Proroga pace fiscale, ANC e ADC: serve un mese in più per le domande

Rosy D’Elia - Dichiarazioni e adempimenti

Proroga pace fiscale: serve un mese ancora per le domande d'accesso al saldo e stralcio e alla rottamazione ter, rallentate da lunghe code e da disservizi del sistema. ANC e ADC, con un comunicato stampa, chiedono di spostare la scadenza al 31 maggio.

Proroga pace fiscale, ANC e ADC: serve un mese in più per le domande

Proroga pace fiscale: lunghe code, disservizi del sistema e rallentamenti rendono complicato il rispetto della scadenza del 30 aprile. Per l’Associazione Nazionale Commercialisti e l’Associazione dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, i contribuenti e gli intermediari hanno bisogno di un mese ancora per presentare le domande d’accesso al saldo e stralcio e alla rottamazione ter. E, con il comunicato stampa del 26 aprile, chiedono di spostare il termine ultimo per le richieste almeno al 31 maggio.

“Per garantire adeguata assistenza ai contribuenti”, l’Agenzia delle Entrate Riscossione ha stabilito per sabato 27 aprile un’apertura straordinaria degli sportelli presenti in tutta Italia dalle ore 8.15 alle ore 13.15.

Ma secondo le associazioni di categoria, le 5 ore extra non bastano per permettere ai contribuenti di consegnare entro il termine stabilito tutta la documentazione necessaria per accedere a saldo e stralcio e rottamazione ter.

Proroga pace fiscale: la richiesta di un altro mese per le domande di saldo e stralcio e rottamazione ter

La scadenza è fissata al 30 aprile, sia per le procedure online che offline.
Il 18 aprile le domande d’accesso a saldo e stralcio e rottamazione ter erano già 725mila. Secondo le previsioni, dovrebbero arrivare a circa un milione.

I numeri sono alti. Il sistema, sia nella versione analogica che digitale, negli ultimi giorni ne ha risentito rallentando le procedure. Alla luce delle esigenze dei contribuenti e degli imprevisti nelle presentazioni delle richieste, secondo l’Associazione Nazionale Commercialisti e l’Associazione dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, non c’è dubbio: c’è bisogno di più tempo.

E infatti con il comunicato stampa diffuso il 26 aprile 2019 è arrivata la richiesta della proroga per le domande della pace fiscale. Di seguito il testo integrale:

PROCEDURE PER DEFINIZIONE AGEVOLATA CARTELLE E SALDO E STRALCIO: URGE UN DIFFERIMENTO A CAUSA DEI RALLENTAMENTI

Roma, 26 aprile 2019. La scadenza del 30 aprile per la presentazione delle dichiarazione di adesione alla Definizione Agevolata dei ruoli e del “Saldo e Stralcio” dei debiti è oramai prossima, e su tutto il territorio nazionale si riscontrano ancora molteplici problemi in ordine all’acquisizione di tutti i dati necessari per procedere nelle pratiche.

Da diverse regioni ci giungono notizie di rallentamenti dovuti a ritardi nel rilascio delle stampe delle situazioni debitorie e della relativa suddivisione tra ruoli per Definizione Agevolata e per Saldo e Stralcio, lentezza nell’ottenere le attestazioni Isee, infinite code agli sportelli preposti e tempi lunghi di attesa per ottenere i codici pin. In particolare, in Sicilia la situazione con Riscossone Sicilia sembra essere la più grave.

Data l’importanza dei due provvedimenti legislativi, dal punto di vista della loro specifica e mirata finalità sociale, ADC e ANC pongono l’attenzione sull’assoluta necessità di un differimento del termine dal 30 aprile almeno al 31 maggio, per dare modo agli utenti di completare correttamente le procedure necessarie e all’Amministrazione di intervenire sui sistemi per renderli adeguati al numero delle richieste.

PDF - 101.9 Kb
Comunicato ADC e ANC del 26 aprile 2019
Scarica il comunicato ANC e ADC con la richiesta di proroga della scadenza per le domande d’accesso alla pace fiscale.

Proroga pace fiscale: i disservizi potrebbero compromettere le domande dei contribuenti

Tra le difficoltà evidenziate, di particolare importanza è l’ottenimento delle attestazioni ISEE da parte dell’INPS.

L’indicatore della Situazione Economica Equivalente, infatti, è necessaria per accedere al saldo e stralcio, lo strumento della pace fiscale attesissimo da una vasta platea di italiani.

Il condono delle cartelle, previsto dalla Legge di Bilancio, permette esclusivamente ai contribuenti con una grave e comprovata difficoltà economica di sanare i debiti col fisco che derivano dal mancato versamento di imposte o contributi in maniera agevolata. In base alla situazione reddituale si stabilisce la quota da versare per mettersi in regola.

SOGLIA ISEE PERCENTUALE DELLE SOMME DOVUTE A TITOLO DI CAPITALE E INTERESSI DI RITARDATA ISCRIZIONE A RUOLO
fino a 8.500 euro 16%
da 8.500, 01 a 12.500 euro 20%
da 12.500,01 a 20.000 euro 35%

L’ISEE è fondamentale, dunque, per dimostrare di avere diritto d’accesso al saldo e stralcio e per determinare il valore delle somme dovute. Senza non è possibile presentare domanda, e un eventuale ritardo nel rilascio della documentazione da parte dell’INPS potrebbe precludere ai contribuenti l’accesso al saldo e stralcio.

Questo sito contribuisce all'audience di Logo money.it