Riforma pensioni, Ape sociale: novità Legge di Bilancio 2018

Alessio Mauro - Pensioni

Riforma pensioni, novità Legge di Bilancio 2018: ufficiale l'emendamento che cambia i requisiti per Ape sociale e pensione precoci per donne con figli e addetti a lavori usuranti. Ecco le ultime notizie.

Riforma pensioni, Ape sociale: novità Legge di Bilancio 2018

Riforma pensioni novità Ape social e pensione precoci: il Governo ha presentato un emendamento in Legge di Bilancio 2018 per le donne con figli e per i lavoratori addetti a mansioni gravose.

Ormai manca poco per l’approvazione della Legge di Bilancio 2018, al cui interno saranno inserite le novità sulla riforma pensioni di cui negli scorsi mesi si è a lungo discusso.

Tra queste vi sono le nuove regole in materia di pensione anticipata: le ultime notizie rendono ufficiale l’aumento dell’età pensionabile di ulteriori 5 mesi a partire dal 2019, con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 2017.

Si tratta di una novità relativa allo stesso giorno in cui è stato presentato il nuovo emendamento del Governo che entrerà a pieno titolo tra le misure della riforma pensioni in Legge di Bilancio 2018.

Ape social e pensione anticipata per i lavoratori precoci al centro, con l’estensione della possibilità di andare in pensione prima ad altre 4 categorie di lavori gravosi e con lo sconto dei contributi per le donne con figli.

Ecco tutte le ultime novità della riforma pensioni in Legge di Bilancio 2018.

Riforma pensioni, Ape social: novità Legge di Bilancio 2018

È stato depositato ieri in Commissione Bilancio della Camera l’emendamento del Governo in Legge di Bilancio 2018 che introduce ancora importanti novità in merito all’attesa riforma pensioni.

Dopo l’acceso dibattito, lo scontro con i sindacati e la notizia ufficiale dell’aumento dell’età pensionabile a 67 anni dal 2019, il Governo intende introdurre correttivi alle misure di pensione anticipata attualmente previste per evitare di penalizzare chi svolge i lavori più pesanti.

Ed è proprio a tal fine che la riforma pensioni della Legge di Bilancio 2018 interverrà a modifica dei requisiti e delle regole attualmente previste da due delle misure di pensione agevolata introdotte lo scorso anno: l’Ape sociale e la pensione anticipata per i lavoratori precoci.

Novità pensioni Ape sociale 2018

Per prima cosa, l’emendamento del Governo alla Legge di Bilancio 2018 prevede lo sconto sui contributi per l’accesso all’Ape sociale per le donne con figli.

Si tratta di una notizia che era già emersa nelle scorse settimane durante l’acceso dibattito tra Governo e sindacati in vista della messa a punto della riforma pensioni.

La novità predisposta ora dal Governo prevede che, per le donne che presenteranno domanda di Ape sociale nel 2018, vi sarà uno sconto di 12 mesi sui contributi richiesti per ciascun figlio, fino ad un massimo di due anni. Un’ulteriore estensione dell’agevolazione sui requisiti contributivi necessari: inizialmente era di di 6 mesi lo sgravio per ciascun figlio rivolto alle donne.

Lo scontro sui contributi varrà anche per le donne ammesse alla pensione anticipata per i lavoratori precoci.

In pratica, la novità prevista dalla Legge di Bilancio 2018 prevede che le donne potranno andare in pensione anticipata con l’Ape sociale con 28 anni di contributi invece di 30 e potranno invece accedere alla pensione precoci con un minimo di 34 anni di contributi invece di 36.

Nuove categorie lavori gravosi ammesse ad Ape social e pensione precoci 2018

Alle già 11 categorie di lavori gravosi ammesse ad Ape sociale e pensione precoci nel 2017, l’emendamento alla riforma pensioni in Legge di Bilancio 2018 ne introduce ulteriori quattro.

Potranno andare in pensione anticipata agevolata i lavoratori per i quali è stato deciso lo stop dell’aumento dell’età pensionabile, includendo quindi a partire dal 2018 i lavoratori siderurgici di prima e seconda fusione, i lavoratori del vetro ad alte temperature, gli operai dell’agricoltura, pesca e zootecnia, i marittimi imbarcati a bordo e personale viaggiante dei trasporti marini ed acque interne; i pescatori della pesca costiera, in acque interne, in alto mare dipendenti o soci di cooperative.

Al momento è previsto che l’accesso alle due forme di pensione anticipata sia ammesso soltanto nel caso di svolgimento di uno dei 15 lavori gravosi previsti dall’elenco in Legge di Bilancio 2018 per almeno sei anni degli ultimi sette.

Proroga Ape sociale: novità riforma pensioni 2018

Possibile proroga dell’Ape sociale anche nel 2019. È questo l’ultimo correttivo alla riforma pensioni che il Governo potrebbe introdurre in Legge di Bilancio 2018 previa valutazione della Commissione Bilancio della Camera.

L’emendamento attualmente presentato dal Governo prevede che la proroga della pensione anticipata a costo zero dovrà esser stabilita con successivo intervento legislativo, introducendo un Fondo Ape sociale con le risorse da destinare alla misura.