Nadef 2020, che cos’è e cosa contiene la nota di aggiornamento al DEF? Novità sulla riforma fiscale

Rosy D’Elia - Fisco

Nadef, che cos'è e cosa contiene la nota di aggiornamento al DEF approvata nel Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2020? Il testo, da presentare alle Camere entro il 27 settembre di ogni anno, per aggiornare gli obiettivi programmatici anticipa le linee direttive della Legge di Bilancio e quest'anno annuncia le novità alle porte con la riforma fiscale: assegno universale per i figli e tassazione più bassa sul lavoro sono le priorità.

Nadef 2020, che cos'è e cosa contiene la nota di aggiornamento al DEF? Novità sulla riforma fiscale

Nella tarda serata del 5 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo della Nadef 2020, acronimo di Nota di aggiornamento al DEF, Documento di Economia e Finanza. Fissati i pilastri della riforma fiscale alle porte: finanziata con il contrasto all’evasione e con una revisione del sistema delle detrazioni e dalla tassazione ambientale, prevede come priorità la riduzione del cuneo fiscale per i redditi medi e bassi a cui si associa l’introduzione di un assegno universale per i figli.

La scadenza per presentare alle Camere il documento che aggiorna gli obiettivi programmatici e, di solito, anticipa le linee direttive della Legge di Bilancio è fissata al 27 settembre di ogni anno.

Il testo, che quest’anno pone le basi anche per l’utilizzo del Recovery Fund, è arrivato fuori tempo massimo e segna la rotta delle novità in arrivo, dalla riforma fiscale alle previsioni sul PIL, fissato un obiettivo di indebitamento netto (deficit) pari al 7% del prodotto interno lordo (PIL), nel 2021 il documento prevede un calo del rapporto deficit/PIL pari a 2,4 punti percentuali, passando dal 158 % al 155,6 %.

Nel comunicato stampa, diffuso dal governo al termine del Consiglio dei Ministri, una sintesi estrema dei contenuti dell Nadef 2020:

“Gli interventi saranno principalmente rivolti a sostenere, nel breve termine e per tutta la durata della crisi da COVID-19, i lavoratori e i settori produttivi più colpiti; a valorizzare appieno le risorse messe a disposizione dal programma “Next Generation EU” per realizzare investimenti e riforme di vasta portata e profondità; ad attuare un’ampia riforma fiscale che migliori l’equità, l’efficienza e la trasparenza del sistema tributario riducendo anche il carico fiscale sui redditi medi e bassi, coordinandola con l’introduzione di un assegno universale per i figli; ad assicurare un miglioramento qualitativo della finanza pubblica, spostando risorse verso gli utilizzi più opportuni a garantire un miglioramento del benessere dei cittadini, dell’equità e della produttività dell’economia; a ricondurre l’indebitamento netto della pubblica amministrazione verso livelli compatibili con una costante e sensibile riduzione del rapporto debito/PIL”.

Nadef 2020, che cos’è e cosa contiene la nota di aggiornamento al DEF

Ma quali sono gli elementi che sicuramente deve contenere la Nadef 2020 ogni anno?

A stabilire i contenuti della nota di aggiornamento al DEF è l’articolo 10 bis della legge 196 del 2009. Ogni anno il testo è composto dai seguenti punti:

  • eventuale aggiornamento degli obiettivi programmatici rispetto al Documento di Economia e Finanza presentato ad aprile per stabilire una diversa articolazione di tali obiettivi, ovvero di recepire raccomandazioni approvate dal Consiglio dell’Unione europea, o delle previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica;
  • in valore assoluto, gli obiettivi di saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato e di saldo di cassa del settore statale;
  • osservazioni ed eventuali modifiche e integrazioni del DEF in relazione alle raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea sul Programma di stabilità e sul Programma nazionale di riforma;
  • indicazione dei principali ambiti di intervento della manovra di finanza pubblica per il triennio successivo.

Nadef 2020, quando viene presentata la nota di aggiornamento al DEF

Come stabilito dall’articolo 7 della legge numero 196 del 31 dicembre 2009, entro il 27 settembre di ogni anno la nota di aggiornamento al DEF deve essere presentata alle Camere.

