Pensione anticipata e di vecchiaia 2019: novità requisiti lavori gravosi

Alessio Mauro - Pensioni

Ultime notizie pensioni: sconto di 5 mesi sui requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata dal 2019 per i lavori gravosi. Ecco tutte le novità e le regole per fare domanda pubblicate in Gazzetta Ufficiale.

Pensione anticipata e di vecchiaia 2019: novità requisiti lavori gravosi

Ultime notizie pensioni: per i lavoratori che svolgono mansioni gravose non si applicherà l’aumento di 5 mesi dei requisiti per l’accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata.

La novità sulle pensioni dal 2019 per i lavori gravosi diventa ufficiale con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di requisiti, regole e modalità di presentazione delle domande.

In mesi in cui l’attenzione è puntata sulla riforma pensioni del nuovo Governo e sulle novità che saranno introdotte, tra quota 100 e quota 41, viene pubblicato uno degli ultimi decreti attuativi previsti dalla Legge di Bilancio 2018.

Con la Manovra, una delle novità introdotte in materia di pensioni è stato lo sconto di cinque mesi sul requisito anagrafico e contributivo per 15 categorie di lavori gravosi.

I lavoratori addetti a mansioni gravose potranno andare in pensione nel 2019 evitando l’adeguamento all’aspettativa di vita previsto dalla riforma Fornero che, come noto, aumenterà i requisiti per l’accesso sia alla pensione di vecchiaia che a quella anticipata.

Stando alle ultime novità e al decreto attuativo del Ministero del Lavoro pubblicato in GU del 12 giugno 2018, i lavoratori addetti a lavori gravosi potranno andare in pensione prima nel rispetto di specifici requisiti: svolgimento da almeno sette anni nei dieci precedenti di una mansione gravosa e almeno 30 anni di contributi versati.

Pensione anticipata e di vecchiaia 2019: novità requisiti lavori gravosi

Tra le novità della riforma pensioni in vigore dal 2019 vi è l’esenzione per i lavoratori gravosi dall’adeguamento all’aspettativa di vita dei requisiti per pensione anticipata e di vecchiaia.

Sono 15 le categorie che potranno beneficiare dello sconto di 5 mesi dai requisiti di età e contributivo per andare in pensione (qui la lista completa): per quella di vecchiaia bisognerà avere 66 anni e 7 mesi mentre per quella anticipata ne serviranno 42 anni e 10 mesi (41 anni e 10 mesi per le donne).

Sarà tuttavia necessario rispettare due requisiti:

  • aver svolto lavori gravosi per almeno 7 anni negli ultimi 10 prima della domanda di pensione;
  • aver versato minimo 30 anni di contributi.

Il decreto attuativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 giugno 2018 stabilisce che i lavori addetti a mansioni gravose potranno presentare domanda di pensione nel 2019 all’INPS in modalità esclusivamente telematica.

Tra le novità si segnala che alla domanda di pensione bisognerà allegare una dichiarazione del datore di lavoro attestante i periodi di svolgimento delle professioni gravose previste dall’allegato B, il contratto collettivo applicato, il livello di inquadramento attribuito, le mansioni svolte, nonché il relativo codice professionale ISTAT ove previsto.

Pensione usuranti 2019: quando presentare domanda INPS

Nel decreto attuativo del Ministero del Lavoro non è chiarito qual è la scadenza per presentare domanda di pensione per il 2019: molto probabilmente per l’accesso ai benefici per i lavori usuranti sarà l’INPS a dettare tempi e procedure.

Tra le novità, inoltre, il decreto stabilisce che qualora il datore di lavoro non fosse reperibile sarà l’INPS a chiedere all’INL la verifica dei periodi di lavoro svolti, “scaricando” quindi i lavoratori addetti a mansioni gravose dal compito di dover reperire, dopo anni, i precedenti datori di lavoro.