Pensioni perequazione 2019: ecco di quanto sarà la rivalutazione

Alessio Mauro - Pensioni

Pensioni perequazione 2019: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto relativo alla rivalutazione degli assegni a partire dal 1° gennaio e per il 2018. Ecco di quanto sarà l'aumento.

Pensioni perequazione 2019: ecco di quanto sarà la rivalutazione

Pensioni perequazione 2019: è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto MEF sulla rivalutazione degli assegni a partire dal 1° gennaio e i valori definitivi degli aumenti relativi al 2018.

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 16 novembre 2018 fissa all’1,1% il tasso di perequazione sulle pensioni sia per il periodo compreso dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 che per il prossimo anno.

Così come previsto per legge, le pensioni sono soggette a rivalutazione sulla base dei dati Istat e grazie alla perequazione viene garantito il potere d’acquisto dei pensionati in base alla variazione del costo della vita.

Pensioni perequazione 2019: ecco di quanto sarà la rivalutazione

Il decreto MEF pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26 novembre 2018 stabilisce l’importo e la percentuale di perequazione automatica sulle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2019, e conferma altresì la rivalutazione prevista per il 2018.

Così come disposto dal DPCM, la percentuale di variazione per il calcolo dell’aumento sulle pensioni con la perequazione è pari all’1,1% a partire dal 1° gennaio 2019.

La percentuale di rivalutazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2017 è determinata in misura pari all’1,1 dal 1° gennaio 2018.

Il decreto stabilisce infine che le percentuali di variazione di cui agli articoli precedenti, per le pensioni alle quali si applica la disciplina dell’indennità integrativa speciale di cui alla legge 27 maggio 1959, n. 324, e successive modificazioni ed integrazioni, sono determinate separatamente sull’indennità integrativa speciale e sulla pensione.

Pensioni, cos’è la perequazione sugli assegni

Sono in tanti a chiedersi cos’è la perequazione sulle pensioni e in base a quali criteri viene stabilita la percentuale di rivalutazione degli assegni per ciascun anno.

Con il termine perequazione si intende l’aumento automatico degli assegni pensionistici in base all’inflazione e in tal modo si garantisce ai titolari di pensione il mantenimento del potere d’acquisto nonostante l’aumento del costo della vita rilevato dall’Istat.

La variazione percentuale delle pensioni è disposta annualmente dal Ministero dell’Economia, con decreto che stabilisce in via provvisoria il tasso di aumento e perequazione sulle pensioni. In seguito, alla fine dell’anno, il decreto è sostituito con l’indice definivo di aumento sulla base della variazione ISTAT definitiva rilevata in tutti i 12 mesi dell’anno.