembre;
  • terza e ultima rata il 28 febbraio 2019.