Pace fiscale, ecco le regole per la definizione agevolata dei PVC

Anna Maria D’Andrea - Dichiarazioni e adempimenti

Pace fiscale, le regole per la definizione agevolata dei PVC sono state pubblicate dall'Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 23 gennaio 2019. La scadenza per la dichiarazione correttiva è fissata al 31 maggio.

Pace fiscale, ecco le regole per la definizione agevolata dei PVC

Pace fiscale con dichiarazione correttiva per la definizione agevolata dei PVC: è il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 23 gennaio 2019 a fornire tutte le regole e le istruzioni.

Per i processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018 sarà possibile presentare la dichiarazione di adesione entro la scadenza del 31 maggio 2019, stesso termine per il pagamento dell’importo dovuto in un’unica soluzione o della prima rata nel caso di rateizzazione.

La pace fiscale per i PVC si applica agli atti redatti dall’Agenzia delle Entrate o dalla Guardia di Finanza. I tributi e gli eventuali contributi autoliquidati dal contribuente saranno dovuti in misura intera e lo “sconto” riguarderà esclusivamente sanzioni ed interessi, così come previsto per la rottamazione ter delle cartelle.

Possibilità di mettersi in pace con il fisco anche nel caso di mancata presentazione della dichiarazione per il periodo d’imposta oggetto del processo verbale ed anche per i soci di società di persone o trasparenti per i redditi di partecipazione a loro imputabili.

Tutti i dettagli, regole e istruzioni nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che si allega di seguito.

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Agenzia delle Entrate - provvedimento 23 gennaio 2019 (definizione agevolata PVC)
Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione. Disposizioni di attuazione dell’articolo 1 del DL n. 119 del 2018.

Pace fiscale, ecco le regole per la definizione agevolata dei PVC

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 23 gennaio 2019, adottato d’intesa con le Dogane, definisce le regole per l’adesione alla pace fiscale per i processi verbali di constatazione consegnati entro il 24 ottobre 2018, data di entrata in vigore del decreto legge fiscale n. 119/2018.

I contribuenti potranno definire in via agevolata, per ciascun periodo d’imposta oggetto del verbale di constatazione, tutte le violazioni contestate, presentando una dichiarazione correttiva entro la scadenza del 31 maggio 2019.

Così come specificato dall’Agenzia delle Entrate nel provvedimento in oggetto, sono definibili le violazioni sostanziali che danno luogo a sanzioni collegate al tributo, ad esclusione delle violazioni, anche sostanziali, relative a settori impositivi diversi da quelli espressamente richiamati dalla norma (ad esempio, imposta di registro) e di quelle riferite a violazioni di natura formale, che non rilevano sulla determinazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi, dell’IVA e dell’IRAP e sul pagamento dei tributi.

La dichiarazione integrativa per la regolarizzazione delle violazioni contestati nei PVC riguardano anche l’IVA all’importazione, relativa sempre agli atti consegnati entro il 24 ottobre scorso.

Dichiarazione correttiva entro la scadenza del 31 maggio 2019

La definizione agevolata dei processi verbali di constatazione si perfeziona con la presentazione di una dichiarazione entro la scadenza del 31 maggio 2019.

Nella dichiarazione di rettifica e integrazione di quanto originariamente dichiarato, bisognerà indicare esclusivamente i maggiori imponibili, le maggiori imposte e gli elementi derivanti dalle violazioni contenute nel processo verbale. Stessa modalità di compilazione anche nel caso di omessa presentazione della dichiarazione per il periodo d’imposta oggetto di constatazione.

Nel frontespizio della dichiarazione bisognerà barrare la casella “Correttiva nei Termini”, anche nel caso in cui sia stata omessa la presentazione della dichiarazione originaria.

Le società che intendono definire il PVC sono tenute a presentare la propria dichiarazione nonché a fornire tempestivamente ai soci il prospetto di riparto contenente la quota di reddito assegnata nonché gli altri dati da riportare all’interno di vari quadri della relativa dichiarazione.

I soci, sulla base dei dati presenti nel prospetto, possono presentare, entro il termine del 31 maggio 2019, la propria dichiarazione per la definizione del maggior reddito imputato per trasparenza.

Si ricorda inoltre che con la definizione agevolata del processo verbale di constatazione sono stati prorogati di due anni i termini di accertamento, per i periodi d’imposta fino al 31 dicembre 2015. L’adesione alla pace fiscale riguarderà tutte le dichiarazioni per le quali non sono scaduti i termini di decadenza dell’attività di accertamento.

La proroga dei termini di decadenza dell’attività di accertamento si applica ai periodi di imposta oggetto del processo verbale di constatazione, limitatamente ai tributi per i quali sono state constatate le violazioni definibili, a prescindere dalla presentazione della dichiarazione.

Pace fiscale PVC, scadenza e modalità di pagamento delle imposte dovute

La definizione agevolata dei PVC si perfeziona con la presentazione della dichiarazione correttiva e con il contestuale versamento dell’importo dovuto o della prima rata delle imposte autoliquidate o del credito indebitamente compensato entro la scadenza del 31 maggio 2019.

Il pagamento delle somme dovute, al netto di sanzioni e interessi, potrà essere effettuato in un massimo di venti rate trimestrali di pari importo. Le rate successive alla prima, sulle quali si applicheranno gli interessi legali al tasso vigente, potranno essere pagate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre.

Per il versamento delle imposte dovute dovrà essere utilizzato il modello di pagamento F24. Proprio a tal fine, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la relativa risoluzione con istruzioni e codice tributo da utilizzare:

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Agenzia delle Entrate - risoluzione n. 8/E/2019
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e contributi previdenziali autoliquidati a seguito di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 13

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