Riscatto laurea gratis con quota 100: novità in Legge di Bilancio 2019

Alessio Mauro - Pensioni

Riscatto laurea gratis con quota 100: è questa una delle misure che potrebbe rientrare nella Legge di Bilancio 2019. Ecco le novità e chi potrebbe riscattare gli anni dell'università senza costi.

Riscatto laurea gratis con quota 100: novità in Legge di Bilancio 2019

Si torna a parlare di riscatto laurea gratis e questa volta la novità potrebbe essere introdotta con la Legge di Bilancio 2019 in parallelo con l’avvio della quota 100.

Ad oggi si tratta di un’ipotesi ma a seguito delle richieste di chiarimenti pervenute da parte dei lettori di Informazione Fiscale, di seguito cerchiamo di capire chi potrebbe usufruire del riscatto gratuito della laurea nel caso in cui questo fosse effettivamente introdotto con la Manovra.

Il riscatto laurea gratis con quota 100 potrebbe essere introdotto per consentire ad un maggior numero di lavoratori di andare in pensione anticipata e sarebbe una delle misure del pacchetto di pace contributiva al quale stanno lavorando i tecnici del Ministero del Lavoro.

L’obiettivo è duplice e, accanto ad agevolazioni per raggiungere il requisito contributivo per la Quota 100, con il riscatto della laurea aumenterebbe l’importo della pensione riconosciuta.

Negli ultimi tempi si è inoltre parlato di riscatto gratuito della laurea per gli studenti meritevoli nati tra il 1980 e il 2000. Ad oggi tuttavia si tratta soltanto di ipotesi e sono molte le criticità connesse all’avvio della misura. Ulteriori dettagli saranno disponibili dopo la presentazione del DdL di Bilancio 2019 ma di seguito vediamo le novità trapelate ad oggi.

Riscatto laurea gratis con quota 100: ecco le ipotesi

In vista dell’approvazione da parte del Governo del Disegno di Legge di Bilancio 2019, si è tornati a parlare dell’ipotesi di riscatto laurea gratis legato alla quota 100.

Già negli ultimi mesi si era parlato dell’ipotesi di una pace contributiva da avviare in parallelo alla riforma delle pensioni e che avrebbe consentito ai lavoratori di coprire periodi di vuoto contributivo beneficiando di apposite agevolazioni.

Il riscatto della laurea rientrerebbe in questo pacchetto di misure. Accanto all’ipotesi di renderlo gratuito per alcune fasce di reddito, con la Legge di Bilancio 2019 potrebbero essere introdotte alcune agevolazioni per i datori di lavoro che si faranno carico del costo per il riscatto degli anni di università.

In tal modo i lavoratori riuscirebbero a raggiungere più facilmente i 38 anni richiesti per l’accesso alla quota 100, nel rispetto del requisito anagrafico di almeno 62 anni di età.

Riscatto laurea gratis, agevolazioni per le aziende

Oltre alle ipotesi di rendere gratuito il riscatto della laurea, tra le ipotesi vi è anche quella di introdurre delle agevolazioni per le aziende che si faranno carico dell’onere per conto dei propri dipendenti.

La novità che potrebbe esser introdotta nella Legge di Bilancio 2019 potrebbe riprendere l’impostazione che nel 2017 era stata costruita per agevolare gli esodi dei bancari in esubero ovvero, come riportato dal Sole24Ore, attingendo al Fondo di solidarietà del credito ordinario e cooperativo.

Grazie alla misura, il numero di domande per il riscatto ai fini pensionistici degli anni di università è notevolmente cresciuto negli ultimi anni, accompagnato anche dai vantaggi del riscatto per raggiungere i requisiti per la pensione anticipata con il cumulo dei contributi.

La stessa formula potrebbe essere utilizzata per altri settori e fondi di solidarietà, consentendo quindi ai datori di lavoro di incentivare l’uscita anticipata con quota 100 dei lavoratori senior.

C’è da dire poi che è ormai da tempo che si parla della necessità di rendere meno costoso il riscatto della laurea, per il quale ad oggi serve uno sforzo economico non indifferente. La proposta di renderlo parzialmente gratuito e di introdurre specifiche agevolazioni è contenuta nel disegno di legge a firma dell’Onorevole Salvatore Deidda di Fratelli d’Italia.

Riscatto laurea gratis: la proposta di legge

Già dalla scorsa estate il tema del riscatto della laurea gratis era stato riportato all’attenzione con la presentazione di una proposta di legge da parte di Fratelli d’Italia.

La proposta, in questo caso, prevede la gratuità del riscatto per il primo anno nel rispetto di specifici requisiti, con agevolazioni per poter riscattare a fini pensionistici gli anni successivi.

Nello specifico, per i nati dopo il 1980 l’On. Deidda ha proposto il riscatto gratuito del primo anno nel caso di reddito annuo inferiore a 15.000 euro; per gli anni successivi invece bisognerebbe pagare un contributo pari a quello stabilito per i soggetti inoccupati.

Il costo del riscatto della laurea sarebbe calcolato moltiplicando il minimale per l’accredito di un anno nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (pari a 15.710 euro per il 2018) per l’aliquota di computo (variabile a seconda della gestione in cui si esercita il riscatto).

Per i neo immatricolati, invece, la proposta è quella di consentire il versamento annuale insieme alle tasse universitarie del 50% dei contributi previsti per i soggetti inoccupati.

Anche in questo caso è bene specificare che la proposta di legge non è stata approvata e che bisognerà attendere gli sviluppi della Legge di Bilancio 2019 per conoscere le eventuali novità sul riscatto gratuito della laurea.