Proroga scadenze fiscali febbraio: la risposta di Bitonci alle richieste dell’INT

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

Proroga scadenze fiscali febbraio: la risposta del sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze Massimo Bitonci alle richieste del presidente INT. L'Istituto Nazionale Tributaristi chiede un intervento tempestivo.

Proroga scadenze fiscali febbraio: la risposta di Bitonci alle richieste dell'INT

Proroga scadenze fiscali febbraio: alle richieste del presidente INT Riccardo Alemanno risponde il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Massimo Bitonci. L’Istituto Nazionale Tributaristi richiama l’attenzione sugli adempimenti di febbraio e chiede un intervento immediato nel comunicato stampa del 12 febbraio 2019.

Tempestività è la parole chiave per il presidente INT. Il provvedimento di proroga delle scadenze fiscali dovrebbe arrivare in questa settimana per poter assicurare quel poco di tranquillità per affrontare gli adempimenti, secondo l’Istituto.

Proroga scadenze fiscali febbraio: la risposta di Bitonci alle richieste dell’INT

Le richieste, le figure politiche e istituzionali interpellate, dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria al direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore, e la risposta del sottosegretario Massimo Bitonci nel comunicato stampa diffuso il 12 febbraio 2019.

12/02/2019 Comunicato Stampa INT – Istituto Nazionale Tributaristi
Adempimenti fiscali febbraio, che la proroga sia tempestiva.

Il Presidente dell’Istituto Nazionale Tributaristi (INT), Riccardo Alemanno, ha scritto al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giovanni Tria, ai Sottosegretari di Stato Massimo Bitonci (sua risposta in calce), Laura Castelli, Massimo Garavaglia, Alessio Mattia Villarosa ed al Direttore dell’Agenzia delle Entrate Antonino Maggiore, circa l’ipotesi di proroga dello spesometro e dell’esterometro, annunciata dalla stampa specializzata, evidenziando che l’intervento normativo dovrà essere tempestivo e non a ridosso delle scadenze.

Si legge infatti nella nota del Presidente dell’INT: “Nel prendere atto, dalla stampa specializzata, della valutazione sulla concessione della proroga delle scadenze di febbraio degli adempimenti fiscali collegati al c.d. spesometro ed esterometro, come richiesto a seguito delle difficoltà incontrate da contribuenti ed intermediari fiscali nella gestione della fatturazione elettronica (ndr comunicato dell’8 febbraio), ribadendo la richiesta di cancellazione delle comunicazioni dei dati IVA (Lipe), si chiede che il provvedimento di proroga venga emanato in tempi rapidi e non a ridosso delle scadenze, poiché altrimenti non si darebbe agli studi professionali ed alle imprese quel poco di tranquillità nell’affrontare gli adempimenti suddetti. Si confida pertanto che già in settimana possa esserci un provvedimento normativo in merito, si attende inoltre un intervento di semplificazione per la gestione dei cicli attivi e passivi della e-fattura poiché solo un sistema semplice di digitalizzazione potrà far emergere le positività di questa rivoluzione informatica”.

La risposta in tempo reale della Segreteria del Sottosegretario On. Massimo Bitonci:

Gentile Presidente buongiorno,
il Sottosegretario, come noto, è in prima persona impegnato in un processo di riforma complessiva del sistema fiscale. Con specifico riferimento alla questione delle “scadenze fiscali”, vi è un costante confronto con l’Agenzia delle Entrate per condividere una serie di misure, in fase di studio, volte a trovare delle soluzioni che semplifichino sia sulle liquidazioni che sugli altri adempimenti.

Segreteria del Sottosegretario di Stato On. Massimo Bitonci.

Proroga scadenze fiscali febbraio e abolizione Lipe: le richieste dell’INT

La volontà di trovare delle soluzioni e la dichiarazione di impegno a farlo da parte dell’onorevole Massimo Bitonci rassicura.

Ma, come si legge nel comunicato stampa del 12 febbraio 2019, l’Istituto Nazionale Tributaristi si è rivolto a figure politiche e istituzionali non per chiedere semplicemente un intervento, ma per chiedere un intervento tempestivo.

L’Istituto, già con il comunicato dell’8 febbraio, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una proroga delle scadenze fiscali.

In linea con quanto richiesto anche dalle associazioni ADC, Associazione Dottori Commercialisti e ANC, Associazione Nazionale Commercialisti, l’Istituto Nazionale Tributaristi ha proposto il riordino generale delle scadenze degli adempimenti fiscali e la proroga di tutte quelle relative al mese di febbraio al 31 marzo.

Le preoccupazioni nascono dagli adempimenti connessi alla emissione e ricezione della fatture elettroniche ed al sovrapporsi di scadenze degli obblighi tributari, come spesometro, esterometro, elenchi intrastat e Lipe.

E per quanto riguarda la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche non si chiede semplicemente più tempo, ma una abolizione.

Nel comunicato dell’8 febbraio si legge:

“Altresì si ritiene che con l’attuale mole di dati, che l’Amministrazione Finanziaria riceve e riceverà con i flussi delle fatture elettroniche, si debbano eliminare adempimenti quale, a titolo esemplificativo, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (c.d. lipe), adempimento in linea di massima previsto per tutti gli operatori europei che però non hanno l’obbligo della fatturazione elettronica B2B o B2C. La digitalizzazione deve snellire gli adempimenti e non duplicarli o renderli maggiormente complessi”.

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