Rendite INAIL: rivalutazione dello 0,5% delle prestazioni per infortunio

Tommaso Gavi - Lavoro

Rendite INAIL, con i due decreti pubblicati dal Ministero del Lavoro viene prevista una rivalutazione dello 0,5% delle prestazioni per infortunio per i settori dell'industria, marittimo e dell'agricoltura. I provvedimenti danno il via libera alla delibera numero 32 del 2020.

Rendite INAIL: rivalutazione dello 0,5% delle prestazioni per infortunio

Rendite INAIL, a partire dallo scorso 1° luglio 2020 le prestazioni per infortunio vengono rivalutate dello 0,5%.

I settori che beneficiano della rivalutazione sono l’industria, il settore marittimo e l’agricoltura.

A prevedere il piccolo aumento sono due decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicati nella parte del portale dedicata alla pubblicità legale.

I due provvedimenti danno il via libera alla delibera INAIL numero 32 del 2020.

Rendite INAIL: rivalutazione dello 0,5% delle prestazioni per infortunio del settore marittimo e industria

Con il decreto numero 91 del 3 agosto 2020 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali approva la rivalutazione delle rendite INAIL delle prestazioni per infortunio del settore marittimo ed industria.

Ministero del Lavoro - Decreto numero 31 del 3 agosto 2020
Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 91 del 3 agosto 2020, concernente la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2020, per il settore industria/navigazione di cui alla delibera n. 32 adottata dal Consiglio di amministrazione dell’INAIL in data 25 giugno 2020.

La rivalutazione dello 0,5% è valida per il periodo compreso tra il 1° luglio 2020 e il 30 giugno 2021.

La retribuzione media giornaliera, in base a quanto previsto dall’articolo 1, è fissata a 79,22 euro.

Di conseguenza il minimale e il massimale sono, rispettivamente, 16.636,20 euro e 30.895,80 euro.

A decorrere dal 1° luglio 2020, l’assegno per l’assistenza personale continuativa è di 547,75 euro.

L’assegno una tantum passa, invece, a 10.050 euro.

Gli importi relativi agli assegni continuativi mensili sono riportati nella tabella riassuntiva.

Inabilità Importi dal 1° luglio 2020
dal 50% al 59% 307,35 euro
dal 60% al 79% 431,21 euro
dall’80% all’89% 800,62 euro
dal 90% al 100% 1.233,46 euro
100% + a.p.c. 1.781,92 euro

Rendite INAIL: rivalutazione dello 0,5% delle prestazioni per infortunio del settore dell’agricoltura

Il decreto numero 92 del 3 agosto 2020 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali dà il via libera alla delibera INAIL numero 32 del 2020, che rivaluta le rendite INAIL delle prestazioni per infortunio dell’agricoltura.

Ministero del Lavoro - decreto numero 92 del 3 agosto 2020
Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 92 del 3 agosto 2020, concernente la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale con decorrenza 1° luglio 2020, per il settore agricoltura di cui alla delibera n. 32 adottata dal Consiglio di amministrazione dell’INAIL in data 25 giugno 2020.

La rivalutazione dello 0,5% decorre dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2021.

La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite per inabilità permanente e per morte è fissata a 25.106,52 euro.

La retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite dirette e ai superstiti costituite con decorrenza 1° giugno 1993, in favore dei lavoratori autonomi, è di 16.636,20.

Dal 1° luglio 2020, l’assegno per l’assistenza personale continuativa è di 547,75 euro.

L’assegno una tantum, come per il settore dell’industria, è di 10.050 euro.

Cambiano, invece, gli assegni continuativi mensili. Le somme sono all’interno della tabella riepilogativa.

Inabilità Importi dal 1° luglio 2020
dal 50% al 59% 384,97 euro
dal 60% al 79% 537,20 euro
dall’80% all’89% 922,28 euro
dal 90% al 100% 1.307,02 euro
100% + a.p.c. 1.855,06 euro

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