Regime forfettario: il MEF annuncia nuove modifiche (video)

Regime forfettario 2020: ancora novità in arrivo (forse con il Decreto Milleproroghe). Ecco le ultime notizie e le intenzioni del Governo annunciate dal sottosegretario al MEF Villanova.

Regime forfettario: il MEF annuncia nuove modifiche (video)

Il regime forfettario 2020 potrebbe già essere oggetto di nuove modifiche: sarebbe la quinta modifica legislativa negli ultimi cinque anni.

Ad annunciare la possibilità che il Parlamento possa nuovamente intervenire sull’unica modalità oggi utilizzabile per essere titolari di una partita IVA agevolata è il sottosegretario del MEF Alessio Mattia Villarosa, intervenuto oggi pomeriggio a nome del Governo ed in risposta al question time posto dai deputati Trano (M5S, proponente dell’interrogazione numero 3395) e Gusmeroli (Lega).

Tuttavia, ciò mette in serissima difficoltà i contribuenti titolari di partita IVA in regime forfettario ed i professionisti che li assistono: come si potrà gestire l’inizio di questo 2020 se ancora si lasciano intendere modifiche in corso d’opera?

Regime forfettario 2020: le novità introdotte dalla Legge di Bilancio potrebbero entrare in vigore nel 2021?

Com’è noto, la Legge di Bilancio 2020 ha introdotto nuove cause ostative all’accesso al regime forfettario, ovvero:

  • l’incompatibilità con i redditi di lavoro dipendente ed assimilato pari o superiori ad euro 30.000;
  • la reintroduzione del limite ai compensi erogabili ai collaboratori ad euro 20.000.

Si ricorda, inoltre, che la stessa Legge di Bilancio 2020 ha disposto l’eliminazione della mini flat tax al 20% introdotto dalla Legge di Bilancio precedente e per effetto del quale i contribuenti con fatturati compresi tra 65.000 e 100.000 euro avrebbero potuto proseguire nell’utilizzo del regime forfettario ma applicando l’aliquota del 20% per l’imposta sostitutiva da pagare sullo scaglione compreso tra i 65 ed i 100 mila euro.

In ordine alle due nuove cause ostative di cui sopra, alcuni addetti ai lavori si sono posti la questione in ordine all’effettivo rispetto di queste disposizioni, approvate solo a fine dicembre, rispetto alla previsione dello statuto dei diritti del contribuente, secondo la quale occorrono almeno 60 giorni di tempo affinché il contribuente possa adeguarsi a nuove disposizioni di carattere tributario.

Ed effettivamente questa posizione fu assunta dall’Agenzia delle Entrate lo scorso anno con la circolare numero 9/E del 10 aprile 2019.

Regime forfettario 2020: ancora novità in un prossimo intervento legislativo?

Questo è il presupposto con il quale i deputati Feno e Gusmeroli sono partiti per richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze, oggi pomeriggio rappresentato dal sottosegretario Villarosa, se il Governo intendesse:

  • adottare la stessa posizione espressa dall’Agenzia delle Entrate lo scorso anno, quindi spostando al 2021 l’entrata in vigore delle novità di cui alla Legge di Bilancio 2020;
  • intervenire con ulteriori modifiche normative.

Il sottosegretario Villarosa ha quindi risposto senza esprimere una posizione ma affermando che:

il Governo ha allo studio interventi normativi, è intenzione della maggioranza intervenire sul tema già con il Decreto Milleproroghe, vi chiedo tuttavia una settimana di pazienza per avere una risposta più certa circa le modifiche che il Governo vorrà fare, altrimenti vi dovrei dare una risposta generica

I lettori interessati possono guardare il video del question time nel box sotto, nella parte centrale si puo’ assistere al confronto fra i deputati Feno e Gusmeroli ed il sottosegretario Villanova in materia di novità e modifiche al nuovo regime forfettario 2020:

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it