Proroga cartelle fino al 31 maggio 2021. Ulteriori novità in arrivo nel DL Sostegni bis

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Proroga cartelle, sospensione fino al 31 maggio 2021. Il comunicato stampa pubblicato dal MEF nella tarda serata del 30 aprile anticipa l'arrivo di un nuovo rinvio dei termini di sospensione. Nel decreto Sostegni bis potrebbe inoltre approdare uno stop più lungo di natura selettiva, solo per chi ha subito perdite rilevanti di fatturato.

Proroga cartelle fino al 31 maggio 2021. Ulteriori novità in arrivo nel DL Sostegni bis

Proroga cartelle per tutti fino al 31 maggio 2021, con possibilità che la sospensione venga prolungata ulteriormente ma in maniera selettiva.

È arrivato con un tempismo discutibile il comunicato stampa del MEF relativo alla nuova proroga del termine di sospensione delle attività di riscossione. A poche ore dal 1° maggio, il comunicato pubblicato nella tarda serata del 30 aprile ha annunciato l’arrivo di una nuova proroga.

Sul treno del decreto Sostegni bis, atteso in Consiglio dei Ministri entro la settimana, sale sia la nuova proroga dei termini relativi alle cartelle esattoriali che il rinvio del termine di versamento dell’Irap al 30 settembre 2021, anch’esso anticipato con l’ormai consueta formula del comunicato-legge pubblicato a ridosso della scadenza ordinaria.

Per quel che riguarda le cartelle esattoriali, in parallelo alla proroga al 31 maggio 2021 potrebbero arrivare ulteriori novità. Il MEF è al lavoro per valutare la possibilità di prevedere un ulteriore rinvio di natura selettiva, rivolto a chi ha perso parte rilevante fatturato a causa della crisi da Covid-19.

Proroga cartelle fino al 31 maggio 2021: dal MEF il comunicato che anticipa le novità del decreto Sostegni bis

È in corso di definizione il provvedimento che disporrà il rinvio del termine di sospensione delle attività di riscossione.

La ripartenza delle cartelle esattoriali il 1° maggio 2021 è stata congelata, in via “informale”. Non c’è ancora il decreto che ufficializza la nuova proroga delle attività di riscossione, ma il MEF informa che i lavori sono “in corso”.

Le novità sono contenute nel comunicato stampa n. 88 del 30 aprile 2021.

Il termine di sospensione delle cartelle, fissato al 30 aprile 2021 dall’articolo 4 del decreto Sostegni, verrà prorogato al 31 maggio 2021 per tutti, replicando il modello adottato dal decreto Cura Italia e poi reiterato con i successivi provvedimenti emergenziali.

Restano sospesi i versamenti derivanti da cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento esecutivi affidati all’Agente della Riscossione, nonché l’invio di nuove cartelle e le procedure cautelari o esecutive di riscossione, quali fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti.

La sospensione fino al 31 maggio 2021 interessa inoltre le verifiche di inadempienza che le pubbliche amministrazioni e le società a prevalente partecipazione pubblica devono effettuare, ai sensi dell’art. 48 bis del DPR 602/1973, prima di disporre pagamenti di importo superiore a cinquemila euro.

Comunicato stampa MEF n. 88 del 30 aprile 2021
Proroga al 31 maggio 2021 della sospensione delle attività di riscossione e della notifica delle cartelle

Proroga selettiva delle cartelle oltre il 31 maggio 2021: novità attese nel decreto Sostegni bis

Quello anticipato dal MEF con il comunicato stampa del 30 aprile 2021 è l’ennesimo intervento emergenziale, al quale è quantomai necessario che segua una soluzione strutturale al problema delle cartelle esattoriali sospese.

La questione potrebbe trovar spazio nel decreto Sostegni bis, il nuovo provvedimento economico a supporto di imprese e lavoratori in crisi a causa delle conseguenze economiche del Covid-19.

L’ipotesi che prende piede è che quella anticipata dal MEF sarà l’ultima proroga erga omnes . Da giugno dovrebbe ripartire l’ordinaria attività della riscossione, almeno per parte dei contribuenti.

Secondo quanto anticipato dal Sole24Ore, dopo il rinvio al 31 maggio potrebbe essere prevista un’ulteriore proroga della sospensione delle attività di notifica delle cartelle e dei pagamenti, ma esclusivamente per le partite IVA che hanno registrato un calo di fatturato pari almeno al 30 per cento.

Resterebbero esclusi dalla nuova sospensione i lavoratori dipendenti. Anche in tal caso, bisognerebbe però valutare i cali di reddito subiti da chi è stato posto in cassa integrazione Covid.

Bisognerà attendere per conoscere le novità ufficiali. Il decreto Sostegni bis è il prossimo appuntamento nella frenetica agenda del Governo Draghi.

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