Pesca e agricoltura, le istruzioni INPS per l’esonero dei contributi dal 1° gennaio al 30 giugno 2020

Tommaso Gavi - Imposte

Pesca e agricoltura, l'INPS fornisce le istruzioni per l'esonero contributivo previsto dal decreto Rilancio, la cui platea è stata ampliata dal decreto Agosto. Il messaggio numero 4353 contiene le indicazioni per i soggetto beneficiari dell'esonero contributivo dal 1° gennaio al 30 giugno 2020.

Pesca e agricoltura, le istruzioni INPS per l'esonero dei contributi dal 1° gennaio al 30 giugno 2020

Pesca e agricoltura, con il messaggio numero 4353 l’INPS fornisce del 19 novembre 2020, l’INPS fornisce le istruzioni sull’esonero dei contributi previsto dal decreto Rilancio.

Nel documento di prassi l’istituto dà conto dell’estensione della platea di beneficiari, dopo l’intervento del decreto Agosto.

Tale misura ha aggiunto all’esonero contributivo anche le attività delle aziende vitvinicole ed ha incrementato le risorse economiche stanziate precedentemente.

L’ampliamento della platea non è tuttavia previsto nel decreto interministeriale del 15 settembre 2020, precedente alla conversione del decreto Agosto del 20 ottobre.

Pesca e agricoltura, le istruzioni INPS per l’esonero dei contributi dal 1° gennaio al 30 giugno 2020

Il messaggio INPS numero 4353 del 19 novembre 2020 fornisce le istruzioni per l’esonero contributivo previsto dal decreto Rilancio per il periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2020.

INPS - Messaggio numero 4353 del 19 novembre 2020
Articolo 222, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. Esonero della quota di contribuzione dovuta per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020 dai datori di lavoro delle imprese appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole, nonché dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

I destinatari della misura sono i datori di lavoro delle imprese che appartengono alle seguenti filiere:

  • fagrituristiche;
  • apistiche;
  • brassicole;
  • cerealicole;
  • florovivaistiche;
  • vitivinicole;
  • dell’allevamento;
  • dell’ippicoltura;
  • della pesca;
  • dell’acquacoltura.

A fornire le prime indicazioni sui beneficiari e sulla contribuzione dovuta è stato il messaggio INPS numero 3341 del 15 settembre 2020, precedente all’emanazione del decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.

Tale messaggio individua i soggetti interessati con riferimento ai codici ATECO indicati nella relazione tecnica relativa all’esonero contributivo previsto dell’articolo 222, comma 2, del decreto-legge n. 34/2020, convertito nella legge 77 del 2020.

Nello stesso messaggio è inoltre prevista la sospensione temporanea delle attività di verifica della tempestività del versamento della contribuzione dovuta per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020.

Sull’esonero contributivo previsto dal decreto Rilancio è successivamente intervenuto il decreto Agosto che, con l’articolo 58 quater, ha esteso la platea di beneficiari dell’esonero alle aziende vitivinicole individuate dai seguenti codici ATECO:

  • 11.02.10;
  • 11.02.20.

Pesca e agricoltura: il decreto attuativo del 15 settembre 2020

Le modifiche introdotte dal decreto Agosto, convertito nella legge numero 260 del 20 ottobre 2020, non sono state inserite tuttavia nel decreto interministeriale del 15 settembre 2020.

Lo stesso decreto interministeriale dispone da un lato il riconoscimento dell’esonero da parte dell’INPS su richiesta delle imprese e nei limiti delle risorse stanziate per l’esonero, dall’altro la sospensione dei versamenti della contribuzione per i periodi retributivi oggetto dell’esonero.

Sono ricompresi i contributi già scaduti e non ancora versati, in scadenza, per i destinatari dell’agevolazione.

In attesa del rilascio del modulo di presentazione dell’istanza di esonero e fino alla definizione delle procedure dello stesso, l’assenza del versamento non incide sulla verifica di regolarità contributiva nei confronti dei soggetti identificati con i codici ATECO indicati provvisoriamente nel messaggio INPS e confermati nell’elenco presente nell’Allegato 1 al decreto interministeriale.

INPS - Allegato 1 al messaggio numero 4353 del 19 novembre 2020
Allegato 1.

Per le aziende beneficiarie della sospensione è prevista l’esclusione dall’esposizione debitoria da eventuali domande di rateazione dei debiti contributivi, fino a che non venga rilasciato il modulo di presentazione della richiesta di esonero.

Una volta rilasciato il modulo di presentazione della richiesta d’esonero, il contribuente dovrà presentare immediatamente l’istanza per rendere possibile la verifica della conformità del codice ATECO.

Le istruzioni per le aziende vitivinicole verranno fornite in un apposito messaggio successivo.

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