La scadenza rientra nella tabella di marcia del ciclo della programmazione finanziaria di bilancio.

PROGRAMMAZIONESCADENZA
Presentazione del DEF al Parlamento 10 aprile
Presentazione alle Camere della Nadef 27 settembre
Presentazione alle Camere del disegno di legge del bilancio dello Stato 20 ottobre
Presentazione alle Camere del disegno di legge di assestamento 30 giugno
Eventuali disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica entro il mese di gennaio

Insieme alla Nadef devono essere presentati anche i documenti che seguono:

  • nota illustrativa sulle leggi pluriennali di spesa di carattere non permanente, con indicazione di quelle che rivestono carattere di contributi pluriennali;
  • rapporto programmatico con gli interventi volti a ridurre, eliminare o riformare le spese fiscali in tutto o in parte ingiustificate o superate alla luce delle mutate esigenze sociali o economiche ovvero che si sovrappongono a programmi di spesa che hanno le stesse finalità, che il Governo vuole attuare con la manovra di finanza pubblica;
  • eventuali disegni di legge collegati.

Nadef 2020, le basi per le novità in arrivo con la riforma fiscale

Quella della Nadef 2020, nota di aggiornamento al DEF, è una composizione complessa, con l’esigenza di lavorare sul futuro immediato e su un raggio di azione più lungo, di tracciare le traiettorie del deficit e l’utilizzo del Recovery Fund.

Di solito il testo anticipa le novità della Legge di Bilancio, ma quest’anno il documento del 2020 sarà di più ampio respiro e terrà conto della particolarità del momento.

Nello schema definito dall’articolo 10 bis della legge numero 396 del 2009 si fa anche un ulteriore passo avanti nella definizione delle principali linee del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

E infatti il ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri durante l’audizione sull’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund che si è tenuta il presso le Commissioni riunite Bilancio e Finanze il 15 settembre annunciava:

“Dal punto di vista del programma di lavoro, l’obiettivo del Governo è quello di presentare alla Commissione Europea le linee principali del PNRR, quindi non solo con le priorità ma anche i cluster progettuali e la allocazione e articolazione delle risorse all’interno di questi stessi cluster progettuali il 15 ottobre, unitamente al consueto Documento Programmatico di Bilancio (DPB).

Prima di quel momento, un’altra tappa importante, il Governo approverà la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza (NADEF) prevista dalla legislazione italiana. Già in quel documento si discuterà come il PNRR e i connessi investimenti si andranno ad inserire nella programmazione triennale di bilancio”.

Nel testo approvato nel Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2020, infatti, la riforma fiscale, sebbene resti in forma embrionale, comincia ad assumere contorni più definiti.

La Nota di aggiornamento al DEF presenta le novità fiscali in arrivo come “un altro tassello necessario per accompagnare le misure del PNRR” e quindi sicuramente da mettere in atto subito.

Un fisco equo, semplice e trasparente per i cittadini, è questo l’obiettivo ambizioso della riforma fiscale che il Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri ripete già da settimane come un leit motiv.

Nella Nadef 2020 si intravedono gli strumenti che il governo userà per raggiungerlo:

  • continuare a seguire la linea già intrapresa negli anni scorsi sul contrasto all’evasione;
  • ridurre il cuneo fiscale sul lavoro per i redditi medi e bassi, anche su questo punto con la Legge di Bilancio si è fatto un primissimo passo avanti partendo dalle modifiche al cosiddetto bonus Renzi;
  • rivedere il sistema delle detrazioni e degli incentivi ambientali;
  • introdurre a corredo della revisione della tassazione un assegno universale per i figli.

Sono questi i punti di partenza. Ma sicuramente per dare forma concreta all’equità, alla semplicità e alla trasparenza che sta a cuore al governo sarà necessario aggiungere nuovi ed efficaci elementi su cui basare la riforma fiscale.

Consiglio dei Ministri - Comunicato stampa del 6 ottobre 2020
Scarica il comunicato stampa diffuso al termine del Consiglio dei Ministri del 5 ottobre 2020.

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