Pensioni, ultime novità: cosa sono le “finestre d’uscita” per quota 100

Guendalina Grossi - Pensioni

Cosa sono le finestre d'uscita prevista dalle ultime novità su quota 100 e riforma delle pensioni in generale?

Pensioni, ultime novità: cosa sono le “finestre d'uscita” per quota 100

Per riformare il sistema previdenziale e superare quindi la Legge Fornero, il Governo ha deciso di adottare Quota 100 che consentirebbe ai lavoratori che hanno compiuto 62 anni di età e che hanno versato 38 anni di contributi di andare in pensione anticipatamente.

Inizialmente era stato annunciato dall’Esecutivo che Quota 100 sarebbe stata inserita regolarmente nella Legge di Bilancio 2019, ma stando alle notizie divulgate qualche giorno fa sembra chiaro che per l’introduzione di tale misura e del Reddito di Cittadinanza verranno creati due decreti legge ad hoc.

Ma questa non è l’unica novità, ormai sembra essere certa l’introduzione di alcune finestre per l’uscita se i requisiti di quota 100 si maturano da gennaio 2019 in poi.

Vediamo insieme quali sono e come funzionano.

Ultime novità pensioni, Quota 100: il meccanismo delle finestre d’uscita

Il Governo ha deciso di introdurre Quota 100 al fine di consentire ai lavoratori di andare in pensione anticipatamente e allo stesso tempo di favorire quindi il ricambio generazionale.

Visti gli elevati costi che l’adozione di tale misura implicherebbe, l’Esecutivo ha trovato un escamotage per contenere i prezzi introducendo delle cosiddette finestre d’uscita.

Nel testo inviato all’Unione Europea si fa infatti riferimento a quattro finestre di uscita per ogni anno per i dipendenti privati e a due finestre per i dipendenti pubblici.

In pratica quindi per il personale del settore privato ci sarà una finestra ogni sei mesi, per quello del settore pubblico una ogni sei mesi e per il personale della scuola solo una all’anno.

Ecco come sarebbero distribuite le finistre di uscita per quota 100 nei prossimi anni:

  • prima finestra per i dipendenti dovrebbe essere ad aprile 2019;
  • la seconda finestra si aprirebbe a luglio 2019;
  • la terza finestra di uscita con quota 100 verrebbe prevista ad ottobre 2019;
  • fino ad arrivare all’ultima programmata per gennaio 2022.

Questo consentirebbe, oltre a contenere i costi, ad evitare un pensionamento di massa.

Pensioni, ultime notizie su quota 100: il Decreto Legge pronto per Natale

Qualche giorno fa è stato chiarito che Quota 100 non sarà direttamente inserita nella Legge di Bilancio bensì verrà creato un Decreto legge ad hoc collegato alla manovra.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio, ha chiarito durante una diretta Facebook che Quota 100 così come il Reddito di Cittadinanza verranno inserite in manovra, ma solo con lo stanziamento dei fondi.

Non solo: Di Maio ha voluto poi dare dei riferimenti certi dichiarando che il Decreto Legge per Quota 100 e quello per il Reddito di Cittadinanza saranno pronti per Natale o subito dopo e conterranno tutte le norme ordinamentali.

Sul tema delle riforme delle pensioni è intervenuto poi anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha chiarito che ci sono risorse sufficiente sia per il Reddito di Cittadinanza che per riformare il sistema previdenziale